Albert Gudmundsson ha iniziato ufficialmente la sua nuova esperienza con la maglia della Lazio.
Il calciatore islandese, arrivato in biancoceleste dopo l’esperienza con la Fiorentina, ha rilasciato le prime dichiarazioni ai canali ufficiali della società capitolina, raccontando le sue sensazioni dopo l’approdo a Roma.
Il nuovo giocatore laziale ha parlato dell’orgoglio di indossare una maglia così importante e dell’emozione legata all’inizio di questa nuova avventura.
“Sono molto contento di essere qui. Noi islandesi non siamo tantissimi, per me è un orgoglio vestire la maglia di questo club. Non vedo l’ora di iniziare. Mi sento molto motivato, pronto a mettermi alla prova e a dare il massimo per la Lazio. Roma è una città molto bella, la Lazio è un grande club, una società storica. Sono felice di essere arrivato qui e mi divertirò molto a vivere qui”.
Un giocatore pronto a ricoprire più ruoli
Uno degli aspetti che caratterizzano Gudmundsson è la sua capacità di adattarsi a diverse zone del campo. L’islandese non si identifica in un unico ruolo e ha spiegato di essere pronto a seguire le esigenze tattiche dell’allenatore.
“Ruolo? Mi considero solo un giocatore che sa ricoprire tanti ruoli, sulla fascia, a centrocampo, in attacco o come punta. Penso che poter giocare in queste posizioni sia una qualità”.
Una duttilità che potrebbe rivelarsi particolarmente utile nel corso della stagione, consentendo a Gattuso di utilizzarlo in differenti posizioni a seconda delle necessità della squadra.
Gattuso decisivo nella scelta
Tra i temi affrontati nell’intervista c’è anche il rapporto con Gennaro Gattuso. Il tecnico della Lazio ha già avuto modo di conoscere Gudmundsson durante la sua esperienza alla guida della Nazionale italiana e la sua presenza ha avuto un peso nella decisione del giocatore.
“Gattuso? La sua presenza ha influenzato la mia decisione, l’anno scorso era il ct della Nazionale. Ho già seguito le prime due partite della Lazio, come anche l’Italia. Mi ha ispirato il suo modo di giocare, non vedo l’ora di lavorare con lui e di fare il mio dovere”.
Il nuovo acquisto biancoceleste ha quindi mostrato grande curiosità in vista del lavoro quotidiano con il suo nuovo allenatore.
Emozioni e responsabilità
Gudmundsson ha poi parlato delle sensazioni che accompagnano un calciatore quando scende in campo. L’obiettivo, secondo l’islandese, è riuscire a trasformare le emozioni in energia positiva senza lasciarsi condizionare dalla pressione.
“Quando scendo in campo? Le emozioni sono tante, ma l’abilità sta nel controllarle. Tutti noi amiamo il calcio, è normale provare tante sensazioni con questo bellissimo sport. Anche se poi alla fine è sempre calcio, è ciò che amiamo”.
Il centrocampista ha ribadito anche la propria disponibilità a giocare dove richiesto dall’allenatore.
“Essere duttile? È una qualità saper fare diversi ruoli. Mi vedo come un centrocampista, ma se vorranno schierarmi da un’altra parte, sarò felice di mettermi a disposizione”.
Il messaggio ai tifosi biancocelesti
Non poteva mancare un riferimento al pubblico laziale. Gudmundsson sa di arrivare in una piazza con grandi aspettative e ha promesso massimo impegno, mettendo nel mirino anche gol e assist per conquistare rapidamente l’affetto dei sostenitori.
“I tifosi? Penso che possano aspettarsi da me tanto lavoro e impegno per la squadra. Spero di poterli rendere orgogliosi con qualche gol e assist, non vedo l’ora di giocare davanti a loro e sentire il loro sostegno perché so che sono una grande tifoseria”.
La gratitudine verso la Lazio
Il giocatore ha infine sottolineato quanto sia importante per lui questa opportunità professionale, ringraziando la società e i tifosi per l’accoglienza ricevuta.
“Essere qui? Sono grato per quest’opportunità, ringrazio la società che l’ha resa concreta e non dimentico il supporto dei tifosi. Mi hanno accolto con grande calore: sono felice di essere qui e di giocare per questo grande club”.
Chiusura con il sorriso quando gli è stato ricordato il precedente particolare legato al suo debutto in Serie A con la Fiorentina, quando riuscì a segnare una doppietta proprio contro la Lazio.
“Doppietta contro la Lazio al mio esordio con la Fiorentina? Ora sono pronto a segnare per questo club (ride, ndr.)”.