I nostri Social

News

Lazio, Cancellieri resta in bilico: Gattuso spinge per la permanenza

Pubblicato

il

Lazio-Milan

Le ultime fasi del calciomercato possono riservare cambiamenti improvvisi e il futuro di Matteo Cancellieri rappresenta uno dei dossier ancora aperti in casa Lazio.

L’esterno offensivo, classe 2002, continua infatti ad attirare l’attenzione di diverse società, tra cui Genoa e Parma, ma la sua possibile partenza non appare più così scontata.

Dal punto di vista societario, l’idea iniziale sarebbe stata quella di valutare una cessione del giocatore. La Lazio avrebbe così potuto ottenere un ritorno economico dalla sua partenza, evitando il rischio di arrivare alla scadenza contrattuale senza ricevere un corrispettivo per il suo cartellino. Nelle riflessioni della dirigenza era stata presa in considerazione anche l’ipotesi di alcune scelte drastiche sulla gestione della rosa qualora il calciatore non avesse accettato una destinazione gradita.

Nelle ultime ore, però, la situazione avrebbe assunto contorni differenti. A incidere sulle valutazioni potrebbe essere soprattutto la posizione dell’allenatore Gennaro Gattuso. Il tecnico avrebbe manifestato con chiarezza la volontà di continuare a lavorare con Cancellieri, ritenendolo un elemento utile per il progetto tecnico.

La richiesta dell’allenatore sarebbe nata anche dall’esigenza di mantenere una certa continuità nel gruppo. L’eventuale addio dell’esterno costringerebbe infatti lo staff tecnico a inserire un nuovo calciatore nei meccanismi tattici della squadra, con tempi di adattamento che potrebbero rappresentare un’incognita.

Gattuso avrebbe già espresso pubblicamente la propria considerazione nei confronti del giocatore dopo la sfida contro il Genoa, ribadendo poi la sua posizione nelle successive ore a Formello. La decisione definitiva spetterà ora alle valutazioni congiunte tra società e area tecnica. Il mercato resta aperto e, fino all’ultimo momento, lo scenario relativo al futuro di Cancellieri potrebbe ancora cambiare.

News

Romagnoli verso l’Al Sadd: la Lazio pronta a incassare e alleggerire il monte ingaggi

Pubblicato

il

Calciomercato Lazio, Romagnoli, Sarri, Gila, Gattuso, Petrucci

Alessio Romagnoli sembra ormai destinato a salutare definitivamente la Lazio.

Dopo diversi tentativi andati a vuoto nei mesi scorsi, il trasferimento del difensore centrale all’Al Sadd sarebbe finalmente vicino alla conclusione. L’operazione, che in passato era già sembrata sul punto di concretizzarsi, potrebbe dunque arrivare alla fumata bianca nelle prossime ore.

La separazione tra il giocatore e il club biancoceleste è stata più volte presa in considerazione. Già durante il mercato invernale si era parlato di una possibile cessione, così come nel corso dell’ultima sessione estiva. In entrambe le occasioni, però, l’accordo non aveva trovato il suo epilogo definitivo. Questa volta, invece, tutti gli indizi sembrano portare verso la chiusura positiva della trattativa.

Dal punto di vista economico, l’addio di Romagnoli rappresenterebbe un’operazione significativa per la Lazio. La società capitolina dovrebbe infatti ricevere circa tre milioni di euro per la cessione del cartellino del calciatore. A questa cifra si aggiungerebbe un ulteriore beneficio legato alla riduzione del monte stipendi.

L’uscita del difensore permetterebbe infatti alla Lazio di risparmiare circa quattro milioni di euro lordi relativi al suo ingaggio. Un alleggerimento importante per i conti del club, che potrebbe così recuperare risorse utili anche in vista delle future strategie societarie e sportive.

Per Romagnoli, invece, si profila una nuova esperienza lontano dall’Italia. L’Al Sadd sarebbe pronto a offrirgli un contratto particolarmente vantaggioso, con uno stipendio da circa sei milioni di euro a stagione. Una proposta difficile da ignorare e che avrebbe contribuito ad avvicinare sensibilmente le parti.

Dopo settimane di indiscrezioni e trattative, il futuro di Romagnoli sembra quindi sempre più orientato verso il Qatar. Per la Lazio sarebbe la conclusione di un capitolo importante, accompagnata da un incasso immediato e da un sostanzioso risparmio sul piano degli ingaggi. Ora manca soltanto l’ultimo passo per rendere ufficiale un trasferimento che appare davvero a un passo dalla conclusione.

Continua a leggere

News

Lazio, Pinamonti convince ma Gattuso aveva un’altra prima scelta

Pubblicato

il

La Lazio ha scelto di non intervenire ulteriormente sul mercato per acquistare un nuovo centravanti destinato a sostituire i giocatori in uscita.

La strategia del club biancoceleste è stata differente rispetto a quella ipotizzata inizialmente: invece di puntare su un’altra punta di ruolo, la società ha rinforzato la fascia sinistra con l’arrivo di Albert Gumdundsson.

Questa operazione potrebbe avere conseguenze anche sull’assetto offensivo della squadra. Tijjani Noslin, infatti, sarebbe destinato a ricoprire con maggiore frequenza il ruolo di attaccante centrale, mettendo la propria duttilità al servizio delle esigenze tattiche della Lazio. L’olandese diventerebbe così una delle principali alternative ad Andrea Pinamonti, chiamato a ricoprire un ruolo importante nel reparto avanzato.

L’arrivo di Pinamonti è stato comunque accolto positivamente da Gennaro Gattuso, che gradisce le caratteristiche dell’attaccante e ne conosce le qualità. Tuttavia, secondo quanto riportato dal Messaggero, il tecnico avrebbe avuto un’altra preferenza per completare il reparto offensivo.

Il primo nome nella lista dell’allenatore sarebbe stato infatti quello di Conrad Harder. Il giovane centravanti danese era stato più volte accostato alla Lazio, ma la società capitolina non avrebbe deciso di accelerare definitivamente per chiudere l’operazione.

La mancata affondo del club biancoceleste ha quindi permesso al giocatore di trovare un’altra destinazione, trasferendosi allo Strasburgo con la formula del prestito secco. Nel frattempo, la Lazio avrebbe valutato anche altri profili durante le ultime fasi del mercato.

Tra le opzioni prese in considerazione figuravano Ivanovic, che avrebbe scelto di non accettare la destinazione, e Bamba Dieng, la cui trattativa non sarebbe andata a buon fine dopo gli accertamenti previsti. Alla fine, la scelta è ricaduta su Pinamonti, un giocatore comunque particolarmente apprezzato da Gattuso.

Il mercato della Lazio si è dunque concluso con una soluzione differente rispetto alle preferenze iniziali del tecnico. Harder rappresentava il profilo ideale, ma l’arrivo di Pinamonti e la possibile trasformazione tattica di Noslin hanno portato la società a definire diversamente il proprio reparto offensivo.

Continua a leggere

News

Lazio, Gigot saluta: la rescissione porta un risparmio importante

Pubblicato

il

Si chiude ufficialmente l’avventura di Samuel Gigot alla Lazio.

Il difensore francese ha infatti raggiunto un accordo con la società biancoceleste per la rescissione del contratto, interrompendo così il rapporto con il club prima della naturale scadenza prevista per il prossimo anno.

Dopo due stagioni trascorse nella Capitale, le parti hanno deciso di separarsi. La volontà di trovare una soluzione condivisa sarebbe stata comune, consentendo di arrivare rapidamente a un’intesa senza particolari ostacoli. Gigot diventa ora un calciatore svincolato e potrà scegliere autonomamente la sua prossima destinazione, senza che eventuali società interessate debbano avviare una trattativa con la Lazio.

La nuova situazione potrebbe inoltre permettere al difensore di valutare con maggiore libertà le offerte ricevute, concentrandosi sulle condizioni contrattuali proposte dalla sua futura squadra. Per la Lazio, invece, l’operazione rappresenterebbe soprattutto un’importante riduzione dei costi legati all’organico.

Secondo quanto riportato dal Messaggero, l’accordo per la rescissione consensuale avrebbe previsto il riconoscimento di soltanto due mensilità al giocatore. Una soluzione che, qualora venisse confermata nei dettagli, consentirebbe alla società guidata da Claudio Lotito di ottenere un risparmio significativo rispetto all’importo che sarebbe stato necessario sostenere fino alla conclusione naturale del contratto.

La cifra risparmiata potrebbe aggirarsi intorno a 1,6 milioni di euro, considerando lo stipendio precedentemente previsto per il difensore francese. L’addio di Gigot, dunque, non rappresenta soltanto un cambiamento dal punto di vista tecnico, ma anche un’operazione rilevante per la gestione economica del club.

Con la risoluzione del contratto, la Lazio libera quindi uno spazio nella propria rosa e alleggerisce il monte ingaggi. Per Gigot, invece, si apre una nuova fase della carriera, con la possibilità di cercare una squadra e un progetto tecnico in grado di offrirgli una nuova opportunità professionale.

Continua a leggere

Articoli in Trend