Si chiude ufficialmente l’avventura di Samuel Gigot alla Lazio.
Il difensore francese ha infatti raggiunto un accordo con la società biancoceleste per la rescissione del contratto, interrompendo così il rapporto con il club prima della naturale scadenza prevista per il prossimo anno.
Dopo due stagioni trascorse nella Capitale, le parti hanno deciso di separarsi. La volontà di trovare una soluzione condivisa sarebbe stata comune, consentendo di arrivare rapidamente a un’intesa senza particolari ostacoli. Gigot diventa ora un calciatore svincolato e potrà scegliere autonomamente la sua prossima destinazione, senza che eventuali società interessate debbano avviare una trattativa con la Lazio.
La nuova situazione potrebbe inoltre permettere al difensore di valutare con maggiore libertà le offerte ricevute, concentrandosi sulle condizioni contrattuali proposte dalla sua futura squadra. Per la Lazio, invece, l’operazione rappresenterebbe soprattutto un’importante riduzione dei costi legati all’organico.
Secondo quanto riportato dal Messaggero, l’accordo per la rescissione consensuale avrebbe previsto il riconoscimento di soltanto due mensilità al giocatore. Una soluzione che, qualora venisse confermata nei dettagli, consentirebbe alla società guidata da Claudio Lotito di ottenere un risparmio significativo rispetto all’importo che sarebbe stato necessario sostenere fino alla conclusione naturale del contratto.
La cifra risparmiata potrebbe aggirarsi intorno a 1,6 milioni di euro, considerando lo stipendio precedentemente previsto per il difensore francese. L’addio di Gigot, dunque, non rappresenta soltanto un cambiamento dal punto di vista tecnico, ma anche un’operazione rilevante per la gestione economica del club.
Con la risoluzione del contratto, la Lazio libera quindi uno spazio nella propria rosa e alleggerisce il monte ingaggi. Per Gigot, invece, si apre una nuova fase della carriera, con la possibilità di cercare una squadra e un progetto tecnico in grado di offrirgli una nuova opportunità professionale.