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Lazio, programmata un’amichevole durante la sosta: sfida al Mgarr United il 14 novembre

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La Lazio ha già definito un impegno amichevole in vista della prossima pausa dedicata alle nazionali.
Dopo la partita di campionato contro il Napoli, in programma domenica, la Serie A osserverà infatti un periodo di stop per consentire alle varie selezioni di disputare i rispettivi impegni internazionali. Una pausa che permetterà ad alcuni calciatori di rispondere alle convocazioni delle proprie rappresentative, mentre gli altri resteranno a disposizione dello staff tecnico a Formello.

Proprio per mantenere alta l’intensità degli allenamenti e garantire continuità al lavoro sul campo, la società biancoceleste ha organizzato una partita amichevole. L’obiettivo sarà quello di non perdere il ritmo partita e permettere ai giocatori meno impegnati durante il periodo delle nazionali di mettere minuti nelle gambe.

L’avversario sarà il Mgarr United FC

La formazione scelta per il test sarà il Mgarr United FC, squadra proveniente da Malta. L’incontro è stato ufficializzato attraverso i canali social della società maltese, che ha annunciato anche i dettagli relativi all’appuntamento.

La partita si disputerà sabato 14 novembre, con calcio d’inizio fissato alle ore 11:00. Per la Lazio si tratterà di un’occasione utile per proseguire la preparazione durante una settimana nella quale il calendario ufficiale non prevede incontri di campionato.

La squadra maltese è allenata da Andrea Agostinelli, ex calciatore e tecnico che conosce già l’ambiente biancoceleste. Un dettaglio che aggiunge un piccolo elemento di curiosità a questa sfida organizzata durante la pausa internazionale.

Un test utile per chi resterà a Formello

L’amichevole rappresenterà soprattutto un’opportunità per quei calciatori che non saranno impegnati con le rispettive nazionali. Lo staff potrà sfruttare la partita per valutare le condizioni del gruppo, verificare i progressi sul piano atletico e lavorare su alcuni aspetti tattici.

Per i giocatori che avranno meno spazio nelle gare ufficiali, inoltre, sarà importante poter disputare una partita vera e propria, mantenendo il contatto con il ritmo agonistico.

La pausa per le nazionali, dunque, non significherà uno stop completo per la Lazio. A Formello il lavoro proseguirà regolarmente, con il test contro il Mgarr United FC che offrirà un’occasione aggiuntiva per preparare al meglio la ripresa del campionato.

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Serie A, Gattuso premiato come miglior allenatore di ottobre

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lazio pinamonti cagliari
Un mese di ottobre da incorniciare per Gennaro Gattuso, che riceve un importante riconoscimento per il lavoro svolto alla guida della Lazio.
Il tecnico biancoceleste è stato infatti eletto miglior allenatore del mese di ottobre in Serie A, grazie agli ottimi risultati ottenuti dalla sua squadra nel corso delle ultime giornate di campionato.

Un premio che arriva al termine di un percorso praticamente perfetto: cinque successi in cinque incontri disputati. Un rendimento che ha permesso alla formazione capitolina di guadagnare terreno sulle dirette concorrenti e di confermarsi tra le principali protagoniste della stagione. Dopo dieci giornate, infatti, la Lazio occupa il primo posto in solitaria in classifica, con tre punti di vantaggio sull’Inter allenata da Cristian Chivu.

La motivazione del premio e i criteri di valutazione

La Lega Serie A ha ufficializzato l’assegnazione del Philadelphia Coach Of The Month a Gattuso, sottolineando il valore del percorso compiuto dalla formazione biancoceleste. La scelta è stata effettuata da una commissione composta dai direttori delle principali testate giornalistiche sportive, chiamati a valutare il rendimento degli allenatori attraverso diversi parametri.

Nello specifico, sono stati presi in considerazione gli aspetti tecnico-sportivi, la qualità del gioco espresso dalle rispettive squadre e i risultati ottenuti sul campo. Per la graduatoria finale sono state analizzate le prestazioni relative alle giornate dalla sesta alla nona del campionato di Serie A Enilive 2025/2026, come indicato nella comunicazione ufficiale.

La premiazione prima di Lazio-Lecce

Gattuso potrà ritirare personalmente il riconoscimento in occasione di una delle prossime partite casalinghe della Lazio. La cerimonia di consegna del trofeo è infatti programmata per il pre-partita di Lazio-Lecce, incontro previsto sabato 21 novembre alle ore 15:00 allo stadio Olimpico di Roma.

Sarà quindi un appuntamento speciale per l’allenatore e per tutto l’ambiente biancoceleste, che potrà celebrare un premio conquistato grazie al rendimento della squadra.

Un riconoscimento che premia il lavoro della squadra

Il titolo di allenatore del mese rappresenta un attestato importante per Gattuso, ma anche per il gruppo che sta accompagnando il suo percorso sulla panchina laziale. Le cinque vittorie consecutive hanno dato slancio alle ambizioni del club e alimentato l’entusiasmo dei tifosi.

Adesso l’obiettivo sarà mantenere questo livello di rendimento anche nei prossimi impegni, cercando di difendere il primato e consolidare la posizione della Lazio nella corsa ai vertici della classifica. Il premio di ottobre è un traguardo significativo, ma la stagione è ancora lunga e servirà continuità per trasformare questo ottimo avvio in un risultato importante a fine campionato.

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Lazio, Marusic recupera dall’infortunio e torna in Nazionale

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Buone notizie per la Lazio sul fronte Adam Marusic.
Dopo un lungo periodo lontano dal terreno di gioco a causa di un problema muscolare, il difensore montenegrino si prepara finalmente a rientrare tra i convocati di Gennaro Gattuso. Il recupero procede e il suo ritorno a disposizione della squadra è ormai vicino, tanto che il giocatore potrebbe già essere presente nella lista dei calciatori per la prossima partita contro il Napoli.

Secondo quanto raccolto dalla redazione di Lalaziosiamonoi.it, Marusic avrebbe inoltre preso una decisione definitiva riguardo alla prossima pausa per gli impegni delle Nazionali: il terzino ha scelto di rispondere alla chiamata del Montenegro e raggiungerà il gruppo guidato dal commissario tecnico Vucinic.

Marusic, rientro dopo oltre due mesi di stop

L’infortunio muscolare accusato lo scorso agosto aveva costretto il difensore a interrompere la propria attività agonistica, privando la Lazio di una pedina importante sulle corsie esterne. Da allora il giocatore ha lavorato per recuperare la migliore condizione fisica, seguendo il percorso di riabilitazione necessario per lasciarsi alle spalle il problema.

Il rientro è ormai alle porte: Marusic dovrebbe tornare a disposizione prima della sosta internazionale di novembre, dopo oltre due mesi di assenza. In occasione della sfida contro il Napoli, tuttavia, la sua presenza è prevista inizialmente in panchina. Una scelta che permetterebbe allo staff tecnico di reinserirlo gradualmente nel gruppo, senza correre rischi dopo il lungo stop.

La scelta sulla Nazionale: il montenegrino raggiungerà Vucinic

Una volta concluso l’impegno con il Napoli, il difensore lascerà la Capitale per aggregarsi alla selezione montenegrina. Marusic ha infatti deciso di accettare la convocazione e mettersi a disposizione del commissario tecnico Vucinic in occasione degli appuntamenti internazionali di novembre.

La scelta arriva in un momento particolare della sua stagione, considerando il recente recupero dall’infortunio e la necessità di ritrovare continuità sul campo. La chiamata della Nazionale rappresenta comunque un’opportunità importante per il giocatore, che potrà tornare a respirare il clima delle competizioni internazionali.

Lazio, ora l’obiettivo è ritrovare la migliore condizione

Per la squadra biancoceleste il recupero di Marusic costituisce sicuramente una notizia positiva. Il suo rientro consentirà a Sarri di avere nuovamente a disposizione un elemento di esperienza e duttilità, capace di offrire diverse soluzioni sulle fasce.

La priorità, in questa fase, sarà accompagnare il calciatore verso il completo recupero della condizione atletica, evitando possibili ricadute. La partita contro il Napoli potrebbe segnare il primo passo verso il ritorno alla normalità, prima della partenza per il Montenegro. Dopo settimane difficili, Marusic è dunque pronto a riprendere il proprio posto tra Lazio e Nazionale.

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Lazio, Belahyane esalta Gattuso: “Per lui faremmo qualsiasi cosa”

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Reda Belahyane ha espresso parole di grande stima nei confronti di Gennaro Gattuso, sottolineando quanto il suo arrivo sulla panchina della Lazio abbia inciso sull’ambiente e sulla mentalità della squadra.
Il centrocampista biancoceleste è intervenuto ai microfoni dell’emittente francese RMC, durante la trasmissione After Foot, soffermandosi sul rapporto con l’allenatore e sui cambiamenti registrati all’interno dello spogliatoio.

Alcuni passaggi dell’intervista sono stati successivamente pubblicati sul profilo X dell’emittente. Dalle dichiarazioni del giocatore emerge soprattutto l’importanza del lavoro svolto da Gattuso sul piano caratteriale e umano, oltre che sotto l’aspetto tecnico e tattico.

L’importanza di Gattuso nello spogliatoio della Lazio

Belahyane ha evidenziato la capacità dell’allenatore di trasmettere determinazione e spirito combattivo a tutto il gruppo, mantenendo elevato il livello di attenzione durante gli allenamenti e le partite.

“Gattuso ci ha trasmesso la sua rabbia, la sua energia. Lui tiene sempre alta la concentrazione, ed è per questo che noi calciatori diamo tutti per lui. Mi trovo molto bene con lui. Il lato umano è il suo punto forte. Tiene il gruppo unito e concentrato, anche quelli che giocano meno. L’anno scorso avevo giocato poco, avevo perso anche un po’ di fiducia in me stesso”.

Parole che mettono in evidenza anche il valore del rapporto personale instaurato tra il tecnico e i suoi calciatori. Per il centrocampista, infatti, uno degli aspetti più importanti del lavoro di Gattuso riguarda proprio la capacità di coinvolgere ogni componente della rosa, senza creare differenze tra titolari e giocatori che trovano meno spazio.

La fiducia ritrovata e il nuovo spirito del gruppo

Nel corso dell’intervista, Belahyane è tornato anche sulla propria esperienza personale, raccontando come l’arrivo del nuovo allenatore abbia contribuito a restituirgli entusiasmo e fiducia dopo un periodo complicato, caratterizzato da poche opportunità in campo.

“Lui è arrivato e mi ha ridato gioia. Nella Lazio anche chi gioca poco è orgoglioso del gruppo e di farne parte. Con Gattuso c’è stato un cambiamento di approccio, di atmosfera. Ci ha resi tutti più affamati, siamo disposti veramente a tutto per lui”.

Lazio, Gattuso conquista il gruppo

Le dichiarazioni del centrocampista confermano quanto l’aspetto motivazionale sia diventato centrale nella gestione della squadra. Gattuso sembra aver trasmesso ai biancocelesti una mentalità basata sulla compattezza, sulla partecipazione collettiva e sulla voglia di lottare per gli stessi obiettivi.

Particolarmente significativo il riferimento ai calciatori meno impiegati, che secondo Belahyane continuano a sentirsi parte integrante del progetto. Un segnale importante per lo spogliatoio della Lazio, dove il tecnico punta a mantenere tutti coinvolti e pronti a dare il proprio contributo quando necessario.

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