Calciomercato
Lazio, il piano cessioni: tre nomi per il mercato
Fabiani conferma la linea autofinanziamento. Taylor, Nuno Tavares e Isaksen i profili da cui la Lazio potrebbe ricavare il budget per i futuri acquisti.

NUNO TAVARES ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
La linea di Fabiani, l’autofinanziamento guida il mercato biancoceleste
Il direttore sportivo della Lazio, Angelo Fabiani, ha confermato la linea societaria per le prossime sessioni di trasferimento. L’operatività del club continuerà a basarsi su cessioni economicamente vantaggiose per finanziare nuovi innesti di qualità e riscatti, seguendo il modello già adottato con successo in passato per elementi come Mario Gila, Alessio Romagnoli, Mattéo Guendouzi e Taty Castellanos.
La dirigenza di Formello ha individuato una ristretta cerchia di calciatori la cui eventuale partenza potrebbe garantire il tesoretto necessario per rinforzare la rosa a disposizione di Gennaro Gattuso.
Lazio, chi rischia il sacrificio?
Il profilo dal valore commerciale più alto all’interno dell’organico è Kenneth Taylor. Il centrocampista olandese ex Ajax, autore di prestazioni in crescendo dopo un avvio opaco, è seguito da diverse società di Premier League e dalla Juventus. La valutazione fissata dalla Lazio per lasciarlo partire oscilla tra i 40 e i 45 milioni di euro, complice anche un ingaggio da 1,7 milioni a cui si aggiungono i premi di fedeltà previsti dal contratto.
Resta sotto i riflettori anche Nuno Tavares. Negli ultimi giorni la trattativa con il Porto si è bloccata poiché i lusitani non sono andati oltre la proposta di prestito con diritto di riscatto, mentre la dirigenza biancoceleste pretende l’incasso certo di almeno 15 milioni di euro. A completare il quadro c’è Gustav Isaksen. L’esterno danese viene considerato un elemento spendibile sul mercato qualora dovesse pervenire un’offerta irrinunciabile in grado di farne decollare la valutazione.
Calciomercato
Calciomercato Lazio, Icardi un’idea in stand-by
Mauro Icardi resta svincolato e valuta le offerte. La Lazio con Fabiani osserva la situazione, ma la presenza di Pinamonti frena la trattativa.
Calciomercato Lazio, l’opzione Icardi resta sullo sfondo
Mauro Icardi continua a figurare nella lista dei parametri zero d’élite ancora in cerca di una sistemazione. L’attaccante argentino si concede il tempo necessario prima di sciogliere le riserve sul proprio futuro, intenzionato a privilegiare la qualità del progetto sportivo rispetto agli aspetti puramente economici. Tra le società che si sono mosse con decisione negli ultimi tempi c’è l’Olympiacos, che gli garantirebbe un ruolo centrale, ma lo sfondo del campionato italiano continua a esercitare una forte attrazione sul calciatore.
L’idea di portare l’ex centravanti dell’Inter a Formello ha stuzzicato a lungo la presidenza di Claudio Lotito, desiderosa di regalare un colpo a effetto per la piazza biancoceleste.
L’impatto di Pinamonti e l’attesa del direttore Fabiani
Al momento la pista che condurrebbe Icardi alla corte di Gennaro Gattuso rimane congelata. L’arrivo di Andrea Pinamonti dal Sassuolo e il consistente investimento economico sostenuto per il suo cartellino rappresentano il principale freno all’operazione. La dirigenza intende tutelare l’ex punta neroverde evitando sia di condizionarne l’inserimento sia di alterare gli equilibri interni allo spogliatoio con una presenza ingombrante nel medesimo ruolo.
Tuttavia, come riportato dalle ultime indiscrezioni di stampa, il direttore sportivo Fabiani e il club mantengono la situazione sotto controllo. Qualora il reparto offensivo dovesse mostrare difficoltà realizzative nei prossimi impegni, la dirigenza sarebbe pronta ad accelerare per Icardi al primo segnale d’apertura da parte di Gattuso.
Calciomercato
Lazio, mercato finanziato dalle cessioni: chi parte
La strategia della Lazio per i prossimi mercati. Le parole di Fabiani e i nomi dei possibili sacrificati, da Kenneth Taylor a Nuno Tavares e Isaksen.

GUSTAV ISAKSEN IN AZIONE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
La linea della Lazio, autofinanziamento e valorizzazione dei big
La strategia della Lazio per le prossime sessioni di calciomercato appare delineata con estrema chiarezza. Le dichiarazioni del direttore sportivo Angelo Fabiani confermano una linea operativa basata sulla sostenibilità economica. Realizzare cessioni vantaggiose sui profili arrivati al vertice della propria quotazione finanziaria per poi reinvestire il capitale su elementi di pari valore tecnico. Un modello gestionale già felicemente collaudato con le cessioni dei vari Gila, Romagnoli, Guendouzi e Castellanos.
Come evidenziato dall’edizione odierna de Il Messaggero, la dirigenza biancoceleste guidata dal presidente Claudio Lotito punta a generare il tesoretto necessario per i futuri riscatti e le prossime operazioni in entrata proprio dall’addio di alcuni pezzi pregiati dell’organico attualmente a disposizione.
Da Kenneth Taylor a Nuno Tavares e Isaksen, i nomi sul mercato
Il candidato principale a garantire un’importante plusvalenza è Kenneth Taylor. Il centrocampista olandese ex Ajax, dopo un avvio di stagione altalenante, ha ritrovato un rendimento di altissimo livello, attirando nuovamente le attenzioni dei club di Premier League e della Juventus. Per il suo cartellino la Lazio parte da una base d’asta non inferiore ai 40-45 milioni di euro, forte anche dei premi di fedeltà contrattuali già scattati ai primi di settembre.
Accanto al regista olandese figurano altri due profili attenzionati. Il primo è Nuno Tavares, toltosi dal mercato dopo che la dirigenza ha rifiutato le offerte di prestito del Porto pretendendo garanzie di incasso da almeno 15 milioni di euro, quota che la società spera di veder crescere ulteriormente nei prossimi mesi. Il secondo è Gustav Isaksen, il cui futuro rimane legato all’evoluzione delle offerte internazionali che perverranno a Formello nei prossimi mesi.
Calciomercato
Lazio, da Diogo Leite agli altri colpi a parametro zero
L’arrivo del difensore Diogo Leite conferma la tradizione della Lazio nel cogliere occasioni a parametro zero. L’analisi della strategia biancoceleste.

FLAMINIA L’AQUILA DELLA LAZIO ( FOTO DI SAVATORE FORNELLI )
La Lazio accoglie Diogo Leite e rinforza la tradizione dei parametri zero
L’ingaggio del difensore portoghese Diogo Leite rappresenta l’ennesima conferma di una strategia di mercato collaudata in casa Lazio. La dirigenza biancoceleste si è assicurata le prestazioni del centrale lusitano a costo zero dopo il termine della sua esperienza con l’Union Berlino, aggiungendo al reparto arretrato un profilo dotato di struttura fisica e importante esperienza accumulata nei campi europei.
L’operazione si inserisce in una filosofia societaria che negli anni ha saputo sfruttare le opportunità offerte dal mercato dei calciatori svincolati per mantenere alta la competitività della rosa e bilanciare la gestione finanziaria del club.
Le grandi occasioni del passato recente da Pedro a Kamada
La storia recente delle sessioni di trasferimento della Lazio vanta diversi precedenti illustri in termini di parametri zero valorizzati al massimo sul terreno di gioco. L’esempio più altisonante riguarda l’arrivo di Pedro, capace di portare carisma e gol pesanti nel reparto offensivo subito dopo la conclusione del suo rapporto con la Roma.
In epoche recenti la società ha saputo cogliere al volo anche altre opportunità di spessore internazionale come Daichi Kamada, approdato nella Capitale senza costo di cartellino per rinforzare la linea mediana. L’innesto di Diogo Leite si pone in perfetta continuità con questo percorso, garantendo un rinforzo immediato di sostanza per le ambizioni della squadra.
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