I nostri Social

News

Lazio, le cessioni possono finanziare il prossimo mercato: Taylor, Tavares e Isaksen osservati speciali

Pubblicato

il

Lazio

Il prossimo calciomercato della Lazio potrebbe essere strettamente legato alle operazioni in uscita.

La società biancoceleste, infatti, sembra intenzionata a proseguire sulla strada già intrapresa nelle ultime sessioni: valorizzare i giocatori presenti in rosa, accettare eventuali offerte particolarmente vantaggiose e utilizzare le risorse generate dalle cessioni per finanziare nuovi acquisti e riscatti.

A confermare questa impostazione sono state anche le recenti dichiarazioni di Fabiani, secondo cui il club ha già dimostrato di poter operare attraverso cessioni economicamente importanti e successivi investimenti su giocatori di valore. Una strategia che potrebbe dunque tornare protagonista nei prossimi mesi.

Kenneth Taylor è il pezzo più prezioso

Tra i giocatori che potrebbero attirare maggiormente l’attenzione del mercato c’è Kenneth Taylor. Il centrocampista olandese rappresenta attualmente uno degli elementi della rosa con il più alto potenziale economico.

Il 2 settembre è scattato infatti il primo bonus legato alla sua permanenza, con 190 mila euro che si sono aggiunti all’ingaggio da 1,7 milioni. Un meccanismo che potrebbe ripetersi anche a febbraio, qualora Taylor fosse ancora a disposizione della Lazio.

Dopo un inizio di stagione non particolarmente brillante, l’ex Ajax ha progressivamente ritrovato rendimento e continuità. Le sue prestazioni hanno nuovamente acceso l’interesse di diversi club, compresa la Juventus, oltre ad alcune società della Premier League.

In caso di cessione, la Lazio partirebbe da una valutazione molto elevata: il club non sarebbe disposto, secondo le indiscrezioni, a prendere in considerazione proposte inferiori ai 40-45 milioni di euro.

Nuno Tavares, il valore può ancora crescere

Un altro giocatore da tenere sotto osservazione è Nuno Tavares. Il terzino portoghese era stato accostato a una possibile partenza, ma la società ha deciso di non procedere con la cessione dopo che il Porto aveva proposto una formula basata sul prestito con diritto di riscatto.

La Lazio, invece, avrebbe voluto maggiori garanzie sull’incasso, fissando l’asticella intorno ai 15 milioni di euro. La scelta di trattenerlo potrebbe rivelarsi anche una strategia per aumentare il suo valore.

Se Tavares dovesse confermare le buone indicazioni arrivate nelle prime uscite stagionali, il suo rendimento potrebbe attirare nuove pretendenti e permettere alla Lazio di valutare una futura cessione a condizioni più favorevoli.

Anche Isaksen può diventare un’opportunità sul mercato

Tra i nomi da monitorare c’è poi Isaksen. Il danese avrebbe potuto rappresentare una possibile fonte di liquidità, soprattutto nel caso in cui la sua nazionale fosse riuscita a qualificarsi per il Mondiale.

Una grande vetrina internazionale avrebbe potuto aumentare la valutazione dell’esterno e attirare l’interesse di diversi club. La Lazio avrebbe quindi potuto valutare eventuali offerte particolarmente elevate.

Lazio, mercato finanziato dalle cessioni?

Il quadro è dunque piuttosto chiaro: la Lazio potrebbe finanziare parte del prossimo mercato attraverso una cessione importante. Taylor appare oggi il candidato con il valore economico più significativo, mentre Tavares e Isaksen rappresentano altre possibili opportunità qualora arrivassero proposte considerate irrinunciabili.

Lotito e Fabiani dovranno quindi valutare attentamente ogni scenario. L’obiettivo sarà evitare partenze a condizioni sfavorevoli e, allo stesso tempo, sfruttare al massimo la crescita dei giocatori presenti in rosa.

Il prossimo mercato della Lazio potrebbe così dipendere ancora una volta dalle operazioni in uscita: una strategia già utilizzata dal club e che potrebbe tornare decisiva per costruire la squadra delle prossime stagioni.

News

Lazio, Zaccagni punta alla Nazionale: il piano per convincere Mancini

Pubblicato

il

Bosnia-Italia

La sosta dedicata alle Nazionali ha rappresentato per molti giocatori un momento di pausa dagli impegni con i club. Per Mattia Zaccagni, invece, è stata soprattutto un’occasione per lavorare in vista di un obiettivo preciso: tornare a vestire la maglia dell’Italia.

L’esterno della Lazio vuole lasciarsi alle spalle le difficoltà dell’ultimo periodo e ritrovare continuità, rendimento e soprattutto incisività negli ultimi metri.

Il rapporto con la Nazionale, negli ultimi mesi, non è stato semplice. Zaccagni ha dovuto fare i conti prima con un problema fisico che gli aveva impedito di essere disponibile in occasione della sfida in Bosnia, quando in panchina sedeva Gattuso. Successivamente, con Mancini alla guida degli Azzurri, il calciatore laziale non è riuscito a ritagliarsi uno spazio stabile.

Il rendimento con la Lazio come chiave per il ritorno in Azzurro

La nuova stagione può però diventare il punto di svolta. Zaccagni ha intenzione di sfruttare ogni partita con la Lazio per dimostrare di poter tornare a essere una risorsa importante anche per l’Italia. Per riuscirci serviranno prestazioni convincenti, ma soprattutto numeri migliori sotto porta.

Durante la pausa, secondo quanto riportato dal Corriere della Sera, il capitano biancoceleste avrebbe avuto diversi confronti con Gattuso proprio per individuare gli aspetti sui quali intervenire. L’obiettivo è aumentare la propria pericolosità offensiva, contribuendo maggiormente alla fase realizzativa della squadra.

Novembre può diventare il primo traguardo

Zaccagni guarda quindi ai prossimi appuntamenti con la Lazio come a una sorta di esame continuo. Ogni gol, assist o prestazione di alto livello potrebbe aumentare le possibilità di una nuova convocazione.

Nel mirino ci sono già gli impegni dell’Italia previsti a novembre. Per convincere Mancini a inserirlo nuovamente nel gruppo azzurro, però, l’attaccante dovrà prima ritrovare quella continuità che negli ultimi mesi è mancata.

La strategia è chiara: lavorare, migliorare l’incisività e trascinare la Lazio, trasformando il rendimento con il club nella migliore candidatura possibile per riconquistare la Nazionale.

Continua a leggere

News

Frattesi parte forte: i numeri lo rendono già protagonista

Pubblicato

il

Davide Frattesi si prepara a tornare a disposizione della Lazio dopo la pausa dedicata alle Nazionali.

Il centrocampista biancoceleste ha trascorso gli ultimi giorni con l’Italia, raccogliendo minuti importanti nelle sfide disputate durante la sosta e trovando anche la via del gol.

Ora l’obiettivo è trasferire nuovamente le proprie energie sul campionato e continuare il percorso positivo intrapreso con la squadra di Gennaro Gattuso. Il rendimento del centrocampista nelle prime giornate ha già prodotto numeri particolarmente interessanti.

Tre gol e una presenza costante nell’area avversaria

Frattesi è attualmente uno dei centrocampisti più prolifici della Lazio. Con tre reti realizzate in campionato, condivide il primato tra i centrocampisti biancocelesti con Adzic.

Un dato ancora più significativo riguarda la posizione delle sue conclusioni vincenti: tutti i gol sono arrivati dall’interno dell’area di rigore. Una caratteristica che conferma la capacità dell’ex Inter di inserirsi negli spazi e arrivare con continuità vicino alla porta.

Non sorprende quindi che Frattesi sia anche il miglior realizzatore della Lazio in questo avvio di stagione. Il centrocampista ha già effettuato otto tiri e ha toccato 18 palloni all’interno dell’area avversaria, numeri che raccontano una partecipazione offensiva tutt’altro che occasionale.

Non solo gol: anche lavoro per i compagni

Il contributo di Frattesi non si limita alla fase realizzativa. Il centrocampista ha già creato cinque opportunità per i compagni, confermandosi un elemento capace di incidere anche nella costruzione delle azioni offensive.

A questo si aggiunge una grande partecipazione alla fase di confronto fisico. Sono infatti 45 i duelli affrontati finora: nessun altro giocatore della Lazio ne ha disputati così tanti.

Un altro dato interessante riguarda i falli subiti nella zona avanzata del campo. Frattesi è il calciatore biancoceleste che ne ha ottenuti di più nell’ultimo terzo di terreno, con tre episodi registrati. Un segnale della sua capacità di inserirsi tra le linee e creare situazioni scomode per le difese avversarie.

Gli impegni con l’Italia

Durante la pausa internazionale, Frattesi ha avuto un impiego significativo con la Nazionale. Il centrocampista ha giocato 25 minuti contro il Belgio, è rimasto in campo per 82 minuti contro la Turchia segnando anche una rete, ha disputato 80 minuti contro la Francia e ha poi raccolto altri sei minuti nella successiva sfida con la Turchia.

Un percorso che gli ha permesso di mantenere il ritmo partita e di presentarsi al ritorno a Formello con ulteriore fiducia.

Gattuso punta forte su di lui

Il trasferimento alla Lazio sembra aver offerto a Frattesi l’opportunità di assumere un ruolo centrale all’interno di un nuovo progetto. Gattuso aveva indicato personalmente il centrocampista come uno degli obiettivi da raggiungere durante il mercato estivo, mostrando grande convinzione nei suoi confronti.

Le prime prestazioni stanno dando ragione alla scelta dell’allenatore. Frattesi non si sta limitando a svolgere il classico lavoro da mezzala, ma sta dimostrando di poter essere decisivo in zona gol, utile nel gioco offensivo e competitivo nei duelli.

Una nuova centralità nella Lazio

I numeri delle prime partite suggeriscono quindi un’evoluzione importante nel percorso del centrocampista. Alla Lazio Frattesi sembra aver trovato condizioni favorevoli per esprimere maggiormente le proprie qualità e assumere responsabilità crescenti.

Dopo l’esperienza all’Inter, il centrocampista è chiamato a diventare uno dei riferimenti della squadra biancoceleste. Se riuscirà a mantenere questo livello di rendimento, il suo peso all’interno della formazione di Gattuso potrebbe aumentare ulteriormente nel corso della stagione.

Continua a leggere

News

Lazio, Floriani verso un’altra maglia da titolare: l’assenza di Marusic apre la corsia

Pubblicato

il

Romano Floriani Mussolini si prepara a vivere un’altra serata da protagonista con la maglia della Lazio.

La sfida contro il Monza, in programma l’11 ottobre, potrebbe infatti rappresentare la quinta presenza consecutiva dal primo minuto per il giovane esterno cresciuto nel settore giovanile biancoceleste.

A spianargli ulteriormente la strada è soprattutto la nuova indisponibilità di Adam Marusic. Il problema fisico accusato dal montenegrino riduce le alternative sulla fascia e rende molto probabile la conferma di Floriani Mussolini nell’undici scelto da Rino Gattuso.

La fiducia di Gattuso

La scelta dell’allenatore assume un significato particolare per il percorso del classe cresciuto a Formello. In estate il suo trasferimento all’Empoli sembrava ormai definito, ma la società ha deciso di interrompere l’operazione, preferendo mantenere il giocatore in rosa.

Gattuso ha quindi scelto di puntare su di lui nel momento in cui la squadra aveva bisogno di nuove soluzioni. Floriani Mussolini ha raccolto la responsabilità con personalità, riuscendo a conquistare spazio e continuità nonostante qualche difficoltà emersa nelle ultime partite.

Un’occasione importante per la crescita

Gli errori e le prestazioni meno brillanti fanno parte del normale processo di maturazione di un calciatore giovane. Floriani Mussolini, del resto, ha già accumulato esperienza in altre categorie e in precedenza ha dimostrato di possedere caratteristiche utili per imporsi quando gli viene concessa fiducia.

La gara contro il Monza rappresenterà dunque un ulteriore banco di prova. Per il giovane esterno sarà un’opportunità per confermare i progressi mostrati finora e acquisire ulteriore sicurezza in un ruolo che, complice l’assenza di Marusic, sembra essere sempre più nelle sue mani.

Sullo sfondo anche il rinnovo

Parallelamente al percorso sul campo, a Formello proseguono le valutazioni legate al futuro del giocatore. Secondo quanto riportato dal Messaggero, Lazio e Floriani Mussolini continuano a lavorare su un nuovo accordo che dovrebbe prevedere anche un adeguamento economico.

La società sembra quindi voler accompagnare la crescita del giovane con un progetto più strutturato. La partita contro il Monza potrebbe essere l’ennesima occasione per dimostrare che la fiducia riposta in lui non è soltanto una necessità dettata dalle assenze, ma anche un investimento sul futuro della squadra.

Continua a leggere

Articoli in Trend