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Lazio, la cura Gattuso: pressing alto e nuova identità

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Gattuso rivoluziona la Lazio. Difesa alta con Doekhi e Provstgaard, pressing asfissiante e l’inserimento di Frattesi e Taylor. Ecco l’analisi dei biancocelesti.

Dia, Lazio

La metamorfosi della Lazio firmata Gennaro Gattuso

L’avvio di stagione della Lazio porta con sé l’impronta decisa e marcata di Gennaro Gattuso, capace di ridisegnare l’assetto tattico della squadra nonostante le difficoltà incontrate durante la sessione estiva di calciomercato. Il tecnico ha accantonato definitivamente ogni atteggiamento rinunciatario per varare una filosofia di gioco moderna e aggressiva, fondata sul coraggio e sul recupero immediato del pallone nella metà campo avversaria.

Il primo vero cambiamento strutturale risiede nell’innalzamento della linea difensiva. I centrali Danilho Doekhi e Oliver Provstgaard sono chiamati a rompere costantemente la linea per uscire forti sull’avversario in anticipo. Questa scelta espone la squadra a qualche rischio in campo aperto, ma permette alla Lazio di mantenere un baricentro alto e di accorciare il campo riducendo gli spazi di manovra per gli avversari.

Meccanismi offensivi e il ruolo chiave di Frattesi, Taylor e Pinamonti

Il sistema di gioco di riferimento oscilla con fluidità tra il quattro-tre-tre e il quattro-due-tre-uno, poggiando su princìpi di movimento ormai sempre più automatizzati grazie a un lungo lavoro svolto negli allenamenti sul campo. In fase di costruzione e rifinitura spicca l’apporto dinamico delle mezzali. Kenneth Taylor tende ad abbassarsi al fianco del regista per facilitare l’uscita del pallone dal basso, mentre Davide Frattesi sfrutta le sue doti di inserimento per aggredire gli spazi vuoti e trasformarsi in un vero e proprio attaccante aggiunto.

L’obiettivo tattico di Gattuso è quello di portare grande densità nella trequarti avversaria, arrivando a riempire l’area di rigore con almeno cinque uomini contemporaneamente. In questo ingranaggio ad alta intensità diventa fondamentale la gestione del centravanti Andrea Pinamonti. L’ex attaccante del Sassuolo è chiamato a svolgere un lavoro generoso non solo in fase di finalizzazione, ma anche e soprattutto come primo uomo incaricato di far partire la pressione sui difensori avversari.

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Lazio e Milan, i campioni ad aver vestito le due maglie

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Lazio-Milan

Da Nesta a Crespo e Jaap Stam. La storia e i successi dei più grandi calciatori che hanno giocato sia nella Lazio che nel Milan.

Lazio-Milan

MAURIZIO SARRI SORRIDENTE E MASSIMILIANO ALLEGRI ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Il legame storico tra Lazio e Milan nel segno dei grandi campioni

La storia del calcio italiano è ricca di incroci suggestivi e passaggi di mercato che hanno unito le piazze di Roma e Milano. Sulla rotta che collega la Lazio e il Milan hanno viaggiato fuoriclasse di statura mondiale, capaci di lasciare un segno indelebile nei cuori dei tifosi di entrambe le compagini. Ripercorrere i nomi di chi ha indossato sia la maglia biancoceleste sia quella rossonera significa sfogliare album di ricordi legati a trionfi nazionali e notti europee leggendarie.

Il nome che più di ogni altro incarna questo doppio filo conduttore è senza dubbio quello di Alessandro Nesta. Cresciuto nel settore giovanile della Lazio fino a diventarne capitano, simbolo e trascinatore nella conquista dello Scudetto del duemila, la sua cessione al Milan nel duemiladue rappresentò uno spartiacque storico. In rossonero Nesta ha confermato la sua statura di uno dei difensori più forti di sempre, alzando al cielo due Champions League e due campionati italiani.

Le leggende della difesa e i maestri della linea arretrata

Oltre a Nesta, il reparto difensivo ha visto alternarsi altri colossi della retroguardia. Tra questi spicca Jaap Stam, imponente centrale olandese che dopo essersi affermato come colonna della Lazio tra il duemilouno e il duemilaquattro si è trasferito a Milano per vivere due stagioni ad altissimo livello. Un altro profilo iconico è Mauro Tassotti, cresciuto proprio nel vivaio laziale prima di diventare uno dei pilastri della leggendaria difesa del Milan guidata da Arrigo Sacchi e Fabio Capello.

Un capitolo a parte merita la linea dei terzini che ha caratterizzato l’epoca d’oro delle due società. Calciatori come Giuseppe Favalli, storico recordman di presenze in biancoceleste, e Giuseppe Pancaro sono stati grandi protagonisti della vittoria dello Scudetto a Roma prima di conquistare trofei prestigiosi a San Siro. A loro si aggiunge Massimo Oddo, arrivato ai vertici europei con il Milan dopo essersi consacrato ad alti livelli nella Capitale.

Gli eroi dell’attacco e i registi di centrocampo

Anche la linea avanzata ha visto protagonisti centravanti di caratura internazionale. Hernán Crespo ha conquistato il titolo di capocannoniere della Serie A con la Lazio a suon di gol, per poi essere protagonista anni dopo di un’esaltante cavalcata con il Milan culminata nella doppietta segnata nella finale europea di Istanbul. Stesso percorso, seppur con tempistiche diverse, per Christian Vieri, autore di un’annata da trascinatore in maglia biancoceleste impreziosita dal trionfo in Coppa delle Coppe prima della breve parentesi milanese.

Infine, l’ordine tattico in mezzo al campo è stato garantito da interpreti di straordinaria intelligenza. Demetrio Albertini, metronomo del grande Milan degli anni Novanta, ha chiuso la sua carriera ad alti livelli regalando spessore e carisma al centrocampo della Lazio con la vittoria della Coppa Italia. In tempi più recenti anche Lucas Biglia ha tracciato la medesima rotta, trasferendosi a Milano dopo aver guidato con la fascia al braccio la linea mediana capitolina.

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Precedenti Lazio-Milan: equilibrio e gare tirate

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Gli ultimi Lazio-Milan in Serie A e Coppa Italia. Il racconto dei recenti incroci tra lo Stadio Olimpico di Roma e San Siro a Milano.

Lazio-Milan

MAURIZIO SARRI SORRIDENTE E MASSIMILIANO ALLEGRI ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

LazioMilan, bilancio dei recenti confronti

Gli ultimi Lazio-Milan hanno mostrato un equilibrio assoluto e una costante impronta tattica. Le sfide più recenti disputate tra il campionato di Serie A e la Coppa Italia si sono caratterizzate per l’estrema compattezza delle due formazioni, con tutti gli incontri decisi da singoli dettagli o da un unico gol di scarto.

Nel confronto più recente di Serie A, giocato allo Stadio Olimpico di Roma il 15 marzo 2026, la formazione biancoceleste si è imposta per 1-0. A firmare il successo capitolino è stato un gol nel primo tempo di Gustav Isaksen, abile a finalizzare un’azione corale per poi difendere il vantaggio fino al triplice fischio.

Le sfide in Coppa Italia e il precedente di San Siro

Pochi mesi prima del match di campionato, il 4 dicembre 2025, le due squadre si erano già affrontate sempre nell’impianto capitolino per gli ottavi di finale di Coppa Italia. Anche in quell’occasione la contesa si è conclusa sul punteggio di 1-0 a favore della Lazio, che ha così conquistato il pass per il turno successivo eliminando i rossoneri dalla competizione.

Nel girone d’andata del campionato di Serie A 2025/2026, andato in scena a San Siro il 29 novembre 2025, la sfida aveva visto invece prevalere il Milan con il medesimo risultato di 1-0. Più datato ma altrettanto combattuto resta invece lo scoppiettante 2-2 della stagione precedente, a conferma di un duello sempre ricco di tensione e agonismo tra due delle principali realtà del calcio italiano.

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Venezia-Lazio, decisa la vendita dei biglietti per il settore ospiti

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È stata definita la modalità di vendita dei biglietti destinati ai tifosi della Lazio in vista della sfida contro il Venezia, in programma sabato 19 settembre allo stadio Penzo.

La disposizione riguarda in particolare i sostenitori biancocelesti residenti nella Regione Lazio e stabilisce precise limitazioni per l’accesso all’impianto.

La decisione è arrivata al termine della riunione del GOS, il Gruppo Operativo Sicurezza, sulla base delle indicazioni fornite dalla Questura. A rendere ufficiale il provvedimento è stato l’ONMS, l’Osservatorio Nazionale sulle Manifestazioni Sportive, che ha comunicato le modalità con cui sarà possibile acquistare i tagliandi per la partita.

Biglietti soltanto nel settore ospiti

Per i residenti nel Lazio non sarà possibile acquistare liberamente un biglietto per gli altri settori dello stadio. La vendita sarà infatti riservata esclusivamente al settore ospiti, individuato come l’area destinata ai sostenitori della formazione capitolina.

Il provvedimento prevede inoltre un’ulteriore condizione: per acquistare il biglietto sarà necessario essere iscritti al programma di fidelizzazione ufficiale della Lazio. Di conseguenza, il semplice possesso della residenza nella Regione non sarà sufficiente per poter assistere alla gara nel settore riservato ai tifosi biancocelesti.

Necessaria la Millenovecento Fidelity Card

La condizione fissata dalle autorità è quindi molto chiara: i tifosi della Lazio residenti nel Lazio potranno assicurarsi un posto al Penzo esclusivamente nel settore ospiti e soltanto se in possesso della Millenovecento Fidelity Card.

La quantità di tagliandi acquistabili sarà inoltre soggetta al limite stabilito dall’Autorità di Pubblica Sicurezza. La misura è stata adottata nell’ambito delle disposizioni di sicurezza legate alla gestione della trasferta e all’organizzazione dell’afflusso dei sostenitori.

Per chi intende seguire la Lazio a Venezia, dunque, sarà fondamentale verificare di possedere i requisiti richiesti prima di procedere all’acquisto. La trasferta del 19 settembre al Penzo sarà accessibile ai tifosi biancocelesti residenti nella Regione soltanto attraverso queste modalità.

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