Petar Ratkov è ufficialmente pronto per una nuova esperienza in Spagna.
L’attaccante serbo, arrivato alla Lazio dopo l’esperienza con il Salisburgo, ha lasciato il club biancoceleste per trasferirsi al Levante, squadra che gli permetterà di misurarsi con il campionato spagnolo e di trovare maggiore continuità.
L’operazione è stata impostata sulla base di un prestito oneroso con diritto di riscatto, destinato però a diventare obbligatorio nel caso in cui vengano raggiunti determinati obiettivi. La Lazio riceverà subito un milione di euro per il prestito, mentre la cifra fissata per l’eventuale acquisto definitivo del giocatore ammonta a 14 milioni di euro.
Dieci gol: scatta un bonus, non l’obbligo
Uno degli aspetti maggiormente discussi dell’accordo riguarda le condizioni che potrebbero portare Ratkov a diventare definitivamente un giocatore del Levante. Inizialmente era circolata l’ipotesi secondo cui il raggiungimento di dieci reti avrebbe fatto scattare automaticamente l’obbligo di riscatto.
La situazione, invece, sarebbe differente. Il traguardo dei dieci gol non comporterà infatti l’acquisto obbligatorio del centravanti da parte del club spagnolo. Al contrario, al raggiungimento di questa soglia scatterà un bonus da un milione di euro a favore della Lazio.
Il Levante, anche in questo scenario, manterrà quindi la facoltà di decidere se esercitare oppure no il diritto di riscatto previsto dall’accordo.
L’obbligo scatta con 15 gol e 20 presenze
La condizione individuata per trasformare il diritto in obbligo è decisamente più articolata. Il Levante dovrà acquistare Ratkov a titolo definitivo qualora l’attaccante riesca a raggiungere contemporaneamente 15 gol e 20 presenze con la formazione valenciana.
Non sarà dunque sufficiente soltanto il numero delle reti realizzate. Entrambi i parametri dovranno essere raggiunti affinché il riscatto diventi automatico e la Lazio possa incassare i 14 milioni stabiliti nell’intesa.
Il peso del Fair Play Finanziario
La struttura dell’operazione è legata anche alla particolare situazione economica del calcio spagnolo. Il Levante deve infatti rispettare vincoli finanziari particolarmente stringenti, derivanti dalle norme sul Fair Play Finanziario e dai parametri imposti dalla Liga.
Negli ultimi anni anche società di primissimo livello del calcio spagnolo hanno dovuto confrontarsi con limitazioni di questo tipo. Per questo motivo, l’accordo raggiunto con la Lazio prevede condizioni precise e un meccanismo che consenta al club valenciano di programmare con maggiore attenzione un eventuale investimento definitivo.
La natura dell’intesa è stata confermata anche dalle dichiarazioni di Héctor Rodas, direttore sportivo del Levante. Il dirigente ha chiarito che il raggiungimento dei dieci gol non avrebbe comportato automaticamente il riscatto e che l’obbligo sarebbe stato legato a parametri più complessi.
La Lazio guarda anche alla crescita del giocatore
Dal punto di vista biancoceleste, l’operazione viene considerata comunque interessante. Ratkov avrà infatti l’opportunità di giocare con maggiore continuità e di accumulare esperienza in un campionato importante come la Liga.
Anche qualora non dovessero verificarsi le condizioni per l’obbligo di riscatto, l’esperienza spagnola potrebbe quindi rappresentare un passaggio significativo nel percorso professionale del centravanti. La Lazio potrà monitorarne il rendimento durante la stagione, valutando successivamente quale sarà la soluzione migliore per il futuro del giocatore.