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Lazio, i convocati di Gattuso per il Venezia: Doekhi c’è, ancora assenti Marusic e Dele-Bashiru
La Lazio si prepara alla sfida contro il Venezia, in programma questa sera alle 20.45 allo stadio Penzo, e Gennaro Gattuso ha ufficializzato l’elenco dei calciatori convocati per l’appuntamento di campionato.
Tra le indicazioni più interessanti della lista figura la presenza di Doekhi, regolarmente inserito dal tecnico biancoceleste e dunque a disposizione per la gara. Restano invece fuori Marusic e Dele-Bashiru, che non prenderanno parte alla trasferta in Veneto.
La convocazione di Doekhi rappresenta un elemento da seguire con attenzione, soprattutto in vista delle scelte che Gattuso effettuerà nell’undici iniziale e durante la partita. Il tecnico avrà comunque a disposizione diverse alternative nei vari reparti per affrontare una gara che la Lazio vuole interpretare con attenzione.
Tutti i convocati della Lazio
Di seguito l’elenco completo dei giocatori scelti da Gattuso per la partita contro il Venezia:
Portieri: Mandas, Motta, Renzetti;
Difensori: Doekhi, Floriani M., Lazzari, Leite, Pedraza, Provstgaard, Šutalo, Tavares;
Centrocampisti: Belahyane, Cataldi, Farcomeni, Frattesi, Taylor;
Attaccanti: Cancellieri, Gudmundsson, Isaksen, Noslin, Pinamonti, Serra, Zaccagni.
Le scelte di Gattuso
L’elenco conferma quindi la disponibilità di Doekhi, mentre le assenze di Marusic e Dele-Bashiru riducono le opzioni a disposizione dell’allenatore in alcuni settori del campo. Gattuso dovrà ora definire la formazione da opporre al Venezia, valutando condizione fisica, caratteristiche degli avversari e necessità tattiche.
L’appuntamento del Penzo rappresenta così un nuovo banco di prova per la Lazio, chiamata a scendere in campo alle 20.45 con l’obiettivo di affrontare la gara nel migliore dei modi.
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Lazio, Gattuso a caccia del record: contro il Venezia può scrivere una nuova pagina di storia
La trasferta contro il Venezia non rappresenta soltanto un altro appuntamento di campionato per la Lazio. La squadra di Rino Gattuso ha infatti la possibilità di trasformare un avvio di stagione già positivo in qualcosa di ancora più significativo.
Dopo quattro giornate, i biancocelesti hanno raccolto 10 punti e questa sera, in caso di successo al Penzo, potrebbero arrivare a quota 13 dopo cinque partite.
Un bottino che, secondo quanto riportato da La Gazzetta dello Sport, consentirebbe alla Lazio di stabilire il miglior avvio di sempre nella storia del club. Per rendere confrontabili le diverse epoche del calcio italiano, i risultati dei campionati nei quali la vittoria assegnava ancora due punti sono stati convertiti secondo il sistema attualmente in vigore.
Gattuso raggiunge già alcuni predecessori
Il percorso iniziale di Gattuso assume ulteriore rilievo se confrontato con quello di alcuni allenatori che hanno lasciato un segno importante nella storia laziale. Dopo le prime quattro giornate, i suoi 10 punti hanno permesso al tecnico di eguagliare il rendimento ottenuto, nello stesso frangente, da Tommaso Maestrelli, Sven-Göran Eriksson e Simone Inzaghi.
Un altro dato riguarda invece le prime tre partite. Gattuso aveva conquistato tre vittorie consecutive, riuscendo così a raggiungere Maestrelli e Vladimir Petkovic, gli altri allenatori della Lazio capaci di iniziare il campionato con un percorso identico.
Venezia decisivo per il nuovo traguardo
La gara del Penzo può quindi diventare un passaggio importante per la stagione biancoceleste. Un’eventuale vittoria permetterebbe infatti a Gattuso di superare i riferimenti statistici dei suoi predecessori e di portare la Lazio a un punteggio mai raggiunto dopo cinque giornate.
Il dato aggiunge interesse alla sfida contro il Venezia e mette in evidenza quanto siano state produttive le prime settimane della gestione Gattuso. Il tecnico, arrivato in estate, sta costruendo il proprio percorso anche attraverso i risultati ottenuti sul campo. Ora, a Venezia, avrà l’opportunità di aggiungere un nuovo capitolo alla storia della Lazio.
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Lazio, Gattuso ha scelto Mandas: il greco conquista il posto da titolare
In casa Lazio prende sempre più forma una delle scelte più significative operate da Gennaro Gattuso dall’inizio della sua esperienza sulla panchina biancoceleste. Tra i pali, infatti, il tecnico avrebbe individuato in Christos Mandas il portiere su cui puntare con continuità.
La decisione arriva dopo un percorso iniziato già nelle precedenti stagioni, quando l’estremo difensore greco aveva avuto l’opportunità di mettersi in mostra con la maglia della Lazio. Secondo quanto riportato da Il Messaggero, Gattuso avrebbe deciso di affidarsi a Mandas anche davanti alla concorrenza interna.
Dagli esordi all’esplosione
La storia di Mandas con la Lazio è iniziata nel marzo 2024, quando il portiere ha fatto il suo debutto con la formazione biancoceleste. In quella fase, l’impiego arrivò anche a causa dell’infortunio di Ivan Provedel e della necessità di trovare una soluzione tra i pali.
Il percorso di crescita è poi proseguito, fino al momento in cui Mandas ha avuto l’occasione di guadagnarsi maggiore spazio. Un passaggio importante è stato rappresentato dalla sfida contro il Venezia, nella quale il portiere greco si rese protagonista di diversi interventi che contribuirono a tenere in partita la squadra.
Gattuso punta sulla continuità
Con l’arrivo di Gattuso la situazione sembra essersi ulteriormente definita. Il nuovo allenatore avrebbe infatti deciso di puntare con decisione su Mandas, collocandolo davanti agli altri portieri presenti nella rosa.
La scelta assume particolare rilievo considerando anche i nomi che potevano contendersi il ruolo. Nelle gerarchie vengono infatti citati Niccolò Motta e Kepa, quest’ultimo portiere dell’Arsenal e in passato accostato alla Lazio come possibile obiettivo.
Mandas davanti alla concorrenza
La situazione attuale racconta quindi di un Mandas sempre più centrale nel progetto tecnico di Gattuso. La conferma arriva anche dalle indicazioni relative alla prossima gara contro il Venezia: nelle probabili formazioni il greco è indicato nuovamente tra i titolari, mentre Motta figura tra le alternative a disposizione.
Per Mandas si tratta dunque di una nuova fase della sua esperienza romana. Da soluzione utilizzata inizialmente per necessità, il portiere sembra essere diventato una scelta precisa dell’allenatore. La continuità nelle prossime partite permetterà di capire quanto questa gerarchia sia destinata a consolidarsi nel corso della stagione.
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Venezia – Lazio, le probabili formazioni: Gattuso conferma la difesa e valuta l’attacco
La Lazio si prepara ad affrontare il Venezia al Penzo nell’ultima partita prima della pausa.
Una sfida nella quale Rino Gattuso dovrà ancora fare i conti con alcune assenze, soprattutto a centrocampo, mentre restano aperti diversi ballottaggi nel reparto offensivo.
Non saranno della partita Dele-Bashiru, Marusic e Rovella, tutti alle prese con problemi fisici e attesi nuovamente a disposizione dopo la sosta. Tra i convocati figura invece Doekhi, che ha da poco recuperato dall’intervento alla mano sinistra. Il difensore dovrebbe partire dalla panchina e scendere eventualmente in campo con l’ausilio di un tutore.
Difesa praticamente definita
Tra i pali dovrebbe essere confermato Mandas. Davanti al portiere, Gattuso sembra orientato a riproporre una linea composta da Floriani Mussolini sulla fascia destra, Sutalo e Provstgaard al centro e Nuno Tavares sul versante mancino.
Le numerose assenze non dovrebbero quindi portare a modifiche sostanziali nel pacchetto arretrato. Doekhi rappresenta una soluzione importante a gara in corso, ma le condizioni fisiche suggeriscono prudenza.
Tre dubbi nel reparto offensivo
Le maggiori riflessioni dell’allenatore riguardano invece l’attacco. Cancellieri parte davanti a Isaksen per occupare la corsia destra, mentre Noslin è al momento favorito su Pinamonti nel ruolo di centravanti. Sulla sinistra non sembrano esserci interrogativi: Zaccagni è destinato a completare il tridente.
In mezzo al campo, invece, spazio nuovamente a Frattesi, Belahyane e Taylor. Cataldi è stato inserito nella lista dei convocati, ma non è ancora al massimo della condizione e potrebbe essere utilizzato solamente per una parte della gara.
Le probabili formazioni
VENEZIA (3-5-2): Stankovic; Schingtienne, Moreno, Haps; Hainaut, Kike Perez, Helgason, Sohm, Sagrado; Yeboah, Adams. All.: Stroppa.
LAZIO (4-3-3): Mandas; Floriani Mussolini, Sutalo, Provstgaard, Nuno Tavares; Frattesi, Belahyane, Taylor; Cancellieri, Noslin, Zaccagni. A disp.: Motta, Renzetti, Doekhi, Diogo Leite, R. Bordon, Lazzari, Pedraza, Cataldi, Farcomeni, Przyborek, Isaksen, Gudmundsson, Pinamonti. All.: Gattuso.
Gattuso prende le ultime decisioni
La vigilia del confronto con il Venezia è dunque caratterizzata soprattutto dalle valutazioni sull’attacco. Il tecnico biancoceleste sembra avere già individuato gran parte dell’undici iniziale, con i principali ballottaggi concentrati sulle posizioni di esterno destro e centravanti. Per il resto, la formazione appare indirizzata verso la conferma degli uomini già impiegati nelle ultime uscite, con Cataldi e Doekhi pronti a rappresentare alternative dalla panchina.
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