I nostri Social

News

Intervista a Cristian Brocchi, Lazio: “Partita da doppia faccia col Milan”

Pubblicato

il

Archiviato il 2-2 rimediato all’Olimpico contro il Milan di Ruben Amorim, la Lazio di Gennaro Gattuso sta preparando la sfida contro il Venezia. Ad analizzare il pareggio contro i rossoneri ci ha pensato Cristian Brocchi, doppio ex della partita: ecco le sue parole in esclusiva ai microfoni di Calciostyle.

Da ex centrocampista e incursore, come valuti l’impatto e il senso della posizione di Moreira? Può diventare il vero trascinatore di questo Milan?

“Moreira è stato pagato tanto, è stato preso con l’obiettivo di mettere velocità, imprevedibilità e anche gol o assist da quel lato lì, dove il Milan ha faticato a trovare un giocatore. Lui sicuramente può prendere questa posizione e farla sua, diventando un titolare inamovibile di questa squadra”.

Poi continua:

“Al contrario di Gonçalo Ramos, che ancora non è riuscito a esprimersi ai massimi livelli, anche se i due gol che ha fatto l’altro giorno ovviamente lo mettono sugli scudi, ma ogni partita poi farà storia a sé. Io sono convinto che sia lui che Gonçalo Ramos saranno due titolari del Milan e saranno anche fondamentali per lo sviluppo del gioco.”

GENNARO GATTUSO PARLA CON I SUOI RAGAZZI ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Un tempo a testa e un 2-2 spettacolare. Cristian, come si spiega questa doppia faccia della partita? È una questione di gambe, di cambi azzeccati o puramente di testa?

“Per me non c’è stata una doppia faccia della Lazio nella partita con il Milan. Ha giocato un primo tempo bellissimo, perfetto sotto ogni punto di vista, mettendo in grandissima difficoltà il Milan. Poi, nel secondo tempo, con dei cambi giusti, i rossoneri sono usciti fuori e sono riusciti a prendere campo e a mettere in difficoltà una squadra che, comunque, ha tenuto bene il campo ed è stata punita da due gol bellissimi di un giocatore pagato 60 milioni”.

News

Lazio, Gattuso ritrova Allegri: i precedenti sono tutti a favore del tecnico del Napoli

Pubblicato

il

lazio pinamonti cagliari

La sfida tra Napoli e Lazio, in programma domenica 8 novembre alle ore 12:30 allo stadio Diego Armando Maradona, non metterà di fronte soltanto due squadre con obiettivi importanti in campionato. Riflettori puntati anche sulle rispettive panchine, dove si rinnoverà il confronto tra Gennaro Gattuso e Massimiliano Allegri.

L’allenatore biancoceleste si troverà davanti un avversario contro il quale i precedenti non sorridono affatto. Le sfide disputate in passato tra i due tecnici raccontano infatti un bilancio particolarmente sfavorevole per Gattuso, chiamato ora a provare a invertire una tendenza negativa.

La partita del Maradona rappresenterà quindi un’occasione per il tecnico della Lazio non soltanto per guidare la squadra verso un risultato positivo, ma anche per provare a cancellare un dato statistico che pesa sul confronto con l’allenatore del Napoli.

Cinque sconfitte su cinque: il bilancio di Gattuso contro Allegri

I numeri degli scontri diretti tra i due allenatori sono inequivocabili. Nei cinque precedenti in cui Gattuso e Allegri si sono affrontati da avversari in panchina, il tecnico biancoceleste non è mai riuscito a conquistare una vittoria o un pareggio.

Il bilancio complessivo parla infatti di cinque successi per Allegri, zero pareggi e nessuna vittoria per Gattuso. Una statistica che evidenzia le difficoltà incontrate dall’attuale allenatore della Lazio nelle occasioni in cui si è trovato a sfidare il collega.

Si tratta di un dato che rende ancora più interessante il prossimo appuntamento, considerando che la formazione capitolina arriverà alla trasferta con l’intenzione di proseguire il proprio percorso positivo in campionato.

Dai confronti in Serie A alle finali: tutti i precedenti

I cinque incroci tra Gattuso e Allegri risalgono al periodo in cui il primo sedeva sulla panchina del Milan, mentre il secondo guidava la Juventus.

In quel contesto, i due tecnici si sono affrontati in tre occasioni in campionato, oltre che in due appuntamenti particolarmente importanti: la finale di Coppa Italia e quella di Supercoppa.

Anche nelle sfide che mettevano in palio un trofeo, Allegri è riuscito ad avere la meglio, completando una serie di cinque vittorie consecutive contro Gattuso. Un percorso netto che il tecnico biancoceleste proverà a interrompere nel prossimo confronto.

La Lazio cerca il risultato, Gattuso punta a cambiare la storia

Al di là delle statistiche individuali, la priorità per Gattuso sarà preparare al meglio la squadra in vista di una trasferta impegnativa. Il Napoli potrà contare sul fattore campo, mentre la Lazio cercherà di sfruttare il buon momento per continuare a raccogliere risultati importanti.

Il confronto con Allegri aggiunge dunque un ulteriore elemento di interesse a una partita già significativa per la classifica. Per Gattuso, l’obiettivo sarà trovare le contromisure necessarie per mettere in difficoltà gli avversari e conquistare il primo risultato positivo contro il tecnico partenopeo.

La sfida del Maradona dirà se il passato continuerà a premiare Allegri oppure se l’allenatore biancoceleste riuscirà finalmente a cambiare l’esito di un confronto finora senza storia.

Continua a leggere

News

Napoli-Lazio, i precedenti sorridono ai partenopei ma il trend recente premia i biancocelesti

Pubblicato

il

La Lazio si prepara a una nuova sfida di campionato che potrebbe rivelarsi importante per consolidare il proprio percorso in Serie A.

Domenica 8 novembre, alle ore 12:30, i biancocelesti saranno ospiti del Napoli allo stadio Diego Armando Maradona, in occasione dell’undicesima giornata. L’obiettivo della formazione capitolina sarà proseguire il momento positivo e difendere il primo posto in classifica, dopo aver concluso le prime dieci giornate senza sconfitte.

La trasferta partenopea rappresenterà un banco di prova significativo, considerando il valore dell’avversario e le difficoltà storicamente incontrate dalla Lazio in questo confronto. I numeri complessivi, infatti, evidenziano un vantaggio del Napoli, anche se le statistiche più recenti raccontano una storia decisamente diversa.

Bilancio complessivo: il Napoli è avanti

Analizzando tutti gli incontri disputati tra le due squadre, il bilancio pende dalla parte dei partenopei. Nei 170 confronti complessivi, la Lazio ha ottenuto 54 successi e 52 pareggi, mentre le sconfitte sono state 64.

Il divario aumenta prendendo in considerazione esclusivamente le partite giocate in casa del Napoli. Su 85 incontri disputati sul terreno dei campani, i biancocelesti hanno conquistato 20 vittorie e raccolto 26 pareggi, a fronte di 39 sconfitte.

Statistiche che confermano quanto il Maradona sia stato tradizionalmente un campo complicato per la formazione romana. Tuttavia, fermarsi ai numeri storici rischierebbe di offrire una fotografia incompleta del confronto, soprattutto alla luce dei risultati maturati nelle ultime stagioni.

Gli ultimi precedenti premiano la Lazio

Il rendimento recente rappresenta infatti un motivo di fiducia per la squadra biancoceleste. L’ultimo confronto tra le due formazioni risale al 18 aprile 2026, quando la Lazio riuscì a imporsi in trasferta con il risultato di 2-0.

Quella vittoria si inserisce in un periodo particolarmente favorevole ai capitolini: considerando gli ultimi otto incontri contro il Napoli, il bilancio parla di cinque successi, due pareggi e una sola sconfitta.

Ancora più significativo è il rendimento delle ultime quattro gare disputate al Maradona, tutte concluse con una vittoria della Lazio. Un dato che testimonia la capacità dei biancocelesti di affrontare con personalità una trasferta storicamente complicata.

Una sfida importante per confermare il primato

In vista del prossimo appuntamento, la Lazio potrà quindi fare affidamento su precedenti recenti incoraggianti, pur nella consapevolezza delle difficoltà che una partita contro il Napoli comporta.

I numeri complessivi premiano ancora i partenopei, ma le ultime stagioni hanno modificato gli equilibri del confronto. Per i biancocelesti, la gara dell’8 novembre sarà un’occasione per dare continuità ai risultati, confermare le proprie ambizioni e dimostrare di poter mantenere la vetta della classifica anche su un campo impegnativo come quello del Maradona.

Continua a leggere

News

Isaksen: “Siamo primi, non so come. Ma è bellissimo stare lì”

Pubblicato

il

La Lazio non si ferma e prosegue la sua corsa in campionato, conquistando un’altra vittoria anche grazie al contributo di Gustav Isaksen.

L’esterno danese ha trovato nuovamente la via del gol nella sfida contro il Cagliari, confermandosi una risorsa importante per la squadra biancoceleste.

Al termine della partita, il giocatore è intervenuto ai microfoni di DAZN, commentando la propria prestazione e il momento positivo vissuto dalla formazione capitolina.

Isaksen: “Sono contento di aver aiutato la squadra”

L’attaccante ha scherzato sulla bellezza delle sue recenti reti, sottolineando come la priorità resti il contributo offerto al gruppo e il raggiungimento del risultato.

“Solo gol belli? Non mi importa come li faccio (ride, ndr). Sono contento di aver aiutato la squadra, oggi era fondamentale. Siamo primi, non so come, ma è bellissimo stare qui”.

Parole che raccontano la soddisfazione di Isaksen per il percorso della Lazio, attualmente in vetta alla classifica. Il danese, tuttavia, preferisce mantenere i piedi per terra, senza lasciarsi condizionare dalle ambizioni e dalle aspettative che accompagnano il primato.

Scudetto, nessuna distrazione: testa alla prossima sfida

Interrogato sulle dichiarazioni di Luis Alberto relative alla possibilità di lottare per lo Scudetto, Isaksen ha ribadito la volontà della squadra di concentrarsi sul lavoro quotidiano, senza anticipare obiettivi a lungo termine.

“Parole di Luis Alberto sullo Scudetto? Non ci pensiamo, proviamo a migliorarci ogni partita, la stagione è molto lunga”.

L’attenzione dei biancocelesti è già rivolta al prossimo impegno contro il Napoli, una trasferta che si preannuncia particolarmente impegnativa. La Lazio punta a difendere la prima posizione e a dare continuità ai risultati ottenuti finora.

“Proviamo a rimanere primi anche contro il Napoli, speriamo di poter fare risultato, è uno stadio complicato. Adesso torniamo a casa e mettiamoci subito a studiare il Napoli”.

Continua a leggere

Articoli in Trend