Al centro dell’attenzione ci sono soprattutto Marusic, Rovella e Gudmundsson, per i quali il lavoro sul campo sta procedendo in maniera positiva. Il medico ha spiegato che tutti e tre sono tornati ad allenarsi, seppur con programmi differenti e carichi personalizzati in base alle rispettive condizioni.
Marusic e Rovella sempre più vicini al gruppo
“Marusic, Rovella e Gudmundsson? Direi che sta andando molto bene perché sono tutti e tre in campo. Oggi hanno fatto un lavoro differenziato, soprattutto Albert, visto che siamo un mese dal trauma, quindi abbiamo ancora un paio di settimane differenziato totale. Marusic e Rovella, invece, hanno fatto una grossa parte di lavoro col gruppo e poi una parte di differenziato nella fase finale, ma sono ormai totalmente in campo.
Su Albert avremo ancora un po’ più di cautela perché i tempi lo richiedono: siamo adesso a un mese dal trauma, quindi credo che le prossime due settimane saranno quelle un po’ più da monitorare. Siamo rientrati da Sassuolo con qualche acciacco, perché qualche botta c’è stata, però sono state riassorbite, quindi direi nel complesso tutto bene”.
Le indicazioni sono dunque incoraggianti soprattutto per Marusic e Rovella, che hanno già svolto una parte consistente della seduta insieme ai compagni. Per Gudmundsson, invece, sarà necessario proseguire con un programma più prudente: le prossime due settimane saranno particolarmente importanti per valutare l’evoluzione del recupero.
La Lazio punta sulla prudenza nella gestione dei recuperi
Monachino ha poi spiegato come vengono prese le decisioni relative al rientro dei calciatori, sottolineando l’importanza del confronto quotidiano tra area medica, giocatore e staff tecnico. L’obiettivo è evitare accelerazioni eccessive e gestire ogni situazione sulla base delle risposte fornite dagli atleti.
“Linea di cautela? Sì, c’è grande prudenza e anche nella gestione. Come abbiamo detto più volte, ci riuniamo tutte le mattine prima con il calciatore e poi con lo staff tecnico, quindi ogni scelta viene ponderata con molta attenzione. Stiamo avendo i risultati che volevamo”.
Il quadro delineato dal medico sociale lascia quindi segnali positivi per lo staff biancoceleste. Resta da seguire con particolare attenzione la situazione di Gudmundsson, mentre per Marusic e Rovella il ritorno progressivo al lavoro con il gruppo rappresenta un passo avanti nel percorso verso il pieno recupero.

