Calciomercato
Lazio, il rebus Mandas: ritorno, titolarità o addio
Christos Mandas torna alla Lazio dopo il mancato riscatto del Bournemouth. Il suo futuro a Formello è legato al destino di Provedel, corteggiato dall’Inter.

IVAN PROVEDEL ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Mandas, mancato riscatto del Bournemouth e il ritorno a Formello
La parentesi in Premier League di Christos Mandas si chiude senza squilli e con un immediato ritorno alla base. Scade ufficialmente la clausola per il riscatto a titolo definitivo fissata a 17,5 milioni di euro, una cifra che il Bournemouth ha deciso di non versare nelle casse della Lazio dopo cinque mesi in cui l’estremo difensore greco non ha collezionato nemmeno un minuto di presenza ufficiale sul terreno di gioco, complice la titolarità inamovibile del collega Đorđe Petrović.
Per il portiere classe 2001 si riaprono così le porte del centro sportivo di Formello, ma la sua permanenza a Roma è tutt’altro che scontata. Il ritorno di Mandas coincide infatti con una fase di profonda riflessione strategica da parte della dirigenza biancoceleste, stretta nella morsa del “mercato a saldo zero” imposto dal presidente Claudio Lotito. In un contesto in cui ogni singola operazione in entrata deve essere preventivamente finanziata da un addio eccellente, il giovane portiere ellenico rappresenta uno dei pezzi pregiati più appetibili e monetizzabili dell’intera rosa, con una valutazione di mercato che oscilla stabilmente intorno ai 18 milioni di euro.
L’intreccio con Provedel e le lusinghe dell’Inter
Il destino nella Capitale di Mandas è legato a doppio filo all’evoluzione della situazione di Ivan Provedel. L’esperto portiere di Pordenone è finito prepotentemente al centro dei desideri di mercato dell’Inter, con la dirigenza nerazzurra intenzionata a inserirlo in rosa per blindare il reparto arretrato e creare una sana competizione interna. Nei prossimi giorni è già stato pianificato un vertice strategico tra gli agenti del calciatore italiano e i vertici della Lazio per fare chiarezza sulle reciproche intenzioni e valutare i margini di una trattativa ufficiale.
Qualora Provedel dovesse effettivamente salutare la sponda biancoceleste del Tevere per trasferirsi a Milano, le gerarchie a Formello subirebbero una immediata rivoluzione. In quel caso, Mandas vedrebbe realizzarsi il piano originariamente tracciato dal club. La promozione immediata a primo portiere titolare per la nuova stagione, con il giovanissimo Edoardo Motta pronto a coprirgli le spalle nel ruolo di secondo e a proseguire il proprio percorso graduale di crescita sotto l’ala protettrice dello staff tecnico.
I due scenari opposti per la porta di Gattuso
La gestione della porta della nuova Lazio guidata da Gennaro Gattuso impone la massima prudenza e si muove su un sottile filo d’equilibrio tattico ed economico. Al momento non si registrano offerte scritte o affondi concreti sul tavolo di Lotito per il portiere greco, una situazione di stand-by che lascia l’ex giocatore dell’OFI Creta sospeso a metà tra due scenari diametralmente opposti.
Da un lato, Mandas ha espresso chiaramente la volontà di rimanere a Roma solo a patto di ricevere ampie garanzie sulla titolarità indiscussa, un’ipotesi che Gattuso avallerebbe volentieri per blindare la propria retroguardia con un profilo giovane, reattivo e dalle grandi prospettive internazionali. Dall’altro, la tentazione della società di sacrificarlo sull’altare del bilancio per sbloccare l’indice di liquidità e finanziare i colpi necessari negli altri reparti del campo rimane fortissima. Le prossime settimane saranno decisive per capire quale volto difenderà i pali biancocelesti nel prossimo campionato.
Calciomercato
Lazio, il piano cessioni: tre nomi per il mercato
Fabiani conferma la linea autofinanziamento. Taylor, Nuno Tavares e Isaksen i profili da cui la Lazio potrebbe ricavare il budget per i futuri acquisti.

NUNO TAVARES ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
La linea di Fabiani, l’autofinanziamento guida il mercato biancoceleste
Il direttore sportivo della Lazio, Angelo Fabiani, ha confermato la linea societaria per le prossime sessioni di trasferimento. L’operatività del club continuerà a basarsi su cessioni economicamente vantaggiose per finanziare nuovi innesti di qualità e riscatti, seguendo il modello già adottato con successo in passato per elementi come Mario Gila, Alessio Romagnoli, Mattéo Guendouzi e Taty Castellanos.
La dirigenza di Formello ha individuato una ristretta cerchia di calciatori la cui eventuale partenza potrebbe garantire il tesoretto necessario per rinforzare la rosa a disposizione di Gennaro Gattuso.
Lazio, chi rischia il sacrificio?
Il profilo dal valore commerciale più alto all’interno dell’organico è Kenneth Taylor. Il centrocampista olandese ex Ajax, autore di prestazioni in crescendo dopo un avvio opaco, è seguito da diverse società di Premier League e dalla Juventus. La valutazione fissata dalla Lazio per lasciarlo partire oscilla tra i 40 e i 45 milioni di euro, complice anche un ingaggio da 1,7 milioni a cui si aggiungono i premi di fedeltà previsti dal contratto.
Resta sotto i riflettori anche Nuno Tavares. Negli ultimi giorni la trattativa con il Porto si è bloccata poiché i lusitani non sono andati oltre la proposta di prestito con diritto di riscatto, mentre la dirigenza biancoceleste pretende l’incasso certo di almeno 15 milioni di euro. A completare il quadro c’è Gustav Isaksen. L’esterno danese viene considerato un elemento spendibile sul mercato qualora dovesse pervenire un’offerta irrinunciabile in grado di farne decollare la valutazione.
Calciomercato
Calciomercato Lazio, Icardi un’idea in stand-by
Mauro Icardi resta svincolato e valuta le offerte. La Lazio con Fabiani osserva la situazione, ma la presenza di Pinamonti frena la trattativa.
Calciomercato Lazio, l’opzione Icardi resta sullo sfondo
Mauro Icardi continua a figurare nella lista dei parametri zero d’élite ancora in cerca di una sistemazione. L’attaccante argentino si concede il tempo necessario prima di sciogliere le riserve sul proprio futuro, intenzionato a privilegiare la qualità del progetto sportivo rispetto agli aspetti puramente economici. Tra le società che si sono mosse con decisione negli ultimi tempi c’è l’Olympiacos, che gli garantirebbe un ruolo centrale, ma lo sfondo del campionato italiano continua a esercitare una forte attrazione sul calciatore.
L’idea di portare l’ex centravanti dell’Inter a Formello ha stuzzicato a lungo la presidenza di Claudio Lotito, desiderosa di regalare un colpo a effetto per la piazza biancoceleste.
L’impatto di Pinamonti e l’attesa del direttore Fabiani
Al momento la pista che condurrebbe Icardi alla corte di Gennaro Gattuso rimane congelata. L’arrivo di Andrea Pinamonti dal Sassuolo e il consistente investimento economico sostenuto per il suo cartellino rappresentano il principale freno all’operazione. La dirigenza intende tutelare l’ex punta neroverde evitando sia di condizionarne l’inserimento sia di alterare gli equilibri interni allo spogliatoio con una presenza ingombrante nel medesimo ruolo.
Tuttavia, come riportato dalle ultime indiscrezioni di stampa, il direttore sportivo Fabiani e il club mantengono la situazione sotto controllo. Qualora il reparto offensivo dovesse mostrare difficoltà realizzative nei prossimi impegni, la dirigenza sarebbe pronta ad accelerare per Icardi al primo segnale d’apertura da parte di Gattuso.
Calciomercato
Lazio, mercato finanziato dalle cessioni: chi parte
La strategia della Lazio per i prossimi mercati. Le parole di Fabiani e i nomi dei possibili sacrificati, da Kenneth Taylor a Nuno Tavares e Isaksen.

GUSTAV ISAKSEN IN AZIONE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
La linea della Lazio, autofinanziamento e valorizzazione dei big
La strategia della Lazio per le prossime sessioni di calciomercato appare delineata con estrema chiarezza. Le dichiarazioni del direttore sportivo Angelo Fabiani confermano una linea operativa basata sulla sostenibilità economica. Realizzare cessioni vantaggiose sui profili arrivati al vertice della propria quotazione finanziaria per poi reinvestire il capitale su elementi di pari valore tecnico. Un modello gestionale già felicemente collaudato con le cessioni dei vari Gila, Romagnoli, Guendouzi e Castellanos.
Come evidenziato dall’edizione odierna de Il Messaggero, la dirigenza biancoceleste guidata dal presidente Claudio Lotito punta a generare il tesoretto necessario per i futuri riscatti e le prossime operazioni in entrata proprio dall’addio di alcuni pezzi pregiati dell’organico attualmente a disposizione.
Da Kenneth Taylor a Nuno Tavares e Isaksen, i nomi sul mercato
Il candidato principale a garantire un’importante plusvalenza è Kenneth Taylor. Il centrocampista olandese ex Ajax, dopo un avvio di stagione altalenante, ha ritrovato un rendimento di altissimo livello, attirando nuovamente le attenzioni dei club di Premier League e della Juventus. Per il suo cartellino la Lazio parte da una base d’asta non inferiore ai 40-45 milioni di euro, forte anche dei premi di fedeltà contrattuali già scattati ai primi di settembre.
Accanto al regista olandese figurano altri due profili attenzionati. Il primo è Nuno Tavares, toltosi dal mercato dopo che la dirigenza ha rifiutato le offerte di prestito del Porto pretendendo garanzie di incasso da almeno 15 milioni di euro, quota che la società spera di veder crescere ulteriormente nei prossimi mesi. Il secondo è Gustav Isaksen, il cui futuro rimane legato all’evoluzione delle offerte internazionali che perverranno a Formello nei prossimi mesi.
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