I nostri Social

News

Lazio, Gattuso studia la formazione per Venezia: diversi ballottaggi e rientri da gestire

Pubblicato

il

La Lazio continua la preparazione in vista della trasferta contro il Venezia, in programma sabato 19 settembre alle 20.45 al Penzo.

A Formello Rino Gattuso sta valutando con attenzione le possibili soluzioni per l’undici titolare. Le prossime due sedute di allenamento saranno decisive per chiarire gli ultimi ballottaggi e definire la formazione che scenderà in campo.

Le principali incertezze riguardano soprattutto il reparto offensivo. Sulla corsia esterna il tecnico dovrà scegliere se confermare Cancellieri oppure concedere nuovamente spazio a Isaksen. Anche al centro dell’attacco resta aperta la competizione tra Noslin e Pinamonti, con quest’ultimo che ha ormai superato il problema alla caviglia e può tornare a essere preso in considerazione.

Due allenamenti prima della rifinitura

Dopo la seduta svolta nella mattinata, Gattuso avrà ancora due occasioni per osservare i suoi giocatori prima della partita. La Lazio tornerà ad allenarsi giovedì e venerdì alle 9.30, mentre sarà la rifinitura a fornire le indicazioni definitive sulle scelte del tecnico.

L’obiettivo è arrivare alla sfida del Penzo con la formazione migliore, tenendo però conto anche della condizione fisica dei singoli. In questa fase della stagione la gestione delle energie e dei rientri dagli infortuni rappresenta infatti un aspetto particolarmente importante.

Dele-Bashiru verso il forfait

Tra i giocatori che difficilmente saranno coinvolti contro il Venezia c’è Dele-Bashiru. Il centrocampista nigeriano sta continuando il proprio percorso di recupero dopo la lesione muscolare rimediata all’esordio in campionato.

Il giocatore sta lavorando separatamente dal gruppo e, pur avendo qualche possibilità di recuperare, non dovrebbe essere rischiato. Una sua eventuale convocazione avrebbe soprattutto un valore simbolico, considerando anche l’imminente lunga sosta. Le tre settimane di pausa permetteranno alla Lazio di recuperare diversi elementi attualmente ai box.

Rovella e Marusic pronti per il rientro

La pausa sarà utile anche per Rovella e Marusic, entrambi alle prese con uno stiramento. I due giocatori puntano a tornare a disposizione in occasione della gara contro il Monza, fissata per il 10 ottobre.

Per Venezia, invece, Gattuso sembra orientato a confermare gli stessi interpreti sulle fasce: Floriani Mussolini dovrebbe agire a destra, mentre Tavares è candidato alla conferma sulla corsia opposta.

Doekhi o Sutalo al centro della difesa?

Il dubbio più interessante riguarda la coppia difensiva. Provstgaard è al momento l’unico centrale considerato certo del posto, mentre resta da scegliere il suo compagno. Doekhi è tornato disponibile dopo aver saltato la sfida contro il Milan e si sta allenando con un tutore protettivo a causa della frattura alla mano sinistra rimediata prima della gara contro i rossoneri.

L’olandese dovrà contendersi la maglia con Sutalo, reduce da un esordio positivo. Anche il rendimento di Doekhi nelle prime tre giornate era stato convincente. Gattuso dovrà quindi valutare attentamente condizione fisica, affidabilità e caratteristiche tattiche prima di prendere la decisione definitiva.

La rifinitura di venerdì sarà dunque il momento chiave per sciogliere gli ultimi dubbi e definire la Lazio anti-Venezia.

News

Venezia-Lazio, Sozza arbitra la sfida: tutti i precedenti e la designazione completa

Pubblicato

il

Sarà Simone Sozza l’arbitro di Venezia-Lazio, gara valida per la quinta giornata di Serie A e in programma sabato 19 settembre alle ore 20.45 allo stadio Penzo.

Una sfida importante per entrambe le squadre, affidata al direttore di gara lombardo, che torna così a incrociare il cammino della formazione biancoceleste.

Per Sozza non si tratta del primo confronto con la Lazio. L’arbitro di Seregno ha infatti diretto i biancocelesti in nove occasioni, con un bilancio composto da due vittorie, tre pareggi e quattro sconfitte. Numeri che raccontano una serie di precedenti non particolarmente favorevoli alla squadra capitolina. L’ultima partita della Lazio arbitrata da Sozza risale al 7 gennaio scorso, quando all’Olimpico terminò 2-2 la sfida contro la Fiorentina.

Il bilancio del Venezia con Sozza

Sono nove anche le partite del Venezia dirette finora da Sozza. In questo caso, il bilancio è caratterizzato da tre successi, quattro pareggi e due sconfitte. L’ultimo precedente risale al 2 maggio 2025, quando i lagunari furono impegnati in trasferta contro il Torino e conquistarono un pareggio.

Il direttore di gara lombardo, dunque, si appresta a dirigere una sfida nella quale entrambe le squadre vantano già una discreta storia arbitrale con lui. Sarà però una prima volta assoluta per Sozza in una gara che metta direttamente di fronte Lazio e Venezia: il fischietto di Seregno non ha mai arbitrato in carriera un confronto tra le due formazioni.

Venezia-Lazio: la squadra arbitrale completa

Questa la designazione arbitrale completa per la partita del Penzo:

  • Arbitro: Simone Sozza
  • Assistenti: Bercigli, Zingarelli
  • Quarto ufficiale: Bonacina
  • VAR: Pezzuto
  • AVAR: Piccinini

La gara è quindi pronta a entrare nel vivo, con Sozza chiamato a gestire una sfida che presenta precedenti differenti per le due squadre. Per la Lazio sarà anche l’occasione di provare a migliorare il bilancio con il direttore di gara lombardo, mentre il Venezia cercherà di confermare i numeri raccolti nei precedenti incroci.

Continua a leggere

News

Lazio, retroscena Frattesi: rinuncia a un milione per tornare in biancoceleste

Pubblicato

il

Davide Frattesi è stato uno dei protagonisti del mercato della Lazio e il suo ritorno in biancoceleste, secondo quanto riportato dal Corriere dello Sport, sarebbe stato favorito anche da una scelta personale del centrocampista.

Il giocatore, infatti, avrebbe accettato di ridurre il proprio ingaggio pur di trasferirsi nella Capitale e rilanciare la propria carriera.

L’operazione ha permesso a Frattesi di lasciare l’Inter e approdare alla Lazio con una formula costruita attraverso un prestito oneroso da 5 milioni di euro, accompagnato da un diritto di riscatto fissato a 10 milioni.

La rinuncia economica di Frattesi

Il dettaglio più significativo riguarda proprio lo stipendio. Secondo la ricostruzione del quotidiano romano, Frattesi avrebbe rinunciato a circa un milione di euro all’anno rispetto a quanto percepiva a Milano.

Alla Lazio il centrocampista guadagnerebbe infatti 2,4 milioni di euro a stagione, ai quali possono aggiungersi bonus collegati alla qualificazione alle competizioni europee, in particolare Champions League ed Europa League.

Una scelta che, stando alle informazioni riportate, avrebbe contribuito a rendere possibile l’operazione, considerando i vincoli economici con cui il club biancoceleste ha dovuto confrontarsi durante il mercato.

Il rilancio con Gattuso

L’impatto di Frattesi alla Lazio è stato immediatamente positivo. Il centrocampista classe 1999 ha trovato spazio nel progetto tecnico di Gennaro Gattuso e nelle prime tre giornate di campionato ha realizzato tre gol.

Anche se non è riuscito a trovare la rete nella sfida contro il Milan, il suo rendimento ha comunque evidenziato un ruolo centrale all’interno della nuova Lazio.

Il trasferimento nella Capitale assume quindi un significato particolare per Frattesi, cresciuto proprio nel settore giovanile biancoceleste prima di intraprendere il percorso che lo ha portato ai massimi livelli del calcio italiano.

Il paragone con Cristiano Lucarelli

Il retroscena economico ha richiamato alla memoria un episodio del passato legato a Cristiano Lucarelli. Nel 2004 l’attaccante decise infatti di tornare al Livorno, contribuendo al progetto della squadra della sua città.

Il contesto è naturalmente differente, così come lo sono cifre e dinamiche dei due trasferimenti. Il filo conduttore è però rappresentato dalla scelta di privilegiare un determinato progetto sportivo anche davanti alla possibilità di ottenere condizioni economiche più vantaggiose.

Per Frattesi, oggi, la nuova avventura con la Lazio rappresenta soprattutto l’occasione per consolidare il proprio rilancio e diventare uno degli elementi centrali della squadra allenata da Gattuso.

Continua a leggere

News

Lazio, Lotito sull’indagine: “È solo l’inizio del cinema”

Pubblicato

il

Lazio, Stadio Flaminio, Lotito, Manfredini, Gattuso, Basic, Gravina, Peruzzi

La vicenda legata all’indagine che coinvolge Bisignani, Masi e Maiolini continua a tenere banco nell’ambiente della Lazio. Nelle ultime ore è arrivata anche la posizione del presidente Claudio Lotito, che avrebbe scelto una linea di grande prudenza rispetto agli sviluppi dell’inchiesta.

Secondo quanto riportato dal Corriere della Sera, il numero uno biancoceleste avrebbe condiviso con il responsabile della comunicazione del club, Emanuele Floridi, l’opportunità di non alimentare ulteriormente il dibattito pubblico in questa fase. Il messaggio rivolto all’ambiente sarebbe stato chiaro: “Meglio stare zitti, è l’inizio del cinema“.

Una frase che sintetizza l’atteggiamento adottato dal presidente in un momento particolarmente delicato, mentre l’indagine prosegue e potrebbero emergere ulteriori elementi.

La cautela di Lotito

Lotito avrebbe quindi preferito evitare dichiarazioni approfondite sulla vicenda, sottolineando la necessità di attendere gli sviluppi dell’attività investigativa. Il presidente della Lazio, infatti, avrebbe manifestato anche il proprio stato d’animo rispetto a quanto sta accadendo, senza tuttavia entrare nel merito delle verifiche in corso.

Potrei ricordare tutto quello che ho vissuto e sto vivendo in questi anni, ma non sarebbe corretto nei confronti di chi indaga, è una fase molto delicata”.

Una vicenda ancora in evoluzione

Le parole del presidente biancoceleste arrivano dunque in una fase nella quale l’indagine resta al centro dell’attenzione. Lotito lascia intendere di avere ulteriori considerazioni da fare e ricostruzioni da poter fornire, ma ritiene prematuro intervenire pubblicamente mentre gli accertamenti sono ancora in corso.

Il riferimento alle possibili ulteriori “puntate” della vicenda restituisce l’idea di una situazione tutt’altro che conclusa. Per il momento, la società sembra orientata alla prudenza, in attesa che siano gli sviluppi dell’inchiesta a delineare con maggiore chiarezza il quadro complessivo.

Le dichiarazioni attribuite a Lotito confermano quindi la volontà di mantenere un profilo cauto, evitando di interferire con il lavoro di chi sta conducendo gli accertamenti e rimandando eventuali ulteriori chiarimenti a una fase successiva.

Continua a leggere

Articoli in Trend