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Zaccagni, parla l’agente: “Ora per Gattuso è un giocatore importante”

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Lazio, Zaccagni

Il rapporto tra Mattia Zaccagni e Gennaro Gattuso può rappresentare un elemento importante nel percorso del capitano della Lazio.

I due hanno già avuto modo di conoscersi e lavorare insieme durante l’esperienza in Nazionale, un legame che potrebbe tornare utile anche nella nuova avventura del tecnico sulla panchina biancoceleste.

A parlare del momento dell’attaccante laziale è stato Mario Giuffredi, agente di Zaccagni, intervenuto al R Star Palermo Football Meeting, evento organizzato da Conference403 con il patrocinio dell’Assemblea Regionale Siciliana, del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Palermo, di Lumsa e del Comune di Palermo.

Le parole dell’agente

Nel corso dell’intervento, Giuffredi si è soffermato in particolare sulla considerazione che Gattuso avrebbe nei confronti del giocatore e sulle aspettative per la stagione in corso. L’agente ha inoltre ricordato il rapporto già costruito tra i due ai tempi della Nazionale italiana.

“Zaccagni è un giocatore importante per Gattuso. Il suo ultimo anno è stato sofferto dal punto di vista fisico e mi spero che possa riprendere a fare quel che ha fatto negli anni precedenti. A maggior ragione con Gattuso, col quale aveva un ottimo rapporto in Nazionale”.

L’obiettivo è ritrovare la continuità

Il riferimento di Giuffredi riguarda soprattutto la necessità per Zaccagni di lasciarsi alle spalle le difficoltà fisiche incontrate nell’ultima stagione e tornare ai livelli mostrati in precedenza.

Per il capitano biancoceleste, dunque, l’avvento di Gattuso può coincidere con una nuova fase della carriera. La conoscenza maturata in Nazionale costituisce un precedente importante nel rapporto tra allenatore e calciatore, mentre sul campo Zaccagni è chiamato a ritrovare continuità e rendimento per essere ancora una volta una delle figure centrali della Lazio.

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Lazio, multa di 5mila euro dopo la sfida con il Venezia: il motivo della sanzione

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È arrivato il comunicato del Giudice Sportivo relativo alla quinta giornata del campionato di Serie A e, tra i provvedimenti adottati, figura anche una sanzione nei confronti della Lazio.

La società biancoceleste dovrà pagare una multa di 5.000 euro in seguito a quanto accaduto durante la partita disputata contro il Venezia. Il provvedimento riguarda il comportamento di alcuni sostenitori laziali presenti nel settore riservato alla tifoseria ospite.

Bottigliette lanciate verso il settore avversario

Secondo quanto riportato nel documento ufficiale, nel corso del secondo tempo alcuni tifosi della Lazio avrebbero lanciato quattro bottigliette di plastica in direzione di un settore dello stadio occupato dai sostenitori della squadra avversaria.

L’episodio si sarebbe verificato all’8° minuto della ripresa e ha portato il Giudice Sportivo a comminare una sanzione economica alla società capitolina.

La responsabilità disciplinare, in questo caso, riguarda dunque il comportamento dei propri sostenitori durante la gara e non un episodio avvenuto sul terreno di gioco tra i calciatori.

Sanzione attenuata

Nel provvedimento viene inoltre specificato che la multa è stata attenuata in applicazione dell’articolo 29, comma 1, lettera b) del Codice di Giustizia Sportiva. Si tratta di un elemento indicato espressamente nelle motivazioni della decisione.

Per la Lazio, quindi, il bilancio disciplinare della giornata si traduce in una sanzione da 5.000 euro, senza ulteriori provvedimenti riportati nel caso specifico.

La decisione rientra nelle normali attività del Giudice Sportivo successive a ogni giornata di campionato, che prende in esame i comportamenti verificatisi negli stadi e gli eventuali episodi segnalati dagli ufficiali di gara e dagli organi competenti.

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Lazio, la difesa sorprende: da incognita a punto di forza

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Tra le indicazioni più interessanti arrivate dalle prime giornate di campionato della Lazio c’è sicuramente il rendimento della difesa.

Alla vigilia della stagione, proprio il reparto arretrato sembrava rappresentare una delle principali incognite per la squadra biancoceleste, soprattutto dopo gli addii di Provedel, Gila e Romagnoli.

Le premesse lasciavano quindi pensare a una fase di assestamento piuttosto delicata. Invece, le prime cinque gare hanno raccontato una storia differente: la retroguardia ha trovato rapidamente equilibrio e continuità, diventando una delle note positive dell’avvio di stagione.

Tre partite senza subire gol

I numeri confermano le buone sensazioni. Nelle prime cinque giornate di campionato la Lazio ha mantenuto la porta inviolata in tre occasioni, incassando complessivamente soltanto tre reti.

Un rendimento che testimonia la solidità raggiunta dal reparto e il lavoro svolto da Rino Gattuso, chiamato a costruire nuovi equilibri dopo le importanti modifiche apportate alla rosa durante il mercato estivo.

Mandas risponde presente

Una delle sorprese più significative riguarda Mandas. Il portiere greco ha iniziato il campionato con prestazioni convincenti, riuscendo a chiudere senza gol al passivo tre delle prime cinque partite disputate.

Le sue prestazioni hanno contribuito a dare sicurezza a una linea difensiva profondamente rinnovata e ancora alla ricerca delle migliori intese.

Provstgaard guida il nuovo reparto

Anche al centro della difesa sono arrivate risposte incoraggianti. Provstgaard ha raccolto l’eredità lasciata da Romagnoli, assumendo un ruolo importante nella nuova organizzazione difensiva.

Per il posto precedentemente occupato da Gila, invece, Gattuso ha alternato Doekhi e Sutalo. Entrambi hanno avuto modo di lasciare il segno, offrendo prestazioni che hanno superato le aspettative iniziali.

Doekhi e Sutalo, due risposte importanti

Doekhi si è distinto per la capacità di contenere gli attaccanti avversari e ha inoltre fornito l’assist decisivo nella sfida di Udine, dimostrando di poter dare un contributo anche nella costruzione offensiva.

Sutalo, arrivato con una condizione fisica non ancora ottimale, ha invece mostrato progressi importanti. Il difensore croato ha offerto una prova convincente contro il Milan e si è ripetuto a Venezia, dove un intervento decisivo ha impedito agli avversari di trovare la rete dell’1-0.

Un reparto in crescita

Il quadro che emerge dopo le prime cinque giornate è dunque quello di una difesa ancora in fase di costruzione, ma già capace di fornire risposte concrete. Le numerose novità non hanno impedito alla Lazio di trovare rapidamente una certa solidità.

Se questa tendenza dovesse proseguire, quello che alla vigilia sembrava essere uno dei principali punti interrogativi della squadra potrebbe trasformarsi in una delle basi su cui costruire il resto della stagione.

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Lazio, il bilancio 2026 resta in rosso ma migliora: tutti i numeri

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Il bilancio della Lazio al 30 giugno 2026 si chiude ancora con un risultato negativo, ma evidenzia alcuni segnali di miglioramento rispetto all’esercizio precedente.

La società biancoceleste ha infatti registrato una perdita di 10,04 milioni di euro, in calo rispetto ai 17,2 milioni contabilizzati al 30 giugno 2025.

La riduzione del passivo supera quindi i sette milioni di euro. Un risultato favorito soprattutto dalle operazioni effettuate sul mercato, che hanno consentito al club di incrementare in maniera significativa le plusvalenze.

Plusvalenze in forte crescita

Nel corso dell’esercizio le plusvalenze hanno raggiunto quota 41,49 milioni di euro, mentre nell’anno precedente si erano fermate a 13,34 milioni. Il contributo delle operazioni di mercato ha quindi avuto un peso rilevante nel contenimento della perdita.

Questo miglioramento, tuttavia, non è stato sufficiente a riportare i conti in equilibrio. A pesare sono stati soprattutto la contrazione dei ricavi legati all’attività ordinaria e l’incremento dei costi operativi, saliti da 134,97 a 140,59 milioni di euro.

Calano valore della produzione e ricavi da stadio

Il valore della produzione si è attestato a 131,75 milioni di euro, con una diminuzione di 11,74 milioni rispetto alla stagione 2024/25. Tra i fattori principali c’è l’assenza, nell’ultimo esercizio, degli introiti collegati alla partecipazione alle competizioni europee che avevano inciso positivamente sul precedente bilancio.

Le entrate complessive risultano comunque in aumento, raggiungendo circa 173,7 milioni di euro, contro i circa 157 milioni dell’esercizio precedente.

Diverso il quadro relativo ad alcune specifiche voci. I ricavi derivanti dai diritti televisivi sono scesi da 94,5 a 88,5 milioni di euro. Anche gli incassi legati alle gare hanno registrato una contrazione, passando da 22,9 a 18,1 milioni.

Cresce l’indebitamento finanziario

Uno degli elementi da monitorare riguarda l’indebitamento finanziario netto, passato dai 66,3 milioni di giugno 2025 agli 126,4 milioni di euro registrati al termine dell’ultimo esercizio.

Secondo quanto indicato dalla società, l’incremento sarebbe legato soprattutto al maggiore ricorso a linee di finanziamento autoliquidanti, strumenti bancari a breve termine collegati ai crediti commerciali, come anticipazioni su fatture, sconto dei crediti e factoring.

Il patrimonio netto torna ampiamente positivo

Sul fronte patrimoniale emerge invece un dato particolarmente significativo. Il patrimonio netto beneficia infatti della rivalutazione del centro sportivo di Formello, il cui valore è passato dai 16,83 milioni di euro del 30 giugno 2025 agli attuali 113,56 milioni.

Nel complesso, dunque, il bilancio della Lazio presenta un quadro caratterizzato da una perdita ancora presente, ma sensibilmente più contenuta rispetto all’anno precedente. Le plusvalenze hanno contribuito a ridurre il rosso, mentre il calo di alcune importanti fonti di ricavo e l’aumento dell’esposizione finanziaria rappresentano gli elementi principali emersi dai conti al 30 giugno 2026.

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