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Lazio, Cancellieri e quel curioso feeling con i tecnici portoghesi del Milan

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Lazio-Milan

Matteo Cancellieri si conferma ancora una volta protagonista quando dall’altra parte del campo c’è il Milan.

L’attaccante della Lazio ha infatti trovato la rete nella sfida disputata all’Olimpico, firmando il gol che ha permesso ai biancocelesti di portarsi inizialmente in vantaggio.

Per Cancellieri non si tratta di una semplice coincidenza. Quella realizzata contro i rossoneri rappresenta infatti la sua terza marcatura personale contro il club milanese, ma il dato diventa ancora più particolare osservando chi sedeva sulla panchina del Milan nelle diverse occasioni.

Tre gol, tre allenatori portoghesi

Come evidenziato dal giornalista Giuseppe Pastore, esiste una curiosa statistica legata alle reti segnate da Cancellieri contro il Milan. L’attaccante sembra infatti trovarsi particolarmente a suo agio quando la formazione rossonera è guidata da un tecnico portoghese.

Il gol realizzato all’Olimpico contro Ruben Amorim è soltanto l’ultimo episodio di questa particolare serie. Prima dell’esperienza alla Lazio, Cancellieri aveva già colpito il Milan in entrambe le partite della stagione 2024/25, quando vestiva la maglia del Parma.

In quell’annata arrivarono due reti contro i rossoneri, una nella gara d’andata e una in quella di ritorno. A guidare il Milan, nelle due circostanze, erano rispettivamente Paulo Fonseca e Sergio Conceicao.

Una statistica davvero singolare

Il filo conduttore è quindi evidente: tre gol complessivi contro il Milan e tre allenatori portoghesi differenti in panchina. Un dato statistico certamente curioso, anche se difficilmente può essere considerato qualcosa di più di una particolare coincidenza.

La sequenza è comunque suggestiva: prima Fonseca, poi Conceicao e infine Amorim. Tre tecnici accomunati dalla nazionalità e tutti incontrati da Cancellieri proprio nelle occasioni in cui l’attaccante è riuscito a lasciare il segno contro il Milan.

Cancellieri, un’arma importante per la Lazio

Al di là della curiosa statistica, la rete contro i rossoneri rappresenta un segnale importante per Cancellieri. Trovare continuità realizzativa e incidere nelle partite di alto livello può essere fondamentale per ritagliarsi uno spazio sempre più significativo nelle gerarchie di Gennaro Gattuso.

Il dato sui tecnici portoghesi strappa sicuramente un sorriso, ma per la Lazio conta soprattutto il rendimento del proprio attaccante. Se Cancellieri riuscirà a trasformare episodi come quello contro il Milan in una maggiore continuità, potrà diventare una risorsa preziosa nel corso della stagione.

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Lazio, emergenza infortuni: Dele-Bashiru e Doekhi provano a esserci contro il Venezia

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Archiviata la sfida contro il Milan, la Lazio ha già spostato l’attenzione sul prossimo appuntamento di campionato.

I biancocelesti saranno impegnati contro il Venezia il 19 settembre, nell’ultima gara prima della pausa dedicata alle Nazionali. Per Gennaro Gattuso sarà quindi importante poter contare sul maggior numero possibile di giocatori, soprattutto considerando la situazione dell’infermeria.

In queste ore lo staff medico e quello tecnico stanno monitorando con particolare attenzione alcuni elementi che potrebbero tornare a disposizione in tempi brevi. Le situazioni, però, sono differenti e non tutti gli infortunati sembrano avere le stesse possibilità di recuperare per la trasferta.

Dele-Bashiru lavora per il rientro

Tra i giocatori osservati con maggiore interesse c’è Dele-Bashiru. Il centrocampista nigeriano potrebbe riuscire a smaltire il problema fisico in tempo per la partita contro il Venezia. La Lazio farà dunque un tentativo per riaverlo a disposizione già prima della sosta.

La decisione definitiva arriverà soltanto dopo le prossime valutazioni sulle sue condizioni. Qualora non dovesse essere possibile forzare i tempi, l’obiettivo diventerebbe quello di sfruttare la pausa per completare il recupero e riconsegnarlo a Gattuso successivamente.

Doekhi vuole anticipare i tempi

Situazione particolare anche per Doekhi. Il difensore olandese è reduce da un intervento alla mano effettuato venerdì, ma non sembra intenzionato ad aspettare necessariamente il pieno recupero per tornare in campo.

Il giocatore proverà infatti a ridurre i tempi di assenza utilizzando un tutore che possa permettergli di allenarsi e, eventualmente, scendere in campo in condizioni di sicurezza. Anche in questo caso, tuttavia, saranno decisive le prossime verifiche mediche e la valutazione dello staff.

Rovella e Marusic, rientro più lontano

Per Nicolò Rovella e Adam Marusic il quadro appare invece meno incoraggiante. I tempi di recupero dei due biancocelesti sono più lunghi e rendono improbabile una loro presenza nelle prossime gare.

L’indicazione attuale porta verso un ritorno in gruppo previsto per la metà di ottobre. La Lazio dovrà quindi fare a meno di entrambi ancora per diverse settimane, gestendo le alternative a disposizione in una fase delicata della stagione.

Gattuso attende buone notizie

Il match con il Venezia rappresenta dunque un appuntamento importante anche per valutare la profondità della rosa. Gattuso spera di recuperare almeno Dele-Bashiru e Doekhi, mentre per Rovella e Marusic sarà necessario attendere ancora.

La sosta per le Nazionali potrebbe comunque rappresentare un momento utile per recuperare alcuni giocatori e permettere allo staff di lavorare con maggiore tranquillità sugli indisponibili. Nel frattempo, l’obiettivo immediato resta quello di arrivare alla sfida con il Venezia nelle migliori condizioni possibili.

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Lazio, verso Venezia tra rientri e assenze: Gattuso deve fare i conti con l’infermeria

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Archiviato il 2-2 dell’Olimpico contro il Milan, la Lazio è pronta a spostare l’attenzione sul prossimo appuntamento di campionato.

I biancocelesti saranno impegnati sabato 19 settembre alle 20:45 sul campo del Venezia, in occasione della quinta giornata. Una gara importante per cercare di chiudere nel modo migliore il primo blocco della stagione prima della pausa.

Il confronto con i rossoneri ha lasciato qualche rimpianto alla squadra di Rino Gattuso. La Lazio era riuscita a portarsi avanti di due reti grazie ai gol di Cancellieri e Noslin, ma nella ripresa il Milan ha trovato la forza per rientrare in partita e completare la rimonta con la doppietta di Moreira.

Dele-Bashiru spera nella convocazione

In vista della trasferta in Veneto, lo staff biancoceleste dovrà valutare attentamente le condizioni dei giocatori alle prese con problemi fisici. Tra quelli che potrebbero tornare a disposizione c’è Dele-Bashiru. Il centrocampista è fermo dalla prima giornata di campionato a causa di un problema ai flessori, ma punta ad anticipare i tempi del recupero.

L’obiettivo, almeno, è quello di riuscire a essere convocato per Venezia e partire eventualmente dalla panchina. Una decisione definitiva arriverà soltanto dopo aver verificato i suoi progressi durante gli allenamenti della settimana.

Tre assenze certe per Gattuso

Non tutti, però, potranno essere recuperati in tempo per la sfida contro il Venezia. Sono infatti destinati a rimanere ai box Doekhi, Rovella e Marusic. Per tutti e tre il rientro è previsto più avanti, con l’orizzonte fissato al mese di ottobre e, in particolare, alla sfida contro il Monza.

Una situazione che obbligherà Gattuso a valutare con attenzione le alternative a disposizione, soprattutto considerando il calendario e la necessità di mantenere competitiva la squadra.

Cataldi recupera, ma servirà pazienza

Tra i giocatori convocati per la partita contro il Milan figurava anche Danilo Cataldi. Il centrocampista sta completando il lungo percorso di recupero successivo all’operazione per la pubalgia, ma la sua condizione fisica non è ancora quella ideale.

La presenza nella lista dei convocati rappresenta comunque un segnale positivo, anche se per rivederlo pienamente protagonista servirà ancora tempo. Il suo minutaggio dovrà essere gestito con prudenza, evitando di forzare il rientro.

Venerdì la rifinitura prima della partenza

La preparazione della Lazio proseguirà nei prossimi giorni a Formello. La squadra lavorerà per arrivare alla trasferta di Venezia nelle migliori condizioni possibili, mentre Gattuso continuerà a monitorare gli elementi in dubbio e quelli appena rientrati.

La settimana di allenamenti si concluderà venerdì pomeriggio con la consueta rifinitura, ultimo appuntamento prima della partenza per il Veneto. Sarà quello il momento in cui il tecnico avrà un quadro più chiaro sulle proprie scelte e sulle condizioni degli acciaccati.

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Lazio, Zaccagni: “Con i tifosi magari non avremmo subito gol”

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Lazio-Atalanta, Zaccagni

La Lazio ha visto sfumare una vittoria che sembrava alla portata.

Dopo un primo tempo giocato a ritmi elevatissimi e con diverse occasioni per mettere definitivamente al sicuro il risultato, la squadra di Rino Gattuso ha accusato un calo nella ripresa, permettendo al Milan di rientrare in partita e completare la rimonta.

Al termine del 2-2 dell’Olimpico, Mattia Zaccagni ha parlato ai microfoni di DAZN, analizzando la prestazione della squadra e soffermandosi anche sull’assenza del pubblico.

Due Lazio nella stessa partita

Il capitano biancoceleste ha evidenziato il netto contrasto tra quanto mostrato dalla squadra nei primi 45 minuti e la difficoltà incontrata nella seconda parte della gara.

“Ci sono state due partite differenti, nel primo tempo abbiamo fatto un calcio di altissimo livello, abbiamo avuto tante occasioni per chiuderla; nel secondo tempo ci siamo abbassati troppo, eravamo sulle gambe però siamo contenti, anche se è logico che brucia. Assenza dei tifosi? Ce lo siamo detti nello spogliatoio, se avevamo quella spinta in più magari il gol nella difficoltà non lo subivamo. Sappiamo la situazione, non ci attacchiamo a queste cose, potevamo fare di più. Gattuso? Conosciamo il mister, è una persona di cuore che ti fa star bene e crea le giuste condizioni per fare bene, di questo ne siam contenti e lo stiamo portando in campo, dobbiamo continuare su questa strada. Lo stop di Gattuso? Le vediamo spesso in allenamento queste cose quando fa il torello con noi (ride, ndr)”.

Il rammarico per il risultato

Zaccagni non nasconde la delusione per aver lasciato per strada due punti dopo una prima frazione dominata. La Lazio, secondo il capitano, avrebbe avuto le occasioni per indirizzare definitivamente l’incontro, ma nella ripresa ha perso brillantezza e si è fatta schiacciare dal ritorno degli avversari.

Il risultato finale lascia dunque un certo rammarico all’interno dello spogliatoio, anche se la prestazione offerta per larghi tratti della gara rappresenta un elemento positivo su cui costruire.

L’assenza del pubblico pesa

Tra gli aspetti sottolineati da Zaccagni c’è anche la situazione legata ai tifosi. Il capitano ha spiegato come la squadra abbia percepito la mancanza del consueto sostegno dagli spalti, soprattutto nel momento più complicato della partita.

L’attaccante, però, ha evitato di trasformare l’assenza del pubblico in un alibi: la Lazio è consapevole di aver avuto la possibilità di gestire meglio il vantaggio e di poter fare qualcosa in più per evitare la rimonta del Milan.

La fiducia nei confronti di Gattuso

Parole positive anche per Rino Gattuso. Zaccagni ha sottolineato la capacità dell’allenatore di creare un ambiente nel quale i giocatori possano esprimersi al meglio. Un rapporto che, secondo il capitano, sta già producendo segnali incoraggianti.

La squadra sembra aver recepito i principi del nuovo tecnico e, nonostante il pareggio contro il Milan, l’intenzione è quella di proseguire lungo il percorso intrapreso.

Anche una battuta sul tecnico

In chiusura, Zaccagni ha alleggerito il tono con una battuta sulle capacità di Gattuso durante gli allenamenti. Un sorriso che fotografa anche il clima instaurato dal tecnico all’interno del gruppo e il rapporto diretto con i suoi giocatori.

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