News
Flaminio, il progetto della Lazio entra nella fase più delicata
Il progetto della Lazio per la riqualificazione dello Stadio Flaminio si prepara ad affrontare una fase particolarmente complessa.
Le indicazioni arrivate dal Comune di Roma, con il sindaco Roberto Gualtieri orientato verso il riconoscimento del pubblico interesse dell’iniziativa, rappresentano un passaggio significativo per il club biancoceleste. Tuttavia, l’eventuale via libera sul piano dell’interesse pubblico non sarebbe sufficiente per considerare concluso l’iter.
A rendere il percorso più articolato è soprattutto il confronto con la Soprintendenza, chiamata a valutare la compatibilità del progetto con le caratteristiche architettoniche e storiche dell’impianto progettato da Pier Luigi Nervi. L’orientamento espresso finora appare sostanzialmente favorevole, ma alcuni aspetti della proposta necessitano ancora di approfondimenti e potrebbero richiedere modifiche.
Uno dei principali punti di discussione riguarda l’altezza della struttura prevista dal progetto. L’intervento ipotizzato dalla Lazio arriverebbe infatti a circa 40,6 metri, una quota superiore rispetto ai parametri indicativi vicini ai 30 metri considerati dalla Soprintendenza. La differenza potrebbe quindi imporre un confronto tecnico particolarmente accurato.
Un’altra questione riguarda il possibile inserimento del secondo anello, soluzione pensata per incrementare la capienza dello stadio. Anche in questo caso sarà necessario verificare se l’intervento possa convivere con la tutela dell’identità originale del Flaminio.
Per la Lazio, dunque, il riconoscimento del pubblico interesse costituirebbe una tappa fondamentale, ma non rappresenterebbe ancora il traguardo finale. Le prossime interlocuzioni saranno decisive per stabilire quali elementi del progetto potranno essere mantenuti e quali dovranno invece essere rivisti. Solo al termine di questo percorso sarà possibile comprendere concretamente se il Flaminio potrà trasformarsi nella nuova casa della Lazio.
News
Lazio, Frattesi e il primo gol della stagione: la curiosa tradizione dei marcatori biancocelesti
La nuova Lazio di Gennaro Gattuso ha iniziato la stagione nel migliore dei modi, conquistando una vittoria sul campo del Bologna.
A decidere l’incontro è stato Davide Frattesi, uno dei nuovi arrivati in casa biancoceleste, che ha trovato così la sua prima rete ufficiale con la maglia laziale.
Il centrocampista, arrivato durante l’estate dopo l’esperienza all’Inter, non si è limitato quindi a debuttare con la sua nuova squadra: è diventato anche il primo giocatore della Lazio a iscrivere il proprio nome sul tabellino dei marcatori nella stagione 2026/27. Un dato curioso che permette di ripercorrere i protagonisti che, negli ultimi anni, hanno avuto lo stesso privilegio.
La tradizione recente era stata inaugurata da Ciro Immobile, protagonista per tre stagioni consecutive tra il 2016 e il 2019. Il bomber biancoceleste aveva infatti aperto il campionato segnando il primo gol della squadra in diverse occasioni, confermando il suo peso offensivo.
Nel 2020 era stato Manuel Lazzari a rompere il ghiaccio, mentre l’anno successivo era toccato a Sergej Milinkovic-Savic. Nel 2022, invece, la particolarità era stata rappresentata da un’autorete: il primo gol stagionale della Lazio era arrivato infatti per uno sfortunato intervento di Lorenzo De Silvestri, proprio contro il Bologna, ma all’Olimpico.
Immobile era poi tornato protagonista nel 2023, prima di lasciare spazio a Valentin Castellanos nel 2024. Nel 2025 era stato invece Matteo Guendouzi a inaugurare il nuovo campionato con una rete.
Adesso la sequenza si arricchisce con il nome di Frattesi. Un esordio particolarmente significativo per il centrocampista, che ha subito lasciato il segno in una partita delicata e ha contribuito a regalare a Gattuso tre punti importanti.
Oltre al valore del gol, la rete di Bologna può rappresentare anche un segnale incoraggiante per il nuovo acquisto: partire con una marcatura decisiva potrebbe infatti aumentare fiducia e aspettative attorno al suo percorso in biancoceleste.
News
Lazio, Gattuso punta su Dia: Ratkov verso l’addio
Le scelte effettuate da Gennaro Gattuso nelle prime uscite stagionali sembrano aver delineato una gerarchia abbastanza precisa nel reparto offensivo della Lazio.
Al centro del progetto del tecnico continua a esserci Boulaye Dia, attaccante sul quale l’allenatore vuole lavorare per ritrovare la versione più brillante di un giocatore che nell’ultimo periodo ha attraversato diverse difficoltà.
La sfida contro il Bologna ha fornito ulteriori indicazioni in questo senso. Nonostante la prestazione negativa offerta in precedenza contro il Mantova, Gattuso ha deciso di confermare la fiducia a Dia, preferendolo ancora una volta a Petar Ratkov. Una scelta che potrebbe avere conseguenze importanti anche sulle strategie di mercato della società.
Il centravanti serbo, classe 2003, è rimasto in panchina e non ha trovato spazio nemmeno nella parte finale dell’incontro. Quando la Lazio aveva bisogno di gestire il risultato e mantenere maggiore presenza offensiva, Gattuso ha infatti optato per Noslin come riferimento avanzato. Una decisione significativa, soprattutto considerando che lo stesso allenatore aveva precedentemente descritto l’olandese come un giocatore più adatto a partire dalla fascia che a ricoprire il ruolo di prima punta.
Il quadro potrebbe diventare ancora più complicato per Ratkov nel caso in cui la Lazio riuscisse a chiudere per Andrea Pinamonti. L’eventuale arrivo dell’attaccante italiano aumenterebbe ulteriormente la concorrenza e rischierebbe di relegare il serbo a una posizione marginale nelle rotazioni.
Per Ratkov, dunque, la cessione potrebbe diventare una soluzione concreta prima della chiusura della sessione di mercato. Il giocatore dispone di diverse possibilità e avrebbe già attirato l’interesse di alcuni club, anche se in precedenza ha scelto di non accettare le proposte di Dinamo Mosca e Southampton.
Con l’organico offensivo destinato a diventare ancora più affollato, la Lazio dovrà valutare attentamente il futuro del giovane attaccante. Se le gerarchie dovessero rimanere quelle mostrate da Gattuso, trovare una nuova destinazione potrebbe rappresentare per Ratkov l’opportunità migliore per continuare il proprio percorso di crescita attraverso un minutaggio maggiore.
News
Lazio, Patric ancora ai box: il lungo stop preoccupa Gattuso
La Lazio continua a fare i conti con l’assenza di Patric, fermo ormai da circa tre mesi e ancora lontano dal rientro in gruppo.
Il difensore spagnolo non è riuscito a prendere parte alla preparazione estiva agli ordini di Gennaro Gattuso e, al momento, non sono ancora arrivate indicazioni precise sulla data del suo ritorno in campo.
Il problema fisico risale alle prime fasi del ritiro. Inizialmente, le comunicazioni ufficiali del club non avevano fornito particolari indicazioni su un possibile infortunio muscolare. Nelle ultime ore, però, sono emersi nuovi dettagli sulla situazione del centrale.
Secondo quanto riportato dal Messaggero, Patric avrebbe infatti accusato uno stiramento muscolare. Sarebbe proprio questo problema a impedirgli tuttora di allenarsi regolarmente con il resto della squadra. Un’assenza che pesa soprattutto in una fase della stagione in cui il nuovo tecnico biancoceleste sta cercando di costruire gli equilibri della propria formazione.
A rendere più complicata la situazione è soprattutto l’assenza di una prognosi precisa. Non sono infatti stati comunicati né i tempi necessari per il completo recupero né l’entità esatta dello stiramento. Di conseguenza, Gattuso non può ancora programmare con certezza il reinserimento del giocatore nelle rotazioni difensive.
Il rientro di Patric rappresenterebbe una risorsa importante per la Lazio, che avrebbe così un’opzione in più nel reparto arretrato. La priorità, tuttavia, resta evitare forzature: dopo uno stop così lungo, sarà fondamentale procedere con cautela e accompagnare gradualmente il difensore verso la piena condizione atletica.
Per il momento, dunque, Patric resta ai margini. La Lazio attende aggiornamenti più concreti, mentre Gattuso spera di poterlo riavere a disposizione il prima possibile.
-
News5 giorni faLazio, Taylor osservato dalla Premier: Lotito fissa la valutazione
-
News5 giorni faLazio, campagna abbonamenti ai titoli di coda: numeri mai così bassi nell’era Lotito
-
News6 giorni faBologna-Lazio, designato Maresca: ufficiale la squadra arbitrale
-
News7 giorni faLazio, tensione a Formello: Lotito furioso, Fabiani scuote lo spogliatoio
-
News6 giorni faIcardi-Lazio, il sì non arriva: l’attaccante valuta il progetto
-
News6 giorni faLazio, Pinamonti vuole Roma ma l’affare resta in salita
-
News4 giorni faLazio, Romagnoli verso la permanenza: lo scenario cambia ancora
-
News4 giorni faLazio, Gattuso prepara il debutto: Frattesi verso una maglia da titolare
