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Lazio, Luca Pellegrini verso il reinserimento in lista: possibile rientro già questa settimana

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La Lazio potrebbe presto ritrovare Luca Pellegrini tra i giocatori nuovamente disponibili.
Il terzino biancoceleste, infatti, sarebbe vicino al reinserimento in lista, un passaggio che gli consentirebbe di tornare a disposizione dello staff tecnico anche in vista dei prossimi impegni ufficiali.

Secondo quanto riportato dall’edizione odierna de Il Messaggero, la decisione potrebbe arrivare nel corso di questa settimana. Si tratta di una prospettiva importante per la formazione laziale, che punta ad ampliare le soluzioni a disposizione in vista di una fase della stagione caratterizzata da appuntamenti impegnativi.

Al momento, tuttavia, si attende ancora una conferma ufficiale sui tempi e sulle modalità del possibile reinserimento. L’ipotesi resta quindi legata alle decisioni che verranno prese nei prossimi giorni.

Più alternative sulla fascia per la Lazio

L’eventuale ritorno di Pellegrini in lista rappresenterebbe un’opportunità in più per la squadra biancoceleste. La possibilità di contare nuovamente sul terzino permetterebbe allo staff tecnico di gestire con maggiore flessibilità le scelte sulla corsia laterale, aumentando le alternative sia in fase difensiva sia nella costruzione della manovra.

Avere più giocatori utilizzabili nello stesso ruolo può rivelarsi determinante nel corso del campionato, soprattutto quando gli impegni ravvicinati richiedono una gestione attenta delle energie e delle rotazioni. Per questo motivo, il possibile reinserimento del calciatore viene seguito con interesse nell’ambiente laziale.

Juventus nel mirino: quando potrebbe tornare disponibile?

Tra gli appuntamenti più vicini figura la sfida contro la Juventus, un confronto che potrebbe rappresentare uno dei primi obiettivi in vista del ritorno del terzino tra le opzioni a disposizione della squadra.

Qualora il reinserimento venisse completato nei tempi previsti, Pellegrini potrebbe tornare a essere convocabile per i prossimi impegni di campionato. Questo, però, non significherebbe automaticamente un impiego dal primo minuto: la sua eventuale presenza in campo dipenderebbe dalle valutazioni dello staff tecnico e dalle esigenze della partita.

Le prossime giornate saranno dunque decisive per chiarire la situazione. La Lazio attende sviluppi, mentre il possibile ritorno di Pellegrini potrebbe offrire una risorsa aggiuntiva per affrontare con maggiori alternative il prosieguo della stagione 2026/2027.

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Lazio, Gattuso: “Giochiamo senza tifosi, dobbiamo alimentarci da soli”

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Gennaro Gattuso, allenatore della Lazio, è tra i protagonisti della quarta edizione del Premio Internazionale Eccellenza Euro-Mediterraneo 2026, riconoscimento assegnato per celebrare una carriera sportiva contraddistinta da determinazione, lealtà e forte senso di appartenenza. Un percorso che ha reso il tecnico un esempio di carattere e personalità anche per le nuove generazioni.

La cerimonia si è svolta nella Sala Giovanni Spadolini del Ministero della Cultura. Per l’occasione, l’allenatore biancoceleste ha inviato un videomessaggio, nel quale ha affrontato diversi temi: dal valore dell’impegno personale all’importanza di ascoltare i giovani, fino alla situazione che sta vivendo la Lazio.

Il valore della perseveranza e l’importanza di ascoltare i giovani

Nel ringraziare gli organizzatori per il riconoscimento ricevuto, Gattuso ha sottolineato quanto siano significative le motivazioni alla base del premio, ribadendo la necessità di non arrendersi e di continuare a credere nei propri obiettivi.

“Ringrazio per questo premio e ringrazio chi ha deciso di assegnarmelo. Per me è un grande onore. Le motivazioni riportate sono molto importanti, perché credo che non mollare mai e continuare a credere in qualcosa sia fondamentale”.

Il tecnico si è poi soffermato sul rapporto con le nuove generazioni, evidenziando come il mondo degli adulti debba assumersi maggiori responsabilità nel favorire la crescita dei ragazzi. Un approccio che, secondo Gattuso, deve partire dall’ascolto e dalla capacità di valorizzare le qualità individuali.

“I giovani di oggi hanno conoscenza e capacità. Il problema è che spesso parliamo di loro, diciamo che sono diversi, ma raramente ci chiediamo cosa facciamo noi per ascoltarli o per metterli nelle condizioni di migliorarsi. Negli ultimi anni ho compiuto un passaggio fondamentale: ho messo da parte tutto ciò che ho vissuto personalmente e ho capito che, quando si allena una squadra e si lavora con i giovani, bisogna prima di tutto ascoltarli e aiutarli a esprimere il meglio di sé”.

Lazio, Gattuso avverte: “Non volevo sentire alibi”

Nel suo intervento non è mancato un riferimento alla situazione della Lazio. Gattuso ha riconosciuto le difficoltà dell’ambiente biancoceleste, ma ha ribadito di aver chiesto fin dall’inizio alla squadra di non cercare giustificazioni. L’assenza dei tifosi rappresenta una difficoltà con cui fare i conti, ma non deve diventare un ostacolo alla concentrazione e al lavoro quotidiano.

“Lazio? L’ambiente non è semplice, ma fin dal primo giorno ho detto che non volevo sentire alibi. Giochiamo senza tifosi e ne siamo consapevoli, ma voglio che la squadra resti concentrata. Dobbiamo trovare dentro di noi le energie per andare avanti, ci dobbiamo alimentare da soli, soprattutto nei momenti di difficoltà. Devo dire, però, che ho trovato un gruppo di ragazzi straordinari, che mi stanno seguendo con grande disponibilità e impegno. Per me è un onore allenarli”.

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Juve-Lazio, ufficiale la designazione arbitrale: dirige Massa

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La Lega Serie A si avvicina alla settima giornata di campionato, che vedrà la Lazio di Gattuso affrontare la Juventus in trasferta.
L’appuntamento è fissato per domenica 18 ottobre alle 20:45, quando biancocelesti e bianconeri scenderanno in campo per una gara importante per il prosieguo della stagione.

In vista dell’incontro, l’Associazione Italiana Arbitri ha comunicato i nomi dei direttori di gara e degli ufficiali che comporranno la squadra arbitrale.

Tutti i nomi della designazione

Il fischietto della partita sarà Davide Massa, appartenente alla sezione AIA di Imperia. A coadiuvarlo lungo le linee laterali ci saranno gli assistenti Alassio e Berti, mentre il ruolo di quarto ufficiale è stato affidato a Maresca.

Per quanto riguarda la sala video, la responsabilità del VAR spetterà a Meraviglia, affiancato da Aureliano nelle vesti di AVAR.

La designazione completa di Juventus-Lazio

  • Arbitro: Davide Massa (Imperia)
  • Assistenti: Alassio e Berti
  • Quarto ufficiale: Maresca
  • VAR: Meraviglia
  • AVAR: Aureliano
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Lazio, Cassano difende Lotito: “Non capisco la contestazione!”

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Lazio, Stadio Flaminio, Lotito, Manfredini, Gattuso, Basic, Gravina, Peruzzi
Antonio Cassano prende posizione sul momento della Lazio e si schiera dalla parte del presidente Claudio Lotito, esprimendo perplessità nei confronti della contestazione portata avanti dai tifosi biancocelesti contro la società.
Nel corso del suo intervento al podcast Viva el Futbol, l’ex attaccante ha affrontato diversi temi legati alla situazione del club capitolino, soffermandosi anche sul lavoro svolto da Gattuso e sulla gestione economica della società.

Le dichiarazioni di Cassano offrono un punto di vista decisamente favorevole all’attuale dirigenza, soprattutto per quanto riguarda la sostenibilità finanziaria e le difficoltà che una società deve affrontare quando non può contare su disponibilità economiche illimitate.

Cassano elogia il lavoro di Gattuso e la crescita dei giocatori

Nel suo intervento, l’ex calciatore ha riservato parole di apprezzamento all’operato di Gattuso sulla panchina biancoceleste, sottolineando la capacità dell’allenatore di valorizzare diversi elementi della rosa e di migliorarne il rendimento.

“Gattuso sta compiendo un’impresa straordinaria sulla panchina della Lazio, riuscendo a rigenerare elementi come Nuno Tavares, Frattesi e Taylor. Già da calciatore dimostrava una dedizione totale sul terreno di gioco, qualcosa di straordinario”.

Cassano ha quindi evidenziato la determinazione che ha sempre contraddistinto Gattuso, collegandola al lavoro svolto oggi alla guida della squadra. Secondo l’ex attaccante, la capacità di recuperare e rilanciare alcuni giocatori rappresenta un aspetto significativo del percorso tecnico della Lazio.

La contestazione a Lotito non convince l’ex attaccante

Il passaggio più netto del suo ragionamento riguarda però il rapporto tra la tifoseria e il presidente Claudio Lotito. Cassano non comprende le ragioni di una protesta che, a suo giudizio, non terrebbe sufficientemente conto della storia recente del club e della gestione finanziaria portata avanti dalla proprietà.

“Faccio fatica a comprendere i motivi della protesta dei tifosi nei confronti di Lotito. Tutti lo criticano, ma la realtà dei fatti dice che ha tratto in salvo la società vent’anni fa, garantendo sempre bilanci in attivo e una gestione virtuosa. Quando non disponi di risorse illimitate, operi nei limiti delle tue possibilità. Se cedessi il club per poi ritrovarti una gestione fallimentare stile Massimo Ferrero, con chi te la prenderesti in seguito? Sarei curioso di capire per quale ragione grandi gruppi economici americani o arabi non si siano mai fatti avanti con offerte concrete per la Lazio”.

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