La sosta per gli impegni delle Nazionali offre alla Lazio l’occasione di tirare il fiato dopo un avvio di campionato particolarmente positivo.
Gennaro Gattuso ha condotto i biancocelesti a quota 13 punti nelle prime cinque giornate, risultato che rappresenta la miglior partenza della storia del club in Serie A.
Il bilancio parla di quattro successi, ottenuti contro Bologna, Genoa, Udinese e Venezia, e del pareggio conquistato contro il Milan. A rendere ancora più significativo il rendimento è la solidità mostrata dalla squadra, capace di mantenere la porta inviolata in tre occasioni. La Lazio ha così chiuso la prima parte del campionato in testa alla classifica insieme a Roma e Inter.
Ora, però, arriva la parte più impegnativa. Dopo la pausa, il calendario proporrà una serie di appuntamenti utili per capire se quanto mostrato finora potrà trasformarsi in una continuità di rendimento.
Monza, primo ostacolo all’Olimpico
Il ritorno in campo è fissato per domenica 11 ottobre, quando la Lazio ospiterà il Monza. La formazione guidata da Juric ha raccolto quattro punti nelle prime cinque partite, frutto di una vittoria, un pareggio e tre sconfitte.
I brianzoli hanno inoltre superato il Torino in trasferta nei sedicesimi di finale di Coppa Italia. Il percorso recente racconta di una squadra in crescita, reduce da una sola sconfitta nelle ultime quattro gare. Per la Lazio sarà quindi importante affrontare l’appuntamento con la massima attenzione, anche considerando l’assenza del sostegno del pubblico sugli spalti.
Juventus-Lazio, il primo grande test
Una settimana più tardi, domenica 18 ottobre, i biancocelesti saranno impegnati a Torino contro la Juventus. Sarà una partita particolarmente significativa per valutare il livello raggiunto dalla squadra di Gattuso dopo la sosta.
Sulla panchina bianconera ci sarà Spalletti, con la Juventus attualmente a quota 10 punti. I piemontesi hanno perso soltanto contro il Sassuolo e hanno successivamente ottenuto un successo importante contro l’Atalanta di Sarri. A questo si aggiunge il convincente debutto europeo, caratterizzato dalla goleada contro il Nijmegen.
Per la Lazio si tratterà dunque di una sfida di alto livello, seconda per importanza soltanto al confronto già disputato contro il Milan in questa prima parte di stagione.
Parma e Sassuolo, una settimana senza pause
Il calendario non concederà tregua nemmeno nella settimana successiva. Sabato 24 ottobre la Lazio affronterà il Parma all’Olimpico, mentre appena tre giorni dopo sarà di scena al Mapei Stadium contro il Sassuolo.
Il Parma, guidato da Gilardino dopo l’avvicendamento in panchina con Cuesta, ha raccolto quattro punti, lo stesso bottino del Monza, e ha salutato la Coppa Italia dopo la sconfitta interna contro la Cremonese. Il recente successo contro il Genoa di De Rossi rappresenta comunque un segnale incoraggiante per la formazione emiliana.
La sfida con il Sassuolo
Ancora più complesso potrebbe rivelarsi l’impegno contro il Sassuolo di Aquilani. I neroverdi hanno conquistato sette punti nelle prime cinque giornate e occupano attualmente la decima posizione.
Il rendimento della squadra è stato piuttosto alterno: dopo la sconfitta contro l’Atalanta all’esordio sono arrivati risultati positivi contro Torino e Bologna, oltre al successo per 3-2 contro la Juventus. In Coppa Italia, invece, il Sassuolo ha eliminato il Frosinone prima di incassare una sconfitta contro il Monza.
Ottobre dirà molto sulla Lazio
Quattro partite in poco più di due settimane rappresentano un passaggio importante per la squadra di Gattuso. Monza, Juventus, Parma e Sassuolo proporranno caratteristiche e difficoltà differenti.
Dopo una partenza da record, la Lazio dovrà dimostrare di saper mantenere rendimento, concentrazione e solidità anche al rientro dalla sosta. Il mese di ottobre potrebbe quindi fornire indicazioni significative sul reale valore della formazione biancoceleste e sulle sue ambizioni per il prosieguo della stagione.