Il cambiamento riguarda il reparto arretrato: Sutalo dovrebbe partire dal primo minuto al posto di Doekhi, andando ad affiancare Provstgaard al centro della difesa. Per il resto, l’allenatore biancoceleste sembra intenzionato a puntare sulla continuità, mantenendo gli stessi interpreti negli altri reparti.
Centrocampo e attacco: Belahyane tra Frattesi e Taylor
In mezzo al campo, Belahyane dovrebbe agire tra Frattesi e Taylor, componendo un centrocampo chiamato a garantire equilibrio e dinamismo contro una Juventus particolarmente impegnativa. Le scelte di Gattuso sembrano quindi premiare la continuità, con l’obiettivo di mantenere un’organizzazione di gioco già sperimentata.
Sulle corsie offensive spazio ancora a Isaksen e Zaccagni, chiamati a sostenere la manovra e a creare occasioni per la punta centrale. In avanti, infatti, Noslin appare nuovamente favorito su Pinamonti per guidare l’attacco dal primo minuto.
L’attaccante dovrebbe dunque avere un’altra opportunità da titolare, mentre Pinamonti rappresenterebbe una soluzione da utilizzare a gara in corso, insieme a Cataldi e Dele-Bashiru. Questi cambi potrebbero rivelarsi importanti per modificare l’andamento della partita nella ripresa.
Le alternative in panchina e la convocazione di Pellegrini
Tra i giocatori a disposizione figura anche il giovane Serra, convocato per la trasferta torinese. Una delle novità più rilevanti riguarda però Pellegrini, che torna tra i convocati in campionato dopo essere stato reintegrato dalla società, in seguito alla precedente esclusione dalla lista dei 25 giocatori.
Il terzino rappresenta un’opzione aggiuntiva per la fascia, mentre alle spalle della coppia centrale formata da Sutalo e Provstgaard dovrebbero agire Floriani Mussolini e Tavares. Gattuso avrà quindi diverse alternative per intervenire sulla struttura della squadra durante l’incontro.
Gli indisponibili: attesa per Gudmundsson
Non mancano, tuttavia, le assenze in casa biancoceleste. Marusic, Rovella e Cancellieri non saranno disponibili per la sfida contro la Juventus e proveranno a recuperare in vista del successivo impegno contro il Parma, previsto per sabato prossimo.
Resta inoltre da chiarire la situazione di Gudmundsson. Per conoscere con maggiore precisione i tempi del suo eventuale rientro sarà necessario attendere gli accertamenti strumentali programmati per martedì. Le valutazioni mediche permetteranno allo staff di avere indicazioni più precise sulle sue condizioni.
Lazio, la probabile formazione contro la Juventus
Sulla base delle indicazioni emerse da Formello, la squadra biancoceleste dovrebbe scendere in campo con il 4-3-3.
Probabile formazione (4-3-3): Mandas; Floriani Mussolini, Sutalo, Provstgaard, Tavares; Frattesi, Belahyane, Taylor; Isaksen, Noslin, Zaccagni.
A disposizione: Motta, Renzetti, Lazzari, Doekhi, Diogo Leite, Pedraza, Pellegrini, Dele-Bashiru, Cataldi, Przyborek, Pinamonti, Serra.
Allenatore: Rino Gattuso.
La Lazio si avvicina così alla sfida di Torino con un undici che dovrebbe cambiare poco rispetto alla precedente uscita. La scelta di Sutalo in difesa e la conferma di Noslin al centro dell’attacco rappresentano le principali indicazioni della vigilia, in attesa delle decisioni definitive dell’allenatore.