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Lazio, il mercato si concentra sulla trequarti: Gattuso individua il profilo ideale
La Lazio continua a lavorare sul mercato con l’obiettivo di regalare a Gennaro Gattuso un trequartista in grado di completare il reparto offensivo.
La ricerca del profilo giusto prosegue dopo che alcune trattative considerate prioritarie non hanno avuto l’esito sperato. Tra queste c’è quella relativa a Stojkovic, calciatore molto apprezzato dall’allenatore biancoceleste, ma ritenuto economicamente fuori portata a causa delle elevate richieste della Dinamo Zagabria.
Anche la pista che portava ad Asp Jensen è ormai definitivamente sfumata. Il giocatore è stato infatti acquistato dal Deportivo La Coruña, che è riuscito a chiudere l’operazione a cifre contenute, anticipando la concorrenza. Nonostante questi ostacoli, la dirigenza laziale non ha cambiato i propri piani e continua a cercare un innesto che possa offrire equilibrio e qualità nella zona offensiva del campo.
Secondo le ultime indiscrezioni, il ventaglio delle opzioni si sarebbe ridotto principalmente a due nomi: Marco Brescianini e Giovanni Fabbian, entrambi legati alla Fiorentina e considerati possibili candidati per un trasferimento con la formula del prestito. Tra i due, però, Gattuso avrebbe espresso una preferenza piuttosto chiara.
Il tecnico vede infatti in Brescianini il giocatore più adatto al proprio sistema di gioco. Oltre alle qualità tecniche, ciò che convince maggiormente è la sua disponibilità al lavoro senza palla, la capacità di sacrificarsi in fase difensiva e di contribuire con continuità al recupero del possesso. Sono caratteristiche considerate fondamentali dall’allenatore, che pretende grande intensità e partecipazione da tutti gli interpreti della squadra.
Al momento, tuttavia, non risultano passi decisivi da parte della Lazio per chiudere l’operazione. Il club continua a monitorare la situazione e valuta tempi e condizioni migliori per tentare l’affondo. La ricerca del trequartista resta comunque una delle priorità del mercato biancoceleste, con l’obiettivo di mettere a disposizione di Gattuso un elemento funzionale alle sue idee tattiche prima della chiusura della sessione estiva.
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Lazio e Groupama Assicurazioni ancora insieme: rinnovata la partnership
L’intesa rappresenta un ulteriore passo nella continuità di un rapporto che da oltre dieci anni unisce il mondo assicurativo a una delle realtà calcistiche più rappresentative della Capitale. Per Groupama, sostenere la Lazio significa rafforzare il proprio legame con il territorio e avvicinarsi a una tifoseria capace di coinvolgere diverse generazioni.
Il calcio come strumento di partecipazione e condivisione
Nel comunicato diffuso dal club viene sottolineato il ruolo del calcio come fenomeno sociale, oltre che sportivo. Secondo i dati riportati nella nota, in Italia sono circa 25,6 milioni le persone che seguono una squadra di Serie A. Un dato che evidenzia la capacità di questo sport di unire comunità, alimentare passioni e creare relazioni durature.
È proprio su questi aspetti che si fonda la strategia di Groupama Assicurazioni, che individua nello sport un’opportunità per entrare in contatto con le persone e promuovere principi legati alla prevenzione, alla responsabilità e alla protezione. Valori che, secondo la compagnia, trovano una corrispondenza naturale nel lavoro di squadra e nella preparazione necessari per raggiungere obiettivi importanti.
Le parole di Philippe-Henri Burlisson
Philippe-Henri Burlisson, amministratore delegato e direttore generale di Groupama Assicurazioni, ha evidenziato l’importanza di proseguire il percorso con la società biancoceleste. Il rinnovo, secondo il dirigente, rappresenta la continuazione di un progetto nel quale l’azienda investe da anni, riconoscendo al calcio la capacità di creare occasioni di incontro e rafforzare il rapporto con le comunità.
Burlisson ha inoltre rimarcato il valore della preparazione e della collaborazione, elementi fondamentali nello sport e centrali anche nell’approccio della compagnia ai temi della protezione e della prevenzione. La prosecuzione dell’accordo consentirà di sviluppare nuove opportunità di coinvolgimento rivolte a tifosi, clienti e agenti.
La soddisfazione della Lazio
Anche Marco Canigiani, direttore commerciale della S.S. Lazio, ha espresso soddisfazione per il rinnovo. Il dirigente ha sottolineato come la continuità dell’intesa confermi la solidità di una relazione costruita sulla fiducia reciproca e sulla condivisione di obiettivi comuni.
La presenza di partner di lungo periodo rappresenta un elemento importante per il club, che punta a rafforzare ulteriormente il proprio rapporto con il territorio e con la comunità laziale. Nel corso degli anni, Groupama ha accompagnato la società attraverso iniziative pensate per valorizzare l’esperienza dei sostenitori e favorire nuove forme di partecipazione.
Iniziative per i tifosi e visibilità negli stadi
Per la stagione 2026-2027, la collaborazione prevede nuove attività dedicate al pubblico biancoceleste. Tra le iniziative annunciate figurano opportunità legate all’accesso alle partite, esperienze riservate e contenuti esclusivi, con l’obiettivo di rendere ancora più stretto il rapporto tra il marchio, la squadra e i suoi sostenitori.
Groupama continuerà inoltre a essere presente negli stadi attraverso spazi pubblicitari e visibilità televisiva, affiancando queste attività a occasioni dedicate ai propri clienti.
Prevenzione e comunità al centro del progetto
Il rinnovo con la Lazio si inserisce in una strategia più ampia, attraverso la quale Groupama intende promuovere la partecipazione e una maggiore consapevolezza sui temi della protezione. La compagnia punta a sviluppare iniziative capaci di avvicinare le persone a questioni importanti per la vita quotidiana, valorizzando il contributo individuale alla crescita delle comunità.
La partnership con il club biancoceleste si conferma così un punto d’incontro tra sport, territorio e responsabilità sociale. Una collaborazione destinata a proseguire anche nella nuova stagione, con l’obiettivo di creare ulteriori occasioni di condivisione e consolidare un rapporto ormai storico con la tifoseria laziale.
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Lazio, Gattuso sfida la Juventus: precedenti difficili e quattro finali da ricordare
L’attesa cresce in vista di una partita che promette intensità e confronto tattico. Per Gattuso, tuttavia, il precedente storico contro la formazione torinese non è particolarmente favorevole e racconta di un avversario che spesso si è rivelato difficile da superare.
Il bilancio di Gattuso contro i bianconeri
Analizzando le dieci sfide disputate da allenatore contro la Juventus, alla guida di Milan e Napoli, emerge un quadro caratterizzato da diverse difficoltà. Il bilancio complessivo registra infatti tre vittorie e sette sconfitte, senza alcun pareggio.
Numeri che evidenziano quanto sia stato complicato per Gattuso trovare continuità di risultati contro la squadra piemontese. Nonostante alcuni successi significativi, il tecnico non è riuscito a invertire stabilmente la tendenza negli scontri diretti. La prossima partita con la Lazio offrirà quindi l’occasione per provare a migliorare questo rendimento e aggiungere un risultato positivo alla propria storia contro i bianconeri.
Quattro finali con un trofeo in palio
Tra i precedenti più significativi figurano anche quattro confronti disputati in occasione di finali, nei quali la posta in gioco era particolarmente elevata. In queste circostanze, il bilancio di Gattuso comprende una sola vittoria, ottenuta quando sedeva sulla panchina del Napoli in Coppa Italia.
Le altre tre occasioni si sono concluse con una sconfitta: una in Supercoppa italiana, sempre alla guida della formazione partenopea, e due durante l’esperienza al Milan, rispettivamente in Coppa Italia e in Supercoppa.
Questi risultati sottolineano le difficoltà incontrate dal tecnico nei confronti diretti che assegnavano un titolo. Allo stesso tempo, il successo conquistato con il Napoli dimostra che Gattuso è già riuscito a imporsi sui bianconeri in una sfida decisiva.
La Lazio cerca un risultato per cambiare la storia
La partita del 18 ottobre assume dunque un significato particolare per l’allenatore laziale. Oltre all’importanza dei punti in palio, affrontare la Juventus rappresenta l’opportunità di ridurre il peso di un bilancio storico sfavorevole.
Per riuscirci, la Lazio dovrà mettere in campo organizzazione, personalità e attenzione nei momenti chiave della gara. Gattuso conosce bene le insidie di questo confronto e cercherà di sfruttare l’esperienza maturata nelle precedenti sfide per preparare al meglio la squadra.
Il passato racconta di un avversario ostico e di finali spesso amare, ma il prossimo incontro offrirà una nuova occasione per riscrivere il bilancio e dimostrare che anche una tradizione negativa può essere ribaltata sul campo.
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Lazio, Cancellieri rinvia il rientro: niente Juventus
Il recupero di Matteo Cancellieri richiederà ancora qualche giorno.
L’esterno biancoceleste non sarà a disposizione per la trasferta contro la Juventus, in programma domenica 18 ottobre, e punta a riprendere il lavoro con il resto della squadra nel corso della prossima settimana.
A rallentare il rientro è un ritardo nella condizione muscolare, legato al periodo di inattività durante la sosta per le nazionali. Il giocatore era rimasto fermo dopo aver riportato in vacanza un taglio nella zona della rotula destra. In vista della sfida con il Parma, invece, aveva già ricevuto il via libera per tornare ad allenarsi con i compagni.
Attacco, Isaksen confermato sulla destra
In assenza di Cancellieri, sulla fascia destra offensiva dovrebbe trovare spazio ancora Isaksen. Il danese è destinato a completare il reparto insieme a Zaccagni e Noslin, attualmente favorito nel confronto con Pinamonti. Situazione diversa per Gudmundsson, che resta indisponibile e dovrà sottoporsi a nuovi accertamenti alla spalla.
A centrocampo non sono attese modifiche sostanziali. Il tecnico sembra orientato a confermare il trio composto da Frattesi, Belahyane e Taylor. Cataldi potrebbe invece ritagliarsi uno spazio durante la partita, con la possibilità di entrare a gara in corso.
Rovella e Marusic, recuperi ancora lontani
La prudenza continua a caratterizzare anche la gestione degli altri infortunati. Rovella difficilmente sarà convocato per la sfida di Torino: il suo ritorno è stato nuovamente posticipato e, salvo sorprese, il regista dovrebbe tornare a disposizione in occasione dell’impegno contro il Parma.
Un percorso simile riguarda Marusic, assente dalla prima giornata di campionato. Anche per lui l’obiettivo è il successivo appuntamento, senza forzare i tempi del recupero.
Difesa, Floriani ancora titolare
Le assenze previste condizionano anche le scelte per il reparto arretrato. Sulla corsia destra dovrebbe essere confermato Floriani, mentre a sinistra agirà Tavares. Al centro della difesa, la coppia dovrebbe essere formata da Sutalo e Provstgaard, con il croato pronto a prendere il posto di Doekhi, schierato dall’inizio nell’ultima gara contro il Monza.
Tra i pali è atteso Mandas, destinato a difendere la porta biancoceleste anche contro la Juventus.
Ultimi allenamenti prima della partenza per Torino
La squadra avrà a disposizione le ultime due sedute mattutine per completare la preparazione alla trasferta. Alla vigilia della partita, sabato alle 12:30, Gattuso interverrà in conferenza stampa per presentare la sfida e fornire eventuali aggiornamenti sulle condizioni dei giocatori.
Per Cancellieri, dunque, l’appuntamento con il rientro è soltanto rimandato: l’obiettivo resta tornare in gruppo la prossima settimana.
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