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Lazio, Belahyane convince Gattuso: contro il Monza il regista sarà ancora lui

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La Lazio si prepara alla ripresa del campionato con una certezza in più a centrocampo: Reda Belahyane ha conquistato la fiducia di Rino Gattuso.

Il tecnico biancoceleste sembra intenzionato a puntare ancora sul centrocampista marocchino nella sfida contro il Monza, in programma alla ripartenza della Serie A.

La scelta è legata anche alle condizioni degli altri giocatori disponibili nel reparto. Danilo Cataldi non è ancora recuperato, mentre Nicolò Rovella sta lavorando per tornare a disposizione, ma potrebbe inizialmente accomodarsi in panchina. In questo scenario, Belahyane rappresenta la soluzione più naturale per ricoprire la posizione di regista.

Quella che qualche settimana fa poteva sembrare una necessità dettata dall’emergenza si è trasformata in una vera opportunità per il centrocampista.

La fiducia di Gattuso sta facendo la differenza

Belahyane ha risposto positivamente alle responsabilità ricevute dall’allenatore. Gattuso gli ha chiesto personalità, disponibilità a farsi trovare dai compagni e coraggio nella gestione del pallone, anche accettando qualche errore inevitabile.

Il marocchino ha progressivamente acquisito sicurezza e nelle ultime uscite ha mostrato una maggiore continuità nella costruzione del gioco. La sua capacità di verticalizzare e di provare a velocizzare l’azione quando si aprono gli spazi è diventata una delle caratteristiche più apprezzate dal tecnico.

Anche l’amichevole contro la Juve Stabia ha fornito indicazioni positive. Nonostante una Lazio condizionata dai carichi di lavoro, Belahyane è apparso tra i giocatori più coinvolti nella manovra, cercando spesso il pallone e assumendosi la responsabilità di impostare.

Il minutaggio racconta la crescita

Un altro dato significativo riguarda il tempo trascorso in campo. Belahyane ha già raggiunto quota 334 minuti tra Serie A e Coppa Italia. Un numero particolarmente interessante se confrontato con la stagione precedente, quando il suo minutaggio complessivo si era fermato a 612 minuti.

In poco più di un mese e mezzo, dunque, il centrocampista ha già superato la metà del minutaggio accumulato nell’intera annata passata. Un segnale evidente del cambiamento avvenuto nelle sue gerarchie.

Da alternativa a possibile punto fermo

Con gli allenatori che lo avevano preceduto, Belahyane aveva faticato a trovare continuità e un ruolo stabile. L’arrivo di Gattuso sembra invece aver modificato radicalmente la situazione.

Il tecnico gli ha dato fiducia e il giocatore ha risposto sul campo, trasformando un momento di emergenza in una possibilità concreta di affermarsi. Contro il Monza potrebbe quindi arrivare un’altra conferma: Belahyane è pronto a guidare nuovamente la manovra della Lazio e a dimostrare di poter essere molto più di una semplice alternativa.

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Lazio-Monza, Olimpico ancora deserto: attesi appena 8-9 mila spettatori

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Lazio

La sfida tra Lazio e Monza, in programma domenica 11 ottobre alle ore 15:00 allo Stadio Olimpico, rischia di giocarsi davanti a una cornice di pubblico ancora una volta molto ridotta.

La risposta dei tifosi biancocelesti alla vendita dei tagliandi, infatti, continua a essere decisamente al di sotto delle aspettative. Non sembra aver prodotto gli effetti sperati nemmeno l’iniziativa commerciale pensata dalla società per incentivare il ritorno allo stadio. Il “Pack due partite”, che prevedeva un prezzo ridotto per assistere sia alla gara contro il Monza sia a quella successiva contro il Parma, non avrebbe convinto una parte significativa della tifoseria.

Numeri lontani dalle grandi affluenze

Secondo quanto riportato da Il Tempo, fino a questo momento sarebbero circa 300 i pacchetti venduti attraverso la promozione. A questi vanno aggiunti i circa 3.000 biglietti acquistati singolarmente e i 4.500 abbonati già in possesso del proprio posto.

Sommando le diverse componenti, la stima attuale porta a una presenza complessiva compresa tra 8.000 e 9.000 spettatori. Una cifra particolarmente contenuta considerando la capienza dell’Olimpico e il prestigio abituale delle partite della Lazio.

La contestazione resta sullo sfondo

Il dato sulle presenze si inserisce inoltre in un momento caratterizzato dal rapporto complicato tra la tifoseria e l’ambiente biancoceleste. La contestazione continua infatti a incidere sulla partecipazione del pubblico alle gare interne, con una parte dei sostenitori che sembra aver scelto di manifestare il proprio dissenso anche attraverso l’assenza dagli spalti.

Per la Lazio, dunque, la sfida con il Monza non rappresenterà soltanto un appuntamento sul campo, ma anche un’ulteriore fotografia del momento delicato vissuto fuori dal terreno di gioco. L’Olimpico potrebbe presentarsi ancora una volta insolitamente vuoto, confermando una tendenza che la società non è riuscita finora a invertire nemmeno attraverso iniziative promozionali sui prezzi dei biglietti.

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Lazio, infermeria da monitorare: le ultime sui giocatori verso il Monza

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La Lazio continua a preparare il prossimo appuntamento di campionato con un occhio particolare rivolto all’infermeria.

La sfida contro il Monza si avvicina e lo staff biancoceleste dovrà valutare con attenzione le condizioni di alcuni elementi che stanno recuperando dai rispettivi problemi fisici.

Tra i giocatori che potrebbero tornare a disposizione c’è Matteo Cancellieri, alle prese nelle ultime settimane con una ferita al ginocchio che ha richiesto l’applicazione di alcuni punti di sutura. Le sensazioni in vista della partita sono positive e l’attaccante potrebbe presto riaggregarsi al resto della squadra.

Dele-Bashiru e Marusic puntano al rientro

Buone indicazioni arrivano anche sul fronte Dele-Bashiru, assente fin dall’esordio stagionale. Il centrocampista sta lavorando per ritrovare la migliore condizione e potrebbe rappresentare una soluzione in più per la formazione biancoceleste.

Situazione da seguire anche per Marusic, che rientra tra i giocatori sui quali lo staff medico e tecnico stanno effettuando le necessarie valutazioni. La sua disponibilità per il prossimo impegno dipenderà soprattutto dalla risposta agli allenamenti dei prossimi giorni.

Rovella atteso al provino

Uno dei casi più interessanti riguarda Nicolò Rovella. Il centrocampista è fermo dal 30 agosto a causa di una lesione al polpaccio, ma il suo recupero procede e potrebbe essere arrivato il momento di un test sul campo.

L’obiettivo è sottoporlo a una prova insieme ai compagni tra giovedì e venerdì. Soltanto dopo questo passaggio sarà possibile capire se esistono concrete possibilità di convocazione per la gara contro il Monza.

Cataldi e Gudmundsson, tempi differenti

Più complicato, invece, il quadro relativo a Danilo Cataldi. Il centrocampista sta gestendo un problema legato a un affaticamento al quadricipite e il suo ritorno potrebbe slittare. Tra le ipotesi c’è quella di rivederlo in occasione della partita contro la Juventus del 18 ottobre, anche se al momento non ci sono garanzie.

Non sarà invece disponibile Gudmundsson, alle prese con una lussazione alla spalla destra. Per lui i tempi di recupero appaiono più lunghi e la sfida con il Monza non rappresenta un obiettivo realistico.

Le prossime sedute saranno decisive

I prossimi allenamenti permetteranno dunque alla Lazio di definire meglio la situazione. Cancellieri, Dele-Bashiru e Marusic sembrano avere prospettive incoraggianti, mentre per Rovella sarà fondamentale superare il test previsto nei prossimi giorni. Cataldi dovrà invece attendere ancora, mentre Gudmundsson resterà ai box.

Lo staff biancoceleste monitorerà quotidianamente tutti i casi, con l’obiettivo di recuperare più giocatori possibile senza correre rischi eccessivi.

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Motta tra i finalisti del Gentleman Awards: sfida per il premio Fair Play

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Motta, Pisa

Edoardo Motta è tra i protagonisti dell’edizione 2025/2026 del Premio Gentleman Fair Play, riconoscimento dedicato ai calciatori che, oltre alle qualità tecniche, hanno saputo distinguersi per comportamento, correttezza e rispetto dei valori sportivi.

Il portiere della Lazio è riuscito a conquistare un posto tra i quattro finalisti dell’edizione di quest’anno, entrando così nella rosa dei candidati alla vittoria finale. Un risultato significativo per il giovane estremo difensore biancoceleste, che si trova a competere con alcuni dei nomi più importanti del calcio italiano e internazionale.

Una concorrenza di grande livello

A contendersi il prestigioso riconoscimento insieme a Motta ci sono Federico Dimarco, Luka Modric e Manuel Locatelli. Una selezione che testimonia l’importanza del premio e il livello dei giocatori arrivati all’ultimo atto della competizione.

Il Gentleman Award non prende in considerazione esclusivamente le prestazioni sul terreno di gioco, ma valorizza soprattutto quei comportamenti che rappresentano lo spirito più autentico dello sport. Lealtà, rispetto degli avversari e correttezza sono infatti gli elementi centrali sui quali si fonda il riconoscimento.

La cerimonia a Milano

Il nome del vincitore sarà annunciato nel corso della cerimonia conclusiva della 31ª edizione del Premio Gentleman Fair Play. L’appuntamento è fissato per mercoledì 7 ottobre, quando la Scuola Militare Teuliè di Milano ospiterà l’evento dedicato ai protagonisti che si sono distinti per fair play.

Per Motta si tratta quindi di un’importante vetrina personale e, allo stesso tempo, di un motivo di orgoglio per la Lazio. L’inserimento tra i quattro finalisti conferma infatti la considerazione raggiunta dal portiere anche sotto il profilo dei valori sportivi, al di là dei risultati e delle prestazioni offerte durante la stagione.

Attesa per il verdetto

Ora resta soltanto da attendere la decisione finale. Motta proverà a conquistare un premio che rappresenterebbe un riconoscimento prestigioso per il suo percorso e per l’immagine sportiva costruita nel corso della stagione.

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