Calciomercato
Lazio, Provedel verso l’Inter: mancano cifre e ingaggio
Ivan Provedel si avvicina all’Inter, ma la trattativa non è chiusa. Distanza tra domanda e offerta, mentre il portiere riflette sul ruolo di vice-Martinez.

IVAN PROVEDEL DA INDICAZIONI AI COMPAGNI ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Provedel verso l’Inter, Mandas pronto a prendersi la Lazio
Il futuro della porta della Lazio si avvia verso una clamorosa e profonda rivoluzione. Ivan Provedel è ormai a un passo dal lasciare la Capitale, una decisione che cambierà radicalmente le gerarchie all’interno dello spogliatoio biancoceleste. Con la partenza dell’estremo difensore friulano, Christos Mandas è già stato designato come nuovo titolare inamovibile per lo scacchiere tattico di Gennaro Gattuso, mentre il rientrante Edoardo Motta ricoprirà il ruolo di secondo portiere.
Nonostante l’accordo tra il calciatore e l’Inter sia molto vicino, la trattativa non può ancora considerarsi conclusa. L’agente del portiere, Gianni Rava, è stato avvistato ieri pomeriggio nella sede centrale del club nerazzurro a Milano per discutere i dettagli contrattivi, ma sono emersi alcuni nodi economici complessi che stanno rallentando la fumata bianca definitiva.
Lo stipendio al ribasso e il ruolo di vice
Il primo vero ostacolo al trasferimento è di natura prettamente economica e professionale, e riguarda direttamente le riflessioni personali di Provedel. Alla Lazio il portiere percepisce un ingaggio da circa 2 milioni di euro netti a stagione, mentre la proposta iniziale presentata dai dirigenti dell’Inter si attesta su cifre leggermente inferiori.
Questo dettaglio sta spingendo il calciatore a una profonda riflessione. Accettando il trasferimento a Milano, Provedel non solo perderebbe la certezza del posto da titolare sul terreno di gioco, andando a ricoprire il ruolo di vice del titolare Josep Martínez ma subirebbe anche un danno dal punto di vista finanziario. La rigida politica salariale imposta dall’Inter prevede infatti che il secondo portiere non possa guadagnare una cifra superiore rispetto al titolare della posizione, il cui stipendio attuale si aggira intorno al milione e mezzo di euro.
Distanza tra i club, ballano due milioni per il cartellino
Oltre ai dubbi legati all’ingaggio del giocatore, resta da trovare la quadra definitiva sull’accordo finanziario tra le due società. Il presidente Claudio Lotito non ha intenzione di svendere il proprio calciatore e ha fissato il prezzo di partenza per il cartellino a una base rigida di 5 milioni di euro.
L’Inter, dal canto suo, forte della volontà del ragazzo di misurarsi con la vetrina della Champions League, si è spinta fino a un’offerta massima di 2,5-3 milioni di euro. Nonostante la distanza tra domanda e offerta sia evidente, le sensazioni che filtrano dagli ambienti di mercato restano improntate all’ottimismo. La volontà comune è quella di chiudere l’affare, ma i direttori sportivi dovranno lavorare intensamente nei prossimi giorni per colmare gli ultimi dettagli e formalizzare il trasferimento.
Calciomercato
Lazio, il piano cessioni: tre nomi per il mercato
Fabiani conferma la linea autofinanziamento. Taylor, Nuno Tavares e Isaksen i profili da cui la Lazio potrebbe ricavare il budget per i futuri acquisti.

NUNO TAVARES ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
La linea di Fabiani, l’autofinanziamento guida il mercato biancoceleste
Il direttore sportivo della Lazio, Angelo Fabiani, ha confermato la linea societaria per le prossime sessioni di trasferimento. L’operatività del club continuerà a basarsi su cessioni economicamente vantaggiose per finanziare nuovi innesti di qualità e riscatti, seguendo il modello già adottato con successo in passato per elementi come Mario Gila, Alessio Romagnoli, Mattéo Guendouzi e Taty Castellanos.
La dirigenza di Formello ha individuato una ristretta cerchia di calciatori la cui eventuale partenza potrebbe garantire il tesoretto necessario per rinforzare la rosa a disposizione di Gennaro Gattuso.
Lazio, chi rischia il sacrificio?
Il profilo dal valore commerciale più alto all’interno dell’organico è Kenneth Taylor. Il centrocampista olandese ex Ajax, autore di prestazioni in crescendo dopo un avvio opaco, è seguito da diverse società di Premier League e dalla Juventus. La valutazione fissata dalla Lazio per lasciarlo partire oscilla tra i 40 e i 45 milioni di euro, complice anche un ingaggio da 1,7 milioni a cui si aggiungono i premi di fedeltà previsti dal contratto.
Resta sotto i riflettori anche Nuno Tavares. Negli ultimi giorni la trattativa con il Porto si è bloccata poiché i lusitani non sono andati oltre la proposta di prestito con diritto di riscatto, mentre la dirigenza biancoceleste pretende l’incasso certo di almeno 15 milioni di euro. A completare il quadro c’è Gustav Isaksen. L’esterno danese viene considerato un elemento spendibile sul mercato qualora dovesse pervenire un’offerta irrinunciabile in grado di farne decollare la valutazione.
Calciomercato
Calciomercato Lazio, Icardi un’idea in stand-by
Mauro Icardi resta svincolato e valuta le offerte. La Lazio con Fabiani osserva la situazione, ma la presenza di Pinamonti frena la trattativa.
Calciomercato Lazio, l’opzione Icardi resta sullo sfondo
Mauro Icardi continua a figurare nella lista dei parametri zero d’élite ancora in cerca di una sistemazione. L’attaccante argentino si concede il tempo necessario prima di sciogliere le riserve sul proprio futuro, intenzionato a privilegiare la qualità del progetto sportivo rispetto agli aspetti puramente economici. Tra le società che si sono mosse con decisione negli ultimi tempi c’è l’Olympiacos, che gli garantirebbe un ruolo centrale, ma lo sfondo del campionato italiano continua a esercitare una forte attrazione sul calciatore.
L’idea di portare l’ex centravanti dell’Inter a Formello ha stuzzicato a lungo la presidenza di Claudio Lotito, desiderosa di regalare un colpo a effetto per la piazza biancoceleste.
L’impatto di Pinamonti e l’attesa del direttore Fabiani
Al momento la pista che condurrebbe Icardi alla corte di Gennaro Gattuso rimane congelata. L’arrivo di Andrea Pinamonti dal Sassuolo e il consistente investimento economico sostenuto per il suo cartellino rappresentano il principale freno all’operazione. La dirigenza intende tutelare l’ex punta neroverde evitando sia di condizionarne l’inserimento sia di alterare gli equilibri interni allo spogliatoio con una presenza ingombrante nel medesimo ruolo.
Tuttavia, come riportato dalle ultime indiscrezioni di stampa, il direttore sportivo Fabiani e il club mantengono la situazione sotto controllo. Qualora il reparto offensivo dovesse mostrare difficoltà realizzative nei prossimi impegni, la dirigenza sarebbe pronta ad accelerare per Icardi al primo segnale d’apertura da parte di Gattuso.
Calciomercato
Lazio, mercato finanziato dalle cessioni: chi parte
La strategia della Lazio per i prossimi mercati. Le parole di Fabiani e i nomi dei possibili sacrificati, da Kenneth Taylor a Nuno Tavares e Isaksen.

GUSTAV ISAKSEN IN AZIONE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
La linea della Lazio, autofinanziamento e valorizzazione dei big
La strategia della Lazio per le prossime sessioni di calciomercato appare delineata con estrema chiarezza. Le dichiarazioni del direttore sportivo Angelo Fabiani confermano una linea operativa basata sulla sostenibilità economica. Realizzare cessioni vantaggiose sui profili arrivati al vertice della propria quotazione finanziaria per poi reinvestire il capitale su elementi di pari valore tecnico. Un modello gestionale già felicemente collaudato con le cessioni dei vari Gila, Romagnoli, Guendouzi e Castellanos.
Come evidenziato dall’edizione odierna de Il Messaggero, la dirigenza biancoceleste guidata dal presidente Claudio Lotito punta a generare il tesoretto necessario per i futuri riscatti e le prossime operazioni in entrata proprio dall’addio di alcuni pezzi pregiati dell’organico attualmente a disposizione.
Da Kenneth Taylor a Nuno Tavares e Isaksen, i nomi sul mercato
Il candidato principale a garantire un’importante plusvalenza è Kenneth Taylor. Il centrocampista olandese ex Ajax, dopo un avvio di stagione altalenante, ha ritrovato un rendimento di altissimo livello, attirando nuovamente le attenzioni dei club di Premier League e della Juventus. Per il suo cartellino la Lazio parte da una base d’asta non inferiore ai 40-45 milioni di euro, forte anche dei premi di fedeltà contrattuali già scattati ai primi di settembre.
Accanto al regista olandese figurano altri due profili attenzionati. Il primo è Nuno Tavares, toltosi dal mercato dopo che la dirigenza ha rifiutato le offerte di prestito del Porto pretendendo garanzie di incasso da almeno 15 milioni di euro, quota che la società spera di veder crescere ulteriormente nei prossimi mesi. Il secondo è Gustav Isaksen, il cui futuro rimane legato all’evoluzione delle offerte internazionali che perverranno a Formello nei prossimi mesi.
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