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Lazio, muro per Gila: no all’agente, parte per 25 mln

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Gila, Melli, Lazio

Nessun accordo tra la Lazio e l’agente di Mario Gila. La società non scende sotto i 25 milioni di euro. Il Napoli attende, frena lo storico tra AdL e Lotito.

Napoli, Gila, Lazio

LA GRINTA DI MARIO GILA ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

La Lazio gela l’agente, Mario Gila resta a Formello

Non si sblocca il braccio di ferro tra la Lazio e l’entourage di Mario Gila. Come riportato dall’edizione odierna del Corriere dello Sport, il faccia a faccia diretto andato in scena tra la dirigenza biancoceleste e l’agente dello spagnolo, Alejandro Camaño, si è concluso con un nulla di fatto. Il procuratore ha ribadito con estrema chiarezza la volontà del difensore centrale. Trasferirsi immediatamente al Napoli, fare il salto di qualità disputando la prestigiosa vetrina della Champions League e beneficiare di un sensibile adeguamento dell’ingaggio verso l’alto.

La risposta del presidente Claudio Lotito e del direttore sportivo è stata però un muro invalicabile. La Lazio ha ribadito di voler mantenere la promessa di stabilità fatta al nuovo tecnico Gennaro Gattuso, intenzionato a fare del classe 2000 un pilastro della retroguardia per il prossimo campionato. La dirigenza ha gelato l’agente spiegando che, alle condizioni attuali, i desideri di gloria europea del calciatore si realizzeranno solo alla naturale conclusione del rapporto, ovvero nel giugno 2027, quando si svincolerà a parametro zero.

Il prezzo del cartellino e lo storico tabù tra Lotito e De Laurentiis

L’unica via di fuga per sbloccare una situazione fortemente irrigidita è legata alla presentazione di un’offerta economica irrinunciabile. La Lazio non prenderà in considerazione alcuna proposta inferiore ai 25-30 milioni di euro cash, una cifra ritenuta congrua sia per il valore del ragazzo sia per la necessità di coprire la percentuale di futura rivendita da corrispondere al Real Madrid.

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Lazio, il piano cessioni: tre nomi per il mercato

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Lazio

Fabiani conferma la linea autofinanziamento. Taylor, Nuno Tavares e Isaksen i profili da cui la Lazio potrebbe ricavare il budget per i futuri acquisti.

Atalanta-Lazio, Tavares

NUNO TAVARES ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

La linea di Fabiani, l’autofinanziamento guida il mercato biancoceleste

Il direttore sportivo della Lazio, Angelo Fabiani, ha confermato la linea societaria per le prossime sessioni di trasferimento. L’operatività del club continuerà a basarsi su cessioni economicamente vantaggiose per finanziare nuovi innesti di qualità e riscatti, seguendo il modello già adottato con successo in passato per elementi come Mario Gila, Alessio Romagnoli, Mattéo Guendouzi e Taty Castellanos.

La dirigenza di Formello ha individuato una ristretta cerchia di calciatori la cui eventuale partenza potrebbe garantire il tesoretto necessario per rinforzare la rosa a disposizione di Gennaro Gattuso.

Lazio, chi rischia il sacrificio?

Il profilo dal valore commerciale più alto all’interno dell’organico è Kenneth Taylor. Il centrocampista olandese ex Ajax, autore di prestazioni in crescendo dopo un avvio opaco, è seguito da diverse società di Premier League e dalla Juventus. La valutazione fissata dalla Lazio per lasciarlo partire oscilla tra i 40 e i 45 milioni di euro, complice anche un ingaggio da 1,7 milioni a cui si aggiungono i premi di fedeltà previsti dal contratto.

Resta sotto i riflettori anche Nuno Tavares. Negli ultimi giorni la trattativa con il Porto si è bloccata poiché i lusitani non sono andati oltre la proposta di prestito con diritto di riscatto, mentre la dirigenza biancoceleste pretende l’incasso certo di almeno 15 milioni di euro. A completare il quadro c’è Gustav Isaksen. L’esterno danese viene considerato un elemento spendibile sul mercato qualora dovesse pervenire un’offerta irrinunciabile in grado di farne decollare la valutazione.

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Calciomercato Lazio, Icardi un’idea in stand-by

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Mauro Icardi resta svincolato e valuta le offerte. La Lazio con Fabiani osserva la situazione, ma la presenza di Pinamonti frena la trattativa. 

 

Lazio, Stadio Flaminio, Lotito, Manfredini, Gattuso, Basic, Gravina, Peruzzi

Calciomercato Lazio, l’opzione Icardi resta sullo sfondo

Mauro Icardi continua a figurare nella lista dei parametri zero d’élite ancora in cerca di una sistemazione. L’attaccante argentino si concede il tempo necessario prima di sciogliere le riserve sul proprio futuro, intenzionato a privilegiare la qualità del progetto sportivo rispetto agli aspetti puramente economici. Tra le società che si sono mosse con decisione negli ultimi tempi c’è l’Olympiacos, che gli garantirebbe un ruolo centrale, ma lo sfondo del campionato italiano continua a esercitare una forte attrazione sul calciatore.

L’idea di portare l’ex centravanti dell’Inter a Formello ha stuzzicato a lungo la presidenza di Claudio Lotito, desiderosa di regalare un colpo a effetto per la piazza biancoceleste.

L’impatto di Pinamonti e l’attesa del direttore Fabiani

Al momento la pista che condurrebbe Icardi alla corte di Gennaro Gattuso rimane congelata. L’arrivo di Andrea Pinamonti dal Sassuolo e il consistente investimento economico sostenuto per il suo cartellino rappresentano il principale freno all’operazione. La dirigenza intende tutelare l’ex punta neroverde evitando sia di condizionarne l’inserimento sia di alterare gli equilibri interni allo spogliatoio con una presenza ingombrante nel medesimo ruolo.

Tuttavia, come riportato dalle ultime indiscrezioni di stampa, il direttore sportivo Fabiani e il club mantengono la situazione sotto controllo. Qualora il reparto offensivo dovesse mostrare difficoltà realizzative nei prossimi impegni, la dirigenza sarebbe pronta ad accelerare per Icardi al primo segnale d’apertura da parte di Gattuso.

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Lazio, mercato finanziato dalle cessioni: chi parte

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Lazio

La strategia della Lazio per i prossimi mercati. Le parole di Fabiani e i nomi dei possibili sacrificati, da Kenneth Taylor a Nuno Tavares e Isaksen.

Lazio

GUSTAV ISAKSEN IN AZIONE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

La linea della Lazio, autofinanziamento e valorizzazione dei big

La strategia della Lazio per le prossime sessioni di calciomercato appare delineata con estrema chiarezza. Le dichiarazioni del direttore sportivo Angelo Fabiani confermano una linea operativa basata sulla sostenibilità economica. Realizzare cessioni vantaggiose sui profili arrivati al vertice della propria quotazione finanziaria per poi reinvestire il capitale su elementi di pari valore tecnico. Un modello gestionale già felicemente collaudato con le cessioni dei vari Gila, Romagnoli, Guendouzi e Castellanos.

Come evidenziato dall’edizione odierna de Il Messaggero, la dirigenza biancoceleste guidata dal presidente Claudio Lotito punta a generare il tesoretto necessario per i futuri riscatti e le prossime operazioni in entrata proprio dall’addio di alcuni pezzi pregiati dell’organico attualmente a disposizione.

Da Kenneth Taylor a Nuno Tavares e Isaksen, i nomi sul mercato

Il candidato principale a garantire un’importante plusvalenza è Kenneth Taylor. Il centrocampista olandese ex Ajax, dopo un avvio di stagione altalenante, ha ritrovato un rendimento di altissimo livello, attirando nuovamente le attenzioni dei club di Premier League e della Juventus. Per il suo cartellino la Lazio parte da una base d’asta non inferiore ai 40-45 milioni di euro, forte anche dei premi di fedeltà contrattuali già scattati ai primi di settembre.

Accanto al regista olandese figurano altri due profili attenzionati. Il primo è Nuno Tavares, toltosi dal mercato dopo che la dirigenza ha rifiutato le offerte di prestito del Porto pretendendo garanzie di incasso da almeno 15 milioni di euro, quota che la società spera di veder crescere ulteriormente nei prossimi mesi. Il secondo è Gustav Isaksen, il cui futuro rimane legato all’evoluzione delle offerte internazionali che perverranno a Formello nei prossimi mesi.

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