Secondo quanto riportato dall’edizione odierna de Il Tempo, il prolungamento dell’accordo è diventato una delle questioni da affrontare con maggiore attenzione negli uffici di Formello. La volontà della Lazio sarebbe quella di consolidare il rapporto con il difensore, adeguando anche le condizioni economiche del contratto.
Dal possibile addio alla fiducia di Gattuso
A cambiare lo scenario sarebbe stato l’intervento di Gattuso, che avrebbe individuato nel ventitreenne caratteristiche utili al progetto tecnico. La fiducia dell’allenatore ha contribuito a rimettere in discussione una partenza che appariva imminente, offrendo al calciatore nuove prospettive all’interno della rosa biancoceleste.
Le prestazioni fornite successivamente hanno rafforzato la sua posizione, spingendo la società a valutare un riconoscimento concreto attraverso il rinnovo.
Contratto fino al 2028: previsto un aumento dello stipendio
Attualmente Floriani Mussolini ha un accordo in scadenza nel 2028, con uno stipendio di circa 130mila euro a stagione. Una cifra che, secondo le indiscrezioni riportate dalla stampa, sarebbe destinata a essere rivista nell’ambito delle trattative per il nuovo contratto.
Il piano allo studio prevede un prolungamento accompagnato da un significativo adeguamento economico. La base di partenza indicata sarebbe di circa 500mila euro annui, con ulteriori incrementi progressivi nel corso degli anni.
Si tratta di una modifica rilevante rispetto alle condizioni attuali, che rifletterebbe la volontà della società di investire sul percorso del giocatore e garantirsi maggiore continuità nel rapporto professionale.
Fabiani al lavoro per blindare il terzino
Il rinnovo di Floriani Mussolini rientra tra le priorità del direttore sportivo Fabiani. La Lazio punta a definire l’intesa per evitare che il futuro del calciatore torni a essere oggetto di incertezza e per consolidare una risorsa proveniente direttamente dal proprio vivaio.
La fiducia di Gattuso rappresenta un elemento importante in questa fase, soprattutto considerando il rischio concreto di una separazione durante il mercato. Ora l’obiettivo è trasformare le indicazioni positive sul campo in un accordo più lungo e vantaggioso per entrambe le parti.
In attesa della definizione ufficiale, il rinnovo del terzino si profila dunque come un passaggio significativo per la programmazione biancoceleste, orientata a valorizzare i giocatori che stanno trovando spazio nel progetto tecnico.
