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Lazio, emergenza difesa: ipotesi prestito per Comuzzo

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Comuzzo

La Lazio è pronta a intervenire sul mercato per rinforzare il reparto arretrato. Le possibili partenze di Alessio Romagnoli, destinato all’Al Sadd, e di Mario Gila, sempre più vicino al trasferimento al Milan, lasciano infatti un vuoto importante nella rosa biancoceleste. Per questo motivo la società dovrà necessariamente aggiungere almeno un nuovo difensore centrale a disposizione di Gennaro Gattuso. E sale l’ipotesi Pietro Comuzzo

Tra i profili monitorati dalla dirigenza laziale, il nome che sembra occupare una posizione di rilievo è quello di Sergi Dominguez. Il giovane difensore della Dinamo Zagabria era già stato seguito nei mesi scorsi dagli osservatori del club capitolino e rappresenterebbe un investimento in prospettiva, con caratteristiche considerate adatte al nuovo progetto tecnico.

La Lazio, però, non si sta concentrando esclusivamente sul giocatore spagnolo. Sul taccuino della società figurano anche altri profili valutati per completare il reparto. Tra questi ci sono Diego Coppola e Pietro Comuzzo, due giovani difensori italiani che hanno attirato l’attenzione di diversi club grazie alle loro prestazioni nelle ultime stagioni.

In particolare, la situazione legata a Comuzzo potrebbe diventare interessante nelle prossime settimane. Secondo quanto riportato da La Repubblica, il difensore della Fiorentina potrebbe lasciare temporaneamente il club viola con la formula del prestito, una soluzione che potrebbe permettere alla Lazio di inserire un elemento giovane senza un investimento immediato troppo elevato.

La strategia della società biancoceleste, però, resta legata alle operazioni in uscita. Prima di procedere con nuovi acquisti, infatti, il club dovrà completare alcune cessioni già programmate per liberare spazio nella rosa e garantire maggiore equilibrio economico.

Non solo la difesa: anche il reparto offensivo potrebbe vivere movimenti nelle prossime settimane. Tra i nomi valutati per l’attacco ci sarebbe anche Roberto Piccoli, inserito nella lista degli obiettivi insieme ad Andrea Pinamonti. Anche in questo caso, però, ogni eventuale accelerazione dipenderà dalla conclusione delle operazioni prioritarie in uscita.

La Lazio si trova dunque davanti a un mercato di ricostruzione, con la necessità di rinnovare alcuni settori della squadra senza perdere competitività. Il nuovo allenatore Gattuso attende rinforzi soprattutto in difesa, dove il cambiamento potrebbe essere profondo dopo gli addii annunciati o imminenti. La scelta del prossimo centrale sarà quindi uno dei passaggi chiave della nuova stagione biancoceleste.

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Lazio, difesa ancora da decidere: Gattuso valuta le scelte per il Monza

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A Formello restano ancora diversi interrogativi in vista della sfida contro il Monza, soprattutto per quanto riguarda il reparto arretrato. Il tecnico della Lazio, Gennaro Gattuso, dovrà scegliere i due centrali che partiranno dal primo minuto e il ballottaggio è tutt’altro che risolto.

A contendersi i due posti disponibili sono Sutalo, Provstgaard, Doekhi e Diogo Leite. I primi due sono tornati dagli impegni con le rispettive nazionali e hanno quindi accumulato un buon numero di minuti nelle gambe. Doekhi e Diogo Leite, invece, hanno potuto lavorare con maggiore continuità a Formello durante la sosta.

La scelta finale potrebbe dunque dipendere soprattutto dalle condizioni fisiche dei quattro giocatori. Gattuso ha ancora due sedute di allenamento a disposizione per valutare attentamente la situazione e individuare la coppia ritenuta più affidabile.

Fasce confermate, nuovo problema per Marusic

Nel resto della formazione le indicazioni sembrano essere decisamente più chiare, anche a causa delle numerose assenze. In porta dovrebbe essere confermato Mandas, mentre sulle corsie esterne dovrebbero agire nuovamente Floriani e Tavares.

Non ci sarà invece Marusic, che non è riuscito a recuperare e ha accusato anche un ulteriore problema fisico. I tempi di recupero stimati sono di circa una settimana, motivo per cui la sua presenza nella successiva sfida contro la Juventus resta al momento in dubbio.

A centrocampo spazio a Belahyane

Anche in mezzo al campo le scelte sembrano indirizzate. L’assenza di Rovella, che potrebbe eventualmente accomodarsi in panchina, e quella di Cataldi restringono le possibilità a disposizione dell’allenatore.

Il ruolo di regista dovrebbe quindi essere affidato ancora a Belahyane, mentre ai suoi lati sono candidati Frattesi e Taylor. Una soluzione dettata dalle necessità, ma che Gattuso sembra intenzionato a confermare contro il Monza.

Attacco, Isaksen e Zaccagni sicuri del posto

Qualche assenza pesa anche nel reparto offensivo. Oltre a Gudmundsson, la Lazio dovrà fare a meno di Cancellieri, costretto a fermarsi dopo un taglio alla gamba rimediato durante le vacanze.

Sulla fascia destra dovrebbe quindi partire Isaksen, mentre sul versante opposto è atteso Zaccagni. Per completare il tridente resta invece aperta la sfida tra Noslin e Pinamonti.

Al momento l’olandese sembra avere un leggero vantaggio nelle gerarchie, anche se Gattuso avrà ancora qualche giorno per effettuare le proprie valutazioni. Le ultime sedute a Formello saranno quindi decisive soprattutto per sciogliere il dubbio relativo alla coppia centrale, il principale interrogativo nella formazione laziale.

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Brocchi: “Lazio? Può arrivare in zona europea”

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Terminata la maxi sosta della Nazionali, torna la Serie A: la Lazio si prepara ad affrontare il Monza nella sfida valida per la sesta giornata di campionato. A parlare dell’ottimo inizio di stagione dei biancocelesti ci ha pensato Christian Brocchi in un’intervista esclusiva ai microfoni di calciostyle.net. 

L’ex centrocampista di Milan e Lazio, protagonista di una lunga carriera nel massimo campionato italiano, ha analizzato il percorso degli azzurri e le il prossimo futuro della formazione biancoceleste, attualmente in vetta alla classifica.

Nel corso dell’intervista, Brocchi ha sottolineato soprattutto la necessità di dare spazio ai giovani talenti italiani, ribadendo quanto siano fondamentali il coraggio e la continuità per costruire una Nazionale competitiva in vista dei prossimi grandi appuntamenti internazionali.

Spazio anche alla Lazio e al lavoro di Gattuso, con una riflessione sulle ambizioni europee della squadra.

Lazio di Gattuso, Brocchi  “Può arrivare in zona europea”

Lazio
GENNARO GATTUSO SALUTA I TIFOSI DEL MILAN MENTRE LO OSANNANO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Christian, la Lazio di Gattuso è partita fortissimo in campionato ed è in vetta alla classifica. Da ex centrocampista, ti aspettavi che Rino desse subito un’identità tattica così offensiva e dominante alla squadra, oppure ti ha sorpreso dal punto di vista del gioco?

“Mi aspettavo che Rino desse subito alla squadra un’identità tattica precisa e un carattere forte, e che la Lazio partisse bene. Secondo me l’ha aiutata anche il calendario di inizio stagione, che le ha permesso di imporre il proprio gioco, prendere fiducia e vincere le partite che l’hanno portata in testa alla classifica. Il campionato però è lungo e le insidie arriveranno. Oggi è una squadra che crede nei propri mezzi e che quest’anno può togliersi qualche soddisfazione, magari arrivando in zona europea”. 

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Lazio, Zaccagni punta alla Nazionale: il piano per convincere Mancini

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Bosnia-Italia

La sosta dedicata alle Nazionali ha rappresentato per molti giocatori un momento di pausa dagli impegni con i club. Per Mattia Zaccagni, invece, è stata soprattutto un’occasione per lavorare in vista di un obiettivo preciso: tornare a vestire la maglia dell’Italia.

L’esterno della Lazio vuole lasciarsi alle spalle le difficoltà dell’ultimo periodo e ritrovare continuità, rendimento e soprattutto incisività negli ultimi metri.

Il rapporto con la Nazionale, negli ultimi mesi, non è stato semplice. Zaccagni ha dovuto fare i conti prima con un problema fisico che gli aveva impedito di essere disponibile in occasione della sfida in Bosnia, quando in panchina sedeva Gattuso. Successivamente, con Mancini alla guida degli Azzurri, il calciatore laziale non è riuscito a ritagliarsi uno spazio stabile.

Il rendimento con la Lazio come chiave per il ritorno in Azzurro

La nuova stagione può però diventare il punto di svolta. Zaccagni ha intenzione di sfruttare ogni partita con la Lazio per dimostrare di poter tornare a essere una risorsa importante anche per l’Italia. Per riuscirci serviranno prestazioni convincenti, ma soprattutto numeri migliori sotto porta.

Durante la pausa, secondo quanto riportato dal Corriere della Sera, il capitano biancoceleste avrebbe avuto diversi confronti con Gattuso proprio per individuare gli aspetti sui quali intervenire. L’obiettivo è aumentare la propria pericolosità offensiva, contribuendo maggiormente alla fase realizzativa della squadra.

Novembre può diventare il primo traguardo

Zaccagni guarda quindi ai prossimi appuntamenti con la Lazio come a una sorta di esame continuo. Ogni gol, assist o prestazione di alto livello potrebbe aumentare le possibilità di una nuova convocazione.

Nel mirino ci sono già gli impegni dell’Italia previsti a novembre. Per convincere Mancini a inserirlo nuovamente nel gruppo azzurro, però, l’attaccante dovrà prima ritrovare quella continuità che negli ultimi mesi è mancata.

La strategia è chiara: lavorare, migliorare l’incisività e trascinare la Lazio, trasformando il rendimento con il club nella migliore candidatura possibile per riconquistare la Nazionale.

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