Lazio, il mercato porta duttilità: quante soluzioni per Inzaghi…

Con gli acquisti di Milan Badelj e di Joaquin Correa, la Lazio arriva a sette nuovi acquisti in questa sessione estiva di calciomercato. L’aggiunta dell’ex viola e del giovane argentino, assieme a quelli di Acerbi, Sprocati, Proto, Durmisi e Berisha, garantisce ad Inzaghi una rosa notevolmente più ampia rispetto all’anno passato. I nuovi potrebbero anche portare ad un cambio tattico, avallato dal mister biancoceleste nel ritiro di Auronzo di Cadore.

DIGA MEDIANA – Il problema principale della Lazio nella passata stagione era principalmente uno: la difesa. 49 gol subiti, decima difesa del campionato. Troppi, soprattutto per una squadra che punta ad arrivare tra le prima quattro anche il prossimo anno, riprovando a dare l’assalto alla tanto desiderata Champions League, sfuggita per un soffio (non solo per errori suoi…).Gli arrivi di Acerbi (designato erede di De Virj) e, soprattutto di Badelj giungono in soccorso di Inzaghi, che cerca la soluzione a questo problema. L’allenatore piacentino, infatti, con l’arrivo del centrocampista croato, sta pensando a un nuovo cambio tattico: dal classico 3-5-2, si pootrebbe passare al 3-4-2-1. Con questo modulo si creerebbe una diga a centrocampo, formata da Lucas Leiva e da Badelj, pronta a proteggere la difesa dagli attacchi avversari. I due giocatori dietro all’unica punta Immobile, sarebbero Luis Alberto e -mercato permettendo- Milinkovic-Savic. Con l’ingresso in campo di Milan Badelj, a farne le spese sarebbe Parolo, il quale retrocederebbe nel ruolo di riserva di lusso. Assieme a lui in panchina, pronti a subentrare per uno dei due trequartisti, ci saranno Valon Berisha ed El Tucu Correa. Il kosovaro è un jolly può essere impiegato sia da centrale di centrocampo, sia da trequartista in un eventuale 3-4-2-1.

MODULO CLASSICO – Non è comunque detto che Inzaghi decida di cambiare modulo. Infatti la scorsa annata Simone raramente ha abbandonato il suo amato 3-5-2: ritiene infatti che sia il modulo in cui i cari Milinkovic, Immobile, Luis Alberto e Leiva rendano al meglio, il che è assolutamente confermato dai fatti. Con il mantenimento dello stesso schieramento di gioco, entra in campo la duttilità dei giocatori della rosa. Infatti numerosi giocatori della Lazio, per caratteristiche, hanno le possibilità e le capacità di poter giocare in più ruoli. Badelj e Berisha, con caratteristiche diverse, entrambi fare la mezz’ala: il primo con compiti più difensivi, il secondo andando a supportare la manovra in avanti. L’ingresso di Correa, potrebbe spostare invece allo spostamento di L.Alberto (nuovo numero 10 della squadra) sulla linea dei centrocampisti. Da non sottovalutare l’arrivo di Riza Durmisi e la possibile conferma di Jordan Lukaku. Con uno di questi esterni in campo, ci potrebbe essere lo spostamento di Senad Lulic nel ruolo di mezzala in caso di necessità. 

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ROSA RINFORZATA – Il mercato della Lazio fino a questo punto è stato da applausi. Infatti il direttore sportivo Tare è riuscito a coprire la grave mancanza della Lazio 2017/2018: la mancanza di alternative. I nuovi acquisti portano, soprattutto dalla cintola in su, qualità ed esperienza. Questi nuovi possibili titolari dovrebbero garantire ad Inzaghi la possibilità di far rifiatare i titolare, i quali, nella parte finale dello scorso campionato, avevano ormai finito la benzina. La speranza di tutti i tifosi biancocelesti è quella di arrivare nelle gare decisive di campionato, Coppa Italia e Europa League, con ancora energie per quella che si prospetta una stagione impegnativa. La sicurezza, per il momento, è che Inzaghi potrà fare affidamento non su 11 titolari, bensì su 17.

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