Inzaghi: “Col Napoli sfida stimolante. Mercato? Soddisfatto, Milinkovic felice di rimanere”

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Prima conferenza stampa del campionato per Simone Inzaghi

La tua Lazio è pronta? “Deve esserlo, ripartiamo con tanta voglia. Sappiamo che il calendario ci mette di fronte sfide difficili, forse era meglio qualcosa di diverso, ma nello stesso tempo sappiamo che dovremo subito fare molto bene, con concentrazione, i ragazzi stanno bene, li ho visti bene. Avrei voluto qualche tempo in più per alcuni elementi, ma sono fiducioso”

Dove collochi la Lazio? “Nelle griglie noi siamo sempre indietro, ma negli ultimi due anni si è lavoato bene per crescere, le aspettative su di noi si sono alzate, perché abbiamo fatto bene, perdendo la Champions per motivi che avete visto tutti. Sappiamo che abbiamo contro corazzate che si sono rinforzate, forse sulla carta abbiamo qualcosa in meno, quindi quest’anno dovremo dare qualcosa in più in motivazioni e voglia. Abbiamo una buona rosa, la società è stata brava a resistere tenendo giocatori come Immobile e Luis Alberto e la società è riuscita a tenerli. Si parla sempre di Milinkovic, ma anche loro avevano mercato”.

Hai parlato con la società di Milinkovic? Hai avuto garanzie? “Certamente, con la società c’è sempre dialogo e intesa. Milinkovic è un giocatore richiesto, ma rimarrà con noi”.

Ti aspetti qualcosa in entrata? “Mercato non è mai prevedibile, ora noi abbiamo altre cose a cui pensare. Penso ci fermeremo qui”.

Quale sarà il futuro di Lukaku? “Quest’anno, in lista, abbiamo qualcuno che non rientra più nell’under 22 e quindi dobbiamo fare una rinuncia importante. Ho deciso di rinunciare a Lukaku, ma siccome lui è un giocatore su cui puntare, di grande valore, tornerà utile in futuro. Vediamo quando tornerà a pieno regime, ma non sarebbe stato pronto fino a fine settembre e dovevamo fare delle scelte”.

Quali erano le garanzie chieste alla società? “Io sono molto soddisfatto, per quanto riguarda De Vrij e Anderson hanno fatto delle scelte, volevano andare e li abbiamo accontentati. Abbiamo allargato le rotazioni, sono soddisfatto, ma sono conscio che le nostre avversarie si sono rinforzate molto. Dovremo essere bravi a giocarcela con tutti. Ho un gruppo maturo, che mi segue, che mi stimola, la mia voglia è sempre la stessa e quindi cercheremo di fare bene e riportare la gente allo stadio”.

Napoli? “Loro hanno tenuto tutti i migliori, hanno sostituito Jorginho con Ruiz, Ancelotti è un top manager, è una squadra matura, che gioca insieme da tanti anni, ha fatto 91 punti lo scorso anno. Incontrarli subito può essere un vantaggio, perché ci permette di alzare subito l’asticella”.

Correa cosa ti piace di questo ragazzo? E su cosa deve migliorare? Badelj a che livello di forma è? “Correa è un ragazzo che abbiamo voluto, lo seguivamo da tempo, ha esperienza nonostante sia giovane, è una seconda punta a cui piace partire dall’esterno, ma che gioca molto bene sotto al centravanti, sarà una risorsa importante. Badelj è un giocatore indiscutibile, uno di quelli che avevo segnalato per il dopo Biglia, ha grande esperienza, lo avrei inserito con più calma, ma abbiamo l’esigenza di farlo giocare subito”.

Acerbi e la difesa: “Non sono d’accordo che la difesa sia l’anello debole, abbiamo fatto un certo tipo di gioco, offensivo, fossimo stati bloccati con 6-7 uomini avremmo preso meno gol, ma fatti anche meno. Acerbi è un giocatore che ho voluto, maturo, che sarà importante e utile”.

Pensi che la Juve sia ancora la più forte? “La Juve resta la squadra da battere, le altre però non sono state a guardare. Occhio anche a club come Torino, Fiorentina e Atalanta che hanno ambizioni europee. Poi parla sempre il campo”.

Hai mai temuto di perdere Milinkovic? “Il mercato è sempre aperto, è lungo, per fortuna quest’anno chiude prima. C’era la possibilità di perderlo, Quando noi eravamo ad Auronzo però ci ho parlato e ho capito che c’era la volontà di tutti di andare avanti. Il ragazzo è un’95, ma è più maturo rispetto alla sua età, si è messo a disposizione, ora si dovrà confermare”

La squadra ha le stesse motivazioni dello scorso anno? E su De Laurentiis che ha detto di averti cercato: “Il mio presente è alla Lazio e qui sto benissimo, fanno piacere le attenzioni, ma questa è casa mia e allenare la Lazio è il massimo. Le motivazioni andranno trovare, bisogna cercarle e dovremo essere bravi noi come staff a tirarle fuori. Lo scorso anno meritavamo la Champions, abbiamo vinto un trofeo, abbiamo fatto un bel calcio. Dobbiamo trovarle le motivazioni e alzeremo l’asticella. Abbiamo ora partite difficili e giocatori squalificati, giocatori importanti, ma ho tanta possibilità di scelta. Ho qualche dubbio di formazione, vediamo domani”.

Il calcio si doveva fermare per Genova? “Per me non era un problema lo stop, forse ci si doveva fermare. Ma non decido io, ci sono degli organi competenti e quindi giocheremo”.

I giovani resteranno tutti? “Mancano alcune ore alla fine del mercato. Su Cataldi non ho problemi, è cresciuto, ha fatto un buon ritiro, lui sa qual è la situazione, c’è concorrenza, ma se dovesse restare sarei contento perché è maturato e lui sa cosa voglio e cosa mi aspetto da lui. Rossi lo vogliono in tanti, può fare molto meglio rispetto allo scorso anno, penso sia sia meritato la conferma e sa che dovrà sgomitare. Sarà intelligente e saprà sfruttare le occasioni, penso sia meritato questa chance”.

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