La Lazio schianta anche la Spal: 3-0, l’attacco è on fire

La Lazio batte la Spal e chiude il ritiro di Auronzo di Cadore con la quarta vittoria in quattro amichevoli e -dato da non sottovalutare- la porta inviolata. Dopo aver battuto Auronzo, Selezione Cadore, Triestina, stavolta a cadere sotti i colpi di Immobile, Caicedo e Rossi è la squadra estense. Inzaghi, nella prima frazione, sceglie un undici molto vicino a quello titolare, con le uniche eccezioni di Basta per Marusic (non al meglio) e Murgia per Milinkovic. In porta c’è Proto perché anche Strakosha è out per quei problemi alla schiena che lo hanno tormentato nell’ultima settimana. Primo tempo sotto ritmo, anche se nei primi 25′ è la Lazio a fare la partita e a sfiorare il vantaggio con una punizione velenosa di Luis Alberto. L’altro tentativo verso la porta della Spal è di Lucas Leiva: palla alta. La squadra di Semplici esce alla distanza e va vicina al gol con un colpo di testa di Vaisanen. Nella ripresa la Lazio, almeno inzialmente, conferma il suo undici, mentre la Spal inserisce Salamon, Viviani, Valoti e Petagna. La Lazio è reattiva, nonostante il caldo e i carichi di lavoro, prima Luis Alberto e poi Murgia mettono i brividi alla Spal che capitola al 53′: Immobile viene lanciato in profondità, supera i due centrali e con un tocco sotto scavalca Thiam. Proto si fa trovare pronto su due piazzati di Viviani. Al 65′ la Lazio cambia per 10/11 e in campo resta il solo Acerbi (prova da leader). I nuovi entrati danno una scossa e prima Patric prende il palo con un siluro dai 20 metri, poi Caicedo -d’opportunismo- firma il gol del 2-0. La Spal allarga le maglie e concede la fascia a Durmisi che se la prende e all’90’ serve a Rossi l’assist per il 3-0. La Lazio chiude il ritiro con un’altra vittoria. Per Inzaghi sono solo sorrisi.

Web Hosting

Be the first to comment on "La Lazio schianta anche la Spal: 3-0, l’attacco è on fire"

Leave a comment

Your email address will not be published.


*